Narrativa

LE SORELLE SOFFICI

Vettori Pierpaolo

Descrizione: L’Italia trafficona e corrotta di Tangentopoli raccontata da Alice nel Paese delle Meraviglie, ovvero può sopravvivere l’innocenza in un mondo come questo? Un romanzo affascinante che segna la scoperta di una voce nuova e originalissima. Veronica Soffici è una ragazza molto speciale, parla con gli scrittori defunti che popolano la biblioteca di casa, mangia chiodi di garofano e protegge come può la sorella Cecilia da qualsiasi forma di pericolo si possa presentare all’orizzonte. La sua è una famiglia più che agiata, ma l’ombra del fallimento sembra alle porte e qualcuno è disposto a tutto pur di mantenere inalterato il prestigio e il potere dei Soffici: un ambiguo faccendiere, infatti, sembrerebbe in grado di offrire una via d’uscita ma è necessario sacrificare qualcuno, e allora la scelta cade sulla vulnerabile Cecilia. Ci vorrà l’aiuto di un tram giallo come un uovo e di un circo ultraterreno perché le sorelle possano giocare la crudele partita con il mondo. Ambientato agli albori degli scandali di Tangentopoli, questo romanzo è un manifesto della resistenza contro il declino del nostro tempo, una lotta combattuta con l’immaginazione e il rifiuto di ogni compromesso con una realtà inaccettabile e corrotta. Narrata in prima persona dalla voce struggente e disarmante di Veronica, la storia si svela pian piano attraverso l’intreccio sapiente di elementi fantastici e reali, che l’autore dosa con abilità e padronanza, rivelando uno stile maturo e originalissimo.

Categoria: Narrativa

Editore: Elliot

Collana:

Anno: 2012

ISBN: 9788861922440

Recensito da antobi

Le Vostre recensioni

Fin dalle prime pagine di questo intenso romanzo in forma di diario, Veronica Soffici viene descritta come una ragazza inconsueta.

Nel 1993 Veronica scrive una lettera al dottor John William Polidori (medico personale di Lord Byron, morto nel 1821) per affidargli il proprio diario e chiedergli di aiutarla a capire il vero motivo della recente morte della sorella Cecilia.

Procedendo nella lettura, si scopre una Veronica profondamente fragile, toccata dalla maledizione della famiglia Soffici: “Mi sono osservata. La gente di solito si specchia per vedere se qualcosa è fuori posto: uno sbaffo di rossetto, una ciocca ribelle. Io controllo se esisto ancora“.

Veronica e Cecilia sono legatissime; parlano con i libri e con una gazza gigante e si cacciano di continuo nei guai. Veronica tiene persino testa a san Giorgio e san Michele che vogliono portarsi via Cecilia.

La famiglia Soffici è una famiglia molto ricca che possiede una fabbrica di marmellate nota in tutta Europa. L’azienda, però, negli ultimi anni è in crisi. Ernesto Soffici viene inoltre coinvolto nello scandalo di Tangentopoli e si ammala gravemente. La moglie, che in realtà non è la vera madre delle ragazze ma la loro zia, incarica un suo lontano cugino, Anton, di risolvere la situazione economica della famiglia.

Nel suo piano di salvataggio, Anton ha previsto che Cecilia sposi il suo socio, Marcello Nardi. Cecilia sembra felice, perché è convinta che Nardi potrà farla entrare nel mondo dello spettacolo, e questo provoca l’irritazione di Veronica, che le brucia l’abito da sposa e dice: “Sono paralizzata in questa specie di posizione fetale e allora mi succhio il pollice con rabbia fino a farlo sanguinare“.

Veronica convince però Cecilia a scappare, a raggiungere il circo, e…
John William Polidori risponde a Veronica e conclude: “Ognuno ha una ricetta segreta per il proprio veleno“.

Pierpaolo Vettori ci regala un incredibile personaggio che sa sbalordire e catturare. Da non perdere.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Pierpaolo

Vettori

Libri dallo stesso autore

Intervista a Vettori Pierpaolo


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Michele Gervasini è il tuo vicino di scrivania. Goffo e incolore, sempre a un passo dall'agognato scatto di carriera, dimostra a ogni respiro una solenne verità: l'uomo è quell'animale che, grazie al lavoro, sceglie liberamente di rendersi schiavo per tutta la vita. Ma il giorno in cui i colleghi cominciano a suicidarsi a raffica, il percorso esistenziale casa-ufficio registra un sinistro scricchiolio. E sotto gli occhi stolidi della mucca aziendale in vetroresina salta in aria l'organigramma del mondo. Un romanzo abrasivo, comico e letterario, in cui ridendo degli altri è impossibile non riconoscersi.

NESSUNO E’ INDISPENSABILE

Fiore Peppe

Montag fa il pompiere in un mondo dove gli incendi, anziché essere spenti, vengono appiccati. Armati di lunghi lanciafiamme, i militi irrompono nelle case dei sovversivi che conservano libri o altra carta stampata e li bruciano: così vuole la legge. Ma Montag non è felice della sua esistenza alienata, fra giganteschi schermi televisivi e slogan, con una moglie indifferente e passiva e un lavoro che svolge per pura e semplice routine. Finché un giorno, dall'incontro con una donna sconosciuta, nasce un sentimento impensabile, e per Montag il pompiere inizia la scoperta di un mondo diverso da quello in cui è sempre vissuto, un universo di luce non ancora offuscato dalle tenebre della società tecnologica imperante. Scritto nel lontano 1953, Fahrenheit 451, romanzo prediletto di artisti del calibro di Aldous Huxley e Francois Truffaut, attesta ancora oggi Bradbury tra i massimi scrittori di fantascienza di tutti i tempi.

FAHRENHEIT 451

Bradbury Ray

Premosello, Piemonte, 1967. A sei anni, Tobia sa già leggere, come l'inseparabile amico Ettore. A scuola si innamora di Carolina, ma trova un nemico, Gioacchino, che non perderà occasione per umiliarlo. In classe, sul campo da calcio e nei pomeriggi in campagna, passati a scoprire la natura. Con Gioacchino finisce a botte, una sera d'estate, e dal giorno dopo il bambino sparirà per sempre. Per vergogna, Tobia tace di fronte ai carabinieri, ma un altro atroce delitto porta ben presto alla scoperta del colpevole. Lasciando il paese con la famiglia, Tobia rimarrà sempre con il dubbio che in realtà l'assassino sia un altro... Quarant'anni dopo, una telefonata di Ettore, mai più sentito da allora, riporterà Tobia nei luoghi della sua infanzia, costringendolo a percorrere a ritroso la verità.

L’arte sconosciuta del volo

Fovanna Enrico

Fino ad allora Hajime aveva vissuto in un universo abitato solo da lui: figlio unico quando, nel Giappone degli anni Cinquanta, era rarissimo non avere fratelli o sorelle, aveva fatto della propria eccezionalità una fortezza in cui nascondersi, un modo per zittire quella sensazione costante di non essere mai lí dove si vorrebbe veramente. Invece un giorno scopre che la solitudine è solo un'abitudine, non un destino: lo capisce quando, a dodici anni, stringe la mano di Shimamoto, una compagna di classe sola quanto lui, forse di piú: a distinguerla non c'è solo la condizione di figlia unica, ma anche il suo incedere zoppicante, come se in quel passo faticoso e incerto ci fosse tutta la sua difficoltà a essere una creatura di questo mondo. Quando capisci che non sei destinato alla solitudine, che il tuo posto nel mondo è solo là dove è lei, capisci anche un'altra cosa: che sei innamorato. Ma Hajime se ne rende conto troppo tardi - è uno di quegli insegnamenti che si imparano solo con l'esperienza - quando ormai la vita l'ha separato da lei. Come il dolore di un arto fantasma, come una leggera zoppía esistenziale, Hajime diventerà uomo e accumulerà amori, esperienze, dolori, errori, ma sempre con la consapevolezza che la vita, la vita vera, non è quella che sta dissipando, ma quell'altra, quella che sarebbe potuta essere con Shimamoto, quella in un altrove indefinito, a sud del confine, a ovest del sole. Una vita che forse, venticinque anni dopo, quando lei riappare dal nulla, diventerà realtà. Torna in libreria, in una traduzione completamente rivista, uno dei romanzi piú amati di Murakami Haruki: un'opera malinconica e romantica, una storia di raffinata delicatezza, in cui l'esplorazione dei piú diafani movimenti dell'anima riesce a descrivere l'universale, umanissimo conflitto tra necessità e desiderio, destino e libertà.

A sud del confine, a ovest del sole

Murakami Haruki