Raccolte

LE STRANE ABITUDINI DEL CASO

Pompameo Giuseppe

Descrizione: Cinque racconti, cinque storie, cinque incontri legati dal filo rosso del destino. Le strane abitudini del caso è un paso doble con la vita. Cinque viaggi attraverso i chiaroscuri del cuore, un gioco di apparenze che colora di luce e d'ombra situazioni e personaggi sempre sospesi, come in bilico tra presente e passato. Perché la sorte di ognuno sta nell'illusione che, allo stesso tempo, tutto sia vero, tutto sia falso: la felicità e il dolore, l'amore e il disincanto, l'attesa, la realtà e la fantasia. Le strane abitudini del caso sono finestre accese sul buio, sfere di vetro dove la neve scende per molto, per poco, dove il silenzio, come il destino, è uno sparo lontano.

Categoria: Raccolte

Editore: Scrittura e Scritture

Collana:

Anno: 2011

ISBN: 9788889682388

Recensito da Marika Piscitelli

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Cinque racconti (che potrebbero diventare bei cortometraggi) legati dal filo conduttore dell’illusione e scritti da una penna elegante e malinconica.

Nel primo, la Città si è “incantata”: il tempo è sempre bello, sempre caldo, eppure è il 7 dicembre (di una settimana qualunque di un anno qualunque di quasi fine millennio). “Incantata” vuol dire bloccata, paralizzata, inceppata, specchio di una realtà inesorabilmente uguale a se stessa.

Francesco B., invece, è uscito dal carcere dopo trent’anni e il suo unico pensiero, il suo unico desiderio è di vedere Adelina… finché non si accorge di non essere mai stato tanto libero come quando l’aveva attesa…

(…) E se l’amore fosse solo un disincanto, un sogno dispari da cui, prima o dopo, svegliarsi? Se non fosse altro che l’inizio di un finale, tutto tempo passato a perdersi, a preparare un alibi, un ricordo, più spesso una nostalgia? Insomma un modo qualunque per dimenticarsi?”.

Questo è il bell’esordio di “Eravamo sogni”, il mio preferito, storia d’amore impossibile (non vi svelo il perché) tra lo scrittore Ludovico P. e la fedele lettrice Sara G.

Alina Mendes si rassegna all’assenza di Alonso rifacendosi non una, ma dieci, cento altre vite, e infine c’è il piccolo Peppino, “… un debole sorriso e una lacrima eternamente in bilico tra le palpebre, pronti a traboccare da quelle due piccole finestre affacciate, come sbadigli, sulla vita”.

La raccolta di Pompameo è una breve lettura piacevole, originale, intelligente.

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È possibile che le vite di una manciata di estranei si sfiorino e si influenzino a vicenda senza mai davvero incontrarsi? John e Stella, Charlie e Beth: due coppie, quattro personaggi le cui storie - ora drammatiche, ora ordinarie, ora leggere e scintillanti come le particelle di polvere che volteggiano in un raggio di sole - nascondono punti di contatto e legami inaspettati. Perché in quella "soglia di inizi e di addii" che è Paddington Station, in quel calderone di solitudini e incontri che è la città di Londra, il destino è sempre in agguato. Amori, disamori, morti improvvise, sconfitte brucianti e clamorosi rivincite si alternano in questo affresco narrativo che si dispiega lungo tre decenni. Per raccontare, in un raffinato e incalzante gioco di specchi, due famiglie ostaggio dei sentimenti e dell'inesorabile scorrere del tempo.

La città dei destini intrecciati

C'è una fanciulla che tutte le sere spazzola i suoi soffici capelli color di corallo, prima che il Sonno la conduca tra i Sogni della sera. A occhi chiusi, immagina la storia di un'amicizia, quella tra Jim, un piccolo ometto con la passione per il disegno, e Graf, un drago di grafite che vive confinato in un pezzo di carta. Il Tempo, inesorabile, muta il loro legame e il loro aspetto. I contorni di Graf sbiadiscono e quelli del suo compagno di giochi si allungano impedendogli di entrare nel foglio. Sentendosi trascurato, Graf diventa esigente. Chiede a Jim di dargli un nuovo look - magari facendolo diventare di plastica come quei soldatini che non ridono mai -, amici con cui non si sentirà mai solo e un castello dorato nel quale nascondersi al bisogno. La vita, però, imprevedibile come al solito, cambierà le sorti di Graf e del suo creatore, tracciando i confini di un'avventura tutta da scoprire tra matite colorate, clessidre mangiapolvere e una sirena appassionata di moda.

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Ama l’italiano. Segreti e meraviglie della lingua più bella

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