Poesia

Le videopoesie di Massimo Rotundo

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video

 

La poesia si presta particolarmente ad essere musicata e accompagnata da immagini.

Il linguaggio poetico infatti è affine alla musica come alle immagini.

Ed è interessante ed emozionante vedere come i versi vengano interpretati e resi da chi realizza video, magari con la sensibilità artistica di Massimo Rotundo.

In questi casi, il viaggio poetico s’inoltra in altri paesaggi, si arricchisce di nuova profondità e acquista significati ulteriori.

Ne nascono risultati sorprendenti ed efficaci (visualizzabili cliccando sui link dei titoli sotto indicati).

Come in “Memoria di un naufragio”, ove il video realizzato trasforma la poesia in narrazione romantica e fantastica, anche attraverso il calore vocale dell’attore: Nino Castorina – oltre che interprete – lui stesso poeta.

Oppure in “Giorni soli”: qui i contrasti cromatici e il simbolismo drammatico delle immagini scolpiscono impressioni di solitudine.

In “Eclissi d’estate”, infine, la sceneggiatura esalta sinestesia cromatica e suggestioni lunari sulle note di un’ossessione musicale lacerante.

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Qual è il segreto che custodisce un libro? Quali sono i libri che non abbiamo dimenticato e perché? Come può un libro essere un incontro? Cosa significa leggere un libro? In che modo l’inconscio può aprire un libro? Tutti questi interrogativi tracciano le vie lungo le quali Massimo Recalcati ci accompagna verso una nuova teoria della lettura con il racconto suggestivo dei libri che hanno segnato la sua formazione umana e intellettuale, dall’Odissea agli Scritti di Lacan. Ne scaturisce un’opera davvero unica: teorica e intima insieme, un intenso spaccato autobiografico di cosa può significare per una vita l’esperienza della lettura, un grande e appassionato elogio del libro in un’epoca che vorrebbe decretarne la morte. “I libri sono tagli nel corso delle nostre vite. Ogni incontro d’amore ha la natura traumatica del taglio. L’incontro con un libro è un incontro d’amore."

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