Narrativa

Lei

Veladiano Mariapia

Descrizione: Cosa c'è di divino nell'essere giovane madre di un figlio arrivato per grazia o per caso, e poi sperare per lui una vita buona, abbastanza buona e insieme temere per lui con tutte le paure di tutte le madri, che non incontri il male, che non sia troppo speciale, che il mondo lo accolga o almeno lo lasci in pace. Vivere in pace. È la storia umanissima di ogni madre ed è la storia di Maria raccontata in poesia, in pittura, in musica, nel vetro, nel ghiaccio immacolato, a punto croce, sulle volte delle cattedrali e sui selciati delle piazze, a chiacchierino e col tombolo. Qui parla Maria, Madre di Dio bambino, ma per ogni madre il suo bambino è Dio, vita che si consegna fragilissima e si promette eterna. Intorno a Maria uomini e donne che pensano di capire e poi gli angeli che fanno corona ma le loro ali non riescono a tenere lontano il gran male del mondo che si addensa in questo punto della terra in tutto simile a tanti altri punti della terra in cui in ogni tempo si è gridato «Uccidilo». Quel che resta è un corpo rotto senza grazia, consegnato a una madre ancora giovane, anche lei simile a tante. Ma la fine non è scritta e i bambini nascono ogni giorno.

Categoria: Narrativa

Editore: Guanda

Collana: Narratori della Fenice

Anno: 2018

ISBN: 9788823519329

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

Lei – la protagonista del nuovo romanzo di Mariapia Veladiano – è una madre speciale: ha un figlio prodigioso anche nell’età infantile (“Quando capirà che la sua stretta ha ucciso l’uccellino ci sarò a consolarlo”).
Per Lui, questa mamma così particolare ambirebbe una vita normale (“Non ha fatto quasi nulla di speciale per trent’anni”).
Nei suoi confronti, questa donna vorrebbe svolgere le solite funzioni materne. Di protezione:
“Con i miei occhi ben aperti
ho salvato Dio mille volte
prima che morisse.”
Vorrebbe accontentarsi, sentirsi fortunata:
Avevo avuto tanto. Ci sono madri che stringono figli che non hanno mai potuto sfamare e nell’abbraccio le loro ossa senza peso si confondono. I loro occhi non possono guardare quelli dei figli, perché non hanno nulla da offrire e possono solo aspettare che il sonno eterno arrivi e però non possono sperarlo.”

Eppure questa mamma particolare e straordinaria sa che il Figlio ha un destino unico. Non per questo non si abbandona a pensieri comuni:
“Una donna lo potrebbe fermare, forse.”
Ed è desiderosa di cristallizzare il tempo all’epoca felice dell’infanzia:
“Non volevo che diventasse grande.”
L’infanzia del proprio figlio. Un costante riferimento per un genitore qualsiasi:
“Lui è stato un bambino felice… Gli piaceva la trottola di legno che Giuseppe gli aveva costruito. Era di legno d’ulivo e quando girava le striature diventavano righe chiare e righe scure che si inseguivano… Era vero che la trottola non si fermava finché lui girava… Bambino che fai le magie, chi sei?”
Anche quando, questo Figlio, sostiene prove e sfida il deserto:
Il figlio mio era protetto dal suo stesso destino. Protetto perché lo compisse e questo per un momento rese il cuore più leggero”.

Lei è Maria.
E suo figlio, Gesù.
Una storia che tutti conoscono e che ciascuno può reinterpretare in modo personale: attraverso la luce della fede, all’ombra del dubbio, in chiave storica, nello slancio verso la trascendenza, affidandosi al Mistero…
Mariapia Veladiano reinterpreta questa storia fondendo umanità e misticismo, in una riedizione evangelica tra prosa e poesia, in sospensione continua tra dimensione terrena e divina.

Bruno Elpis

Della stessa autrice:

La vita accanto

Una storia quasi perfetta

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Mariapia

Veladiano

Libri dallo stesso autore

Intervista a Veladiano Mariapia


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Esme ama ogni angolo di New York e soprattutto il suo posto speciale: The Owl, la piccola libreria nell'Upper West Side. Un luogo magico in cui si narra che Pynchon amasse passare pomeriggi d'inverno. Un luogo che può nascondere insoliti tesori, come una prima edizione del Vecchio e il mare di Hemingway. Tra quei vecchi e polverosi scaffali Esme si sente felice. Ed è lì che il destino decide di sorriderle. Sulla vetrina della libreria è appeso un cartello: cercasi libraia. È l'occasione che aspettava, il lavoro di cui ha tanto bisogno. Perché a soli ventitré anni è incinta e non sa cosa fare: il fidanzato Mitchell l'ha lasciata prima che potesse parlargli del bambino. La più grande passione di Esme è la lettura, ma non ha nessuna idea di come funzioni una libreria. Eppure ad aiutarla ci sono i sui curiosi colleghi: George che crede ancora che le parole possano cambiare i mondo; Linda che ha un consiglio per tutti; David e il suo sogno di fare l'attore. E poi c'è Luke timido e taciturno che comunica con lei con la sua musica, con le note della sua chitarra. Sono loro a insegnarle la difficile arte di indovinare i desideri dei lettori: il Mago di Oz può salvare una giornata storta, il Giovane Holden fa vedere le cose da una nuova prospettiva e tra le opere di Shakespeare si trova sempre una risposta per ogni domanda. E proprio quando Esme riesce di nuovo a guardare al futuro con fiducia, la vita la sorprende ancora: Mitchell scopre del bambino e vuole tornare con lei...

Lo strano caso dell’apprendista libraia

Meyler Deborah

Christophe Douvier è un corriere di diamanti per la multinazionale olandese De Weld. Dopo anni di irreprensibile lavoro ha deciso che quello alle miniere del Botswana sarà l'ultimo incarico. Non ha più tempo da perdere. Per lui non c'è più speranza. La diagnosi del suo medico non concede aspettative: tumore al polmone. C'è una sola cosa che Christophe Douvier vuole fare: assicurare un avvenire sereno a Isabeau, l'amata sorella. Come le altre volte ritira il prezioso carico, stavolta però con l'obiettivo di farlo sparire. Prima di lasciare il Sudafrica però Douvier, surfista appassionato, vuole realizzare un ultimo desiderio. Una spiaggia di Durban è il posto giusto per l'ultima sfida alle onde. Ma il destino si materializza sotto forma di uno squalo, pronto a sovvertire ogni verità creduta e ad accendere la miccia di un complotto che vede coinvolti gli spietati vertici della De Weld, una branca deviata dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, il popolo di un'isola misteriosa della Polinesia e uno spietato mercenario - Chimera - al soldo del miglior offerente.

IL PAZIENTE ZERO

Zarini Gianpaolo

Anni di cause di serie B, poi una ferita da arma da fuoco che gli ha causato una dipendenza da psicofarmaci e l’ha tolto a lungo dalla piazza: Mickey Haller non può certo definirsi un avvocato di grido. Eppure la ruota sembra finalmente girare nel verso giusto quando il suo più illustre collega Jerry Vincent viene misteriosamente assassinato e lui ne eredita tutti i clienti. Tra questi spicca Walter Elliot: noto produttore di Hollywood, accusato di aver ucciso la moglie e il suo amante. La difesa del magnate potrebbe essere per Haller il biglietto per il successo che da tanto aspettava. Ma sulla sua strada incontra il detective Harry Bosch: più di trent’anni di carriera alle spalle, una vocazione per la giustizia che va oltre il semplice senso del dovere, una leggenda per tutti. Solo Haller sembra non averne mai sentito parlare. Tuttavia, a osservarlo meglio, anche per lui quell’uomo dagli occhi da squalo ha un’aria vagamente familiare. Tra i due non è certo amore a prima vista. Perché Bosch guida l’indagine sulla morte dell’avvocato Vincent, e i clienti ora difesa da Haller sono tutti potenziali indiziati per il detective. Si fronteggiano così dai lati opposti della barricata, finché Haller scopre che lui stesso potrebbe essere il nuovo bersaglio del killer. Solo allora Bosch e Haller capiranno che fare squadra è l’unica soluzione possibile. Dopotutto, non sono che le due facce della stessa medaglia. E hanno in comune molto più di quanto loro stessi immaginino.

LA LISTA

Connelly Michael

La porta di Allah