Narrativa

L’ESTATE DEL CANE NERO

Carofiglio Francesco

Descrizione: Estate 1975. Nello scenario di una Puglia misteriosa, tra la campagna e il mare, quattro ragazzi vivono un'esperienza che segnerà per sempre le loro esistenze. Matteo Leoni, un tredicenne timido e riservato con la passione per la scrittura e la cugina Valentina, sua coetanea bella e intelligente, gli altri amici. L'estate scivola tra escursioni avventurose, corse in bicicletta, presenze inquietanti, bagni notturni, rocambolesche vicende familiari, amori sotterranei, risse e scoperte stupefacenti. Sullo sfondo la traccia misteriosa della foresta, compatta e scura, disegnata a rilievo sulla campagna. Come un cane nero, che corre. Poi arriva settembre, e segnerà la linea di confine, imprevedibile, che dividerà le loro vite.

Categoria: Narrativa

Editore: Marsilio

Collana:

Anno: 2008

ISBN: 9788831794176

Recensito da Marika Piscitelli

Le Vostre recensioni

Il titolo mi aveva fatto pensare a tutt’altro… non so perché. Immaginavo una storia incentrata su un caso giudiziario e connesse investigazioni di polizia, e la cosa in quel periodo non mi interessava granché.

Mea culpa, indubbiamente, visto che sin dalla sua uscita il romanzo di Carofiglio è stato un grande successo e se ne parlava praticamente ovunque. Mi sarebbe bastato stare più attenta, guardare qualche trasmissione e leggere almeno una recensione. Ma talvolta, quando un libro scala rapidamente le classifiche e tutti lo commentano con entusiasmo quasi smodato, mi capita di guardarlo con sospetto, di considerarlo una sorta di fenomeno di massa, un oggetto alla moda che ciascuno vuole possedere a tutti i costi per far bella figura con gli amici, per cui tendo ad allontanarmene… Fortunatamente, dopo aver letto Radiopirata, pubblicato quest’anno sempre da Marsilio, ho avuto voglia di “studiare” Francesco Carofiglio, e in libreria la quarta di copertina de “L’estate del cane nero” mi ha chiarito che anche la trama faceva decisamente per me.

Nell’estate del 1975, Matteo ha solo tredici anni. Non ha mai baciato una ragazza, non sa fumare e la sua vita è fatta di libri per ragazzi e corse in bicicletta.

I suoi migliori amici, Alessandro e Beppe, sono praticamente l’uno l’opposto dell’altro. Alessandro è bello, muscoloso e sembra anche più grande della sua età; Beppe invece è grasso, pigro e goffo. È con loro che Matteo, timido ed insicuro, condivide le proprie avventure da adolescente; è grazie a loro che comincia ad osservare la realtà con occhi diversi e a capire che spesso non è esattamente come ci appare. Il grosso cane nero, che tra l’altro ci guarda minaccioso dalla copertina della prima edizione, sta proprio a testimoniare che anche quello che ci spaventa, che ci terrorizza, col tempo può diventare… niente, e farci persino sorridere.

Più che dagli amici maschi, comunque, l’estate di Matteo è letteralmente dominata e resa speciale da una ragazza, Valentina, la cuginetta che improvvisamente si è trasformata in una donna e gli provoca i primi turbamenti sentimentali…

Ritornai anche io sull’aia e nel bagliore africano si ritagliò una sagoma nuova e inaspettata, mi veniva incontro.

Portava un paio di jeans scoloriti sulle cosce, una maglietta a righe orizzontali gialle e rosse e un paio di scarpe da ginnastica bianche. Era più alta di me, aveva i capelli cortissimi e non portava più gli occhiali. Valentina.

Per un istante feci fatica a dire una cosa qualsiasi, lei mi sorrise e mi abbracciò con energia, e io avvertii un filtro molle tra il mio torace e il suo, una novità tattile che improvvisamente e inaspettatamente ci divideva.

«Come stai Matteo?»

Benissimo, dissi. E tu? Il viaggio a Londra era stato bellissimo si era divertita un sacco. Aveva fatto amicizia in aereo con un ragazzo inglese – non che non aveva paura di volare anzi – e il tipo veniva a Roma per un concerto al conservatorio di Santa Cecilia, suonava la chitarra ma quella classica mica le canzoni. Si erano scambiati gli indirizzi. Le dispiaceva tanto di non essere arrivata in tempo per il mio compleanno ma mi aveva portato un regalo dall’Inghilterra dopovedrai.

Ascoltavo simulando la solita disinvoltura ma ero in difficoltà. Lei era una donna e io il suo cugino nano. Lei aveva i jeans nienteocchiali e le tette, io un paio di bermuda con braccio di ferro e i sandali occhio di bue”.

Vi ho trascritto questo breve passo perché lo reputo abbastanza indicativo, sia del genere del romanzo che dello stile dell’autore: si tratta di una storia tenera e venata di malinconia che però sa anche essere divertente, scritta in uno stile sicuramente fresco ed immediato, ma anche molto gradevole ed attento.

“L’estate del cane nero” è una breve parentesi di vita, un po’vissuta e un po’inventata, fatta di risse, segreti, indianate, paure e primi dubbi esistenziali. Belle le descrizioni dei personaggi e molto curate quelle dei luoghi e delle tradizioni popolari. Comunque di particolare c’è soprattutto l’atmosfera di attesa, la suspense che l’autore riesce a creare sin dalle prime pagine, un alone di mistero che lascia presagire un qualcosa di terribile… Accadrà davvero?

Nel complesso il libro mi è piaciuto e l’ho divorato in pochissimo tempo. Definirlo un capolavoro, come ho sentito fare da qualcuno, ovviamente è azzardato, ma si tratta di una lettura che consiglio.

 

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Francesco

Carofiglio

Libri dallo stesso autore

Intervista a Carofiglio Francesco


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Gialla, veloce, imprendibile: un’Audi rubata semina il panico nelle strade del Nord Est. L’ispettore Stucky e la sua squadra le danno la caccia, ma il bolide sfreccia nella notte, sguscia tra le dita. Tra un inseguimento e l’altro Stucky frequenta (per ragioni di servizio!) bordelli cinesi e aiuta un’amica poliziotta in un’indagine spinosa: un collega ha ucciso la moglie e si è suicidato. Dietro questo gesto disperato, l’ombra di un uomo misterioso: colto, elegante, cinese. Ha un attico con vista su Porto Marghera, e conquista il Nord Est, pezzetto dopo pezzetto, come un giocatore di go. Quando siamo diventati così facili prede? si chiede Stucky. E si addentra pericolosamente nella rete. Sul filo della cronaca recente, l’avventura più ‘gialla’ con l’ispettore Stucky. Con contorno di vicine di casa belle e smaliziate, giovani colleghi di variegata simpatia, poliziotte notevoli in molti sensi, cani perfettamente all’altezza, uno zio persiano in crisi, alle prese con un innamoramento tardivo. Mentre il crimine finisce per porre le domande giuste, la vita si svela nelle chiacchiere notturne su un pavimento di legno, con l’odore di un alcolico pregiato che dura a lungo nelle narici. Un romanzo pieno di azione, di atmosfera, di spunti stimolanti sulla fragile realtà che ci circonda. Una lettura di piacere e di sostanza, tutta da gustare.

Pericolo giallo

Ervas Fulvio

L'arte della gioia è il libro scandalo di una scrittrice straordinaria. È un romanzo d'avventura. È un'autobiografia immaginaria. È un romanzo di formazione. Ed è anche un romanzo erotico, e politico, e sentimentale. Insomma è un'opera indefinibile, piena di febbre e d'intelligenza, che conquista e sconvolge.

L’ARTE DELLA GIOIA

Sapienza Goliarda

Federica è una donna di quarant'anni separata e madre di due gemellini. Quando la sua amica Lia le consiglia di partire per una vacanza e pubblica un annuncio per trovarle una baby-sitter che la aiuti con i piccoli, Federica ancora non sa cosa il destino ha in serbo per lei. Già, perché a presentarsi è un bel giovane di ventitré anni al cui fascino - come Federica scopre ben presto - è piuttosto difficile resistere. Fin qui nulla di irreparabile, se non fosse per il fatto che anche Tom non sembra affatto indifferente alla sensualità della sua datrice di lavoro... Il ragazzo alla parie una commedia rosa, piccante ed esilarante che diverte, fa sognare ma anche riflettere. Al di là della pura e semplice toy-boy story romantica e sexy, si muovono infatti due protagonisti seducenti, dalle vite complesse: Federica convive quotidianamente con i fantasmi di un matrimonio fallito e con le ansie di una madre single, mentre Tom deve fare i conti con una morbosa situazione familiare. Tra dubbi, incertezze e appassionati momenti di intimità, Federica e Tom dovranno impegnarsi non poco per vincere le difficoltà. E insieme a queste, dovranno affrontare anche il tabù sociale di un rapporto - quello tra una donna matura e un ragazzo - che pure chiede solo di essere vissuto e rispettato "alla pari" di qualsiasi altra forma d'amore.

Il ragazzo alla pari

Gnomo Twins Federica

Cosa si prova a essere improvvisamente trasformati in uno specchio da una strana luce viola e ritrovarsi su un pianeta di una galassia lontana anni luce, di nome Catorcia, luogo in cui finiscono tutti gli oggetti che agli Umani non servono più ma che vogliono sfuggire alla discarica? E come combattere per salvare l’esistenza stessa di Catorcia, del mondo e dell’universo intero, dai piani malefici di Yvonne, un essere terribile che è concentrato di mille malvagità, di MorteaCredito, un enorme cannone reduce da infinite battaglie, e di una misteriosa banconota fuori corso? Sono loro tre, infatti, i capi dei terribili Ravanosi, gli umani che raccolgono gli oggetti usati per esporli nei mercatini delle pulci. Sarà Nico, una ragazza di dodici anni che vive con la nonna e i suoi 1748 specchi, ad affrontare questi temibili nemici; nella lotta, però, non sarà sola. Potrà contare infatti sull’aiuto di Abelardo, un vecchio frigo panciuto, dei Gialli e dei Rossi, quarantanove cartellini di quelli usati dagli arbitri per ammonire o espellere i giocatori durante le partite di calcio, di un Mattone, ma anche di Gualtiero, un wc a cui si “affezionerà molto”. Ognuno si dimostrerà un compagno pieno di sorprese e risorse inaspettate; ma soprattutto sarà prezioso il Dono di Nico, una qualità particolare e unica che ha acquisito a Catorcia e che le resterà per sempre.

ODORE DI GUAI

Tomatis Marco