Narrativa

L’ETA’ DEL MALESSERE

Maraini Dacia

Descrizione: Enrica è una ragazza di diciassette anni, che vive in uno squallido quartiere di Roma, e studia con poca voglia. Abbandonata a se stessa da un padre eccentrico e stravagante, che passa il tempo a costruire invendibili gabbie per uccelli, e da una madre che si logora in un piccolo impiego, Enrica si ostina a inseguire Cesare, eterno studente in legge, già fidanzato con una ragazza stupida e ricca. Un rapporto soprattutto sessuale, che Enrica vive come in uno stato di freddo sonnambulismo, e che la porterà a subire con la stessa indifferenza le premure di Carlo, un compagno di scuola, e gli sfoghi di Guido, un maturo avvocato in cerca di avventure erotiche. La paura della vita la paralizza, qualsiasi rapporto con gli altri diventa irreale e assurdo: Enrica, come molti adolescenti, non sa capire quanto le accade intorno. Anche se prigioniera di un mondo di sensazioni e gesti estranei, la ragazza muove i suoi passi come seguendo il disegno segreto di una imprevista "educazione sentimentale", alla ricerca di una sua vera identità.

Categoria: Narrativa

Editore: Einaudi

Collana: Tascabili Scrittori

Anno: 2006

ISBN: 9788806181673

Recensito da Marika Piscitelli

Le Vostre recensioni

Enrica ha diciassette anni e vive in un quartiere romano di periferia, modesto se non addirittura squallido, con un padre che beve troppo e passa gran parte del suo tempo a costruire inutili gabbie per uccelli, ed una madre che è ormai stanca e sfiancata dal lavoro.

Nulla la emoziona, nulla la intristisce: la paura di vivere fa sì che subisca gli eventi senza ribellarsi, con l’unica difesa di una fredda indifferenza.

E mi accorgevo di soffrire soltanto di non soffrire”.

Era come se un’altra fosse distesa al mio posto e io fossi appollaiata in qualche angolo del soffitto a contemplarmi con stupore”.

Persino il suo sentimento per Cesare, studente della facoltà di legge, non è che una cieca ostinazione: lui è fidanzato con un’altra, non la ama e non la rispetta.

La salvezza giungerà solo con la conquista della consapevolezza, della coscienza di sé.

Allora Enrica proverà un primo vero desiderio: farla finita con la vita “idiota” e cambiare le cose, a poco a poco…

Amarissimo, buio e coraggioso, “L’età del malessere” è il secondo romanzo di Dacia Maraini, subito accolto dalla critica come “libro rivelazione di uno stile nuovo” e vincitore del premio Formentor nel 1962.

Oggi posso dire che Enrica mi è estranea, si è allontanata troppo da me. Eppure conservo il ricordo del piacere che ho provato nello scrivere di lei, seguendola passo passo lungo strade che mi erano familiari ed estranee nello stesso tempo”. (Dacia Maraini – Dalla nota all’edizione del 1986).

Voto: 8

 

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Dacia

Maraini

Libri dallo stesso autore

Intervista a Maraini Dacia


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

L'autrice della Libreria del buon romanzo immagina la storia di Lou, una giovane donna che vede il corso della propria vita assurdamente deviato e stravolto allorché s'imbatte per caso in un evento molto più grande di lei. Una straordinaria prova di immaginazione letteraria a partire da un fatto realmente accaduto. Coinvolta per caso in una famosa vicenda di cronaca nera, la giovane Lou si allontana velocemente dalla scena dell'incidente. Per lei all'inizio non sembrano profilarsi conseguenze gravi. Pure quando all'indomani la notizia esplode su TV e giornali per via delle vittime illustri, Lou non si sente responsabile e nessun testimone l'ha vista. Poco alla volta però i sensi di colpa l'assalgono e teme di essere rintracciata, denunciata, data in pasto alla voracità dei media, arrestata. La sua vita precipita inesorabilmente in un gorgo di paure, sospetti e rimorsi. Con un ritmo magistrale, una tensione che toglie il fiato, Laurence Cossé riesce a calare il lettore nei panni di una donna che si sente braccata e che deve quindi trasformare in maniera radicale la propria vita fino ad allora tranquilla e appagata. L'autrice della Libreria del buon romanzo immagina con un'efficacia stupefacente il destino di una persona coinvolta in un "grande evento della Storia", ma che la Storia stessa, la cronaca e la polizia non sono riuscite mai a identificare.

L’incidente

Cossé Laurence

“Le Chat curieux” è una rinomata pasticceria nel centro di Montpellier gestita da Juliette e dalla figlia, Florence. La loro vita è scandita dalle visite dei clienti affezionati come Monsieur Girard, che tutti i giorni fa colazione lì da vent’anni, Claire, compagna di giochi dai tempi dell’infanzia, e Madame Marie, la proprietaria della pensione dove si è sistemato Alain, giovane architetto parigino che ha abbandonato lavoro, famiglia, amici per girare il mondo. E poi c’è Didier, scapestrato senza futuro e senza affetti, sempre in bilico tra l’onestà e i piccoli reati, che abita le pagine di un romanzo di cui Florance è l’autrice.

FLORENCE

Becco Monica

Un'isola. Il capitano e la sua pupilla abitano in un castello da dove sono stati eliminati tutti gli specchi, perché la giovane Hazel non veda il suo viso. È prigioniera? L'infermiera Françoise, chiamata a curare la fanciulla, scopre gli elementi di un mistero. Doppio finale a sorpresa...

Mercurio

Nothomb Amélie

Ciò che fa di Edgardo Franzosini uno scrittore diverso da qualsiasi altro è la sua capacità di raccontarci storie vere di personaggi che sembrano inventati, per quanto sono fuori del comune. Qui, ancora una volta, con quella visionarietà e quella levità che sono soltanto sue, percorre la breve, singolare esistenza dello scultore Rembrandt Bugatti (fratello del fondatore della casa automobilistica), divenuto celebre negli anni Dieci del Novecento per i suoi bronzi raffiguranti elefanti, pantere e leoni; un uomo che con gli animali visse in una sorta di struggente empatia, tanto da subire un vero trauma quando, allo scoppio della Grande Guerra, tutti quelli ospitati nello zoo di Anversa furono sterminati in via preventiva.

Questa vita tuttavia mi pesa molto

Franzosini Edgardo