Narrativa

LEZIONI DI VOLO PER PRINCIPIANTI

Hoffman Beth

Descrizione: Un'amica. Ecco cosa vorrebbe più di ogni altra cosa Cecelia Rose Honeycutt, detta CeeCee. Un desiderio normale, per una dodicenne. Ma CeeCee, fuori dalla scuola, evita i coetanei, per sfuggire alle loro battute e alle domande inopportune sulle stramberie di sua madre, che se ne va in giro vestita a festa con fascia e corona da reginetta di bellezza: quanto basta per farne lo zimbello di quella piccola città. Mentre suo padre è sempre assente, con la scusa del lavoro, CeeCee deve prendersi cura della mamma, nei suoi momenti di follia e in quelli di tristezza, quando fa volare i piatti in cucina imprecando contro le bugie del marito e quando dimentica di lavarsi, con lo sguardo fisso nel vuoto. Sono i libri gli unici amici di CeeCee, le storie il suo unico rifugio: un mondo fantastico scoperto grazie a Mrs Odell, la vicina ottantenne il cui pranzo della domenica ha il sapore di una famiglia vera. Finché, un giorno, la mamma perde la vita in un incidente. Il padre di CeeCee sembra non vedere l'ora di affidarla a una prozia, spuntata all'improvviso con l'intenzione di occuparsi della bambina. Comincia così un nuovo capitolo nel Libro della sua Vita, come le spiega Mrs Odell. Messo qualche romanzo in valigia, CeeCee parte con la bizzarra zia Tootie alla volta di una lontana città del Sud. Là, sarà accolta da un mondo variopinto e profumato tutto al femminile: da Mrs Goodpepper - che crede nel karma e nel kamasutra ma anche in qualsiasi rimedio antietà - a Oletta, la cuoca di colore, che custodisce gelosamente la ricetta dei suoi favolosi dolcetti alla cannella. Un mondo pronto ad amarla e a proteggerla. E ad aiutarla a trovare la sua strada, la più luminosa possibile.

Categoria: Narrativa

Editore: Piemme

Collana:

Anno: 2010

ISBN: 9788856611373

Recensito da Marika Piscitelli

Le Vostre recensioni

Ciao. Mi chiamo Cecelia Rose Honeycutt e abito all’831 di Tulipwood Avenue. Il predicatore alla radio ha detto che se apriamo i nostri cuori e chiediamo, saremo salvati. Per lui è una cosa molto semplice. Perciò io chiedo: per favore, potresti salvare la mia mamma? Nella sua testa c’è qualcosa che non funziona e ogni giorno è sempre peggio. E, già che ci sei, potresti salvare anche me? Nella mia, di testa, non c’è niente che non va, ma di certo un po’ di aiuto quaggiù mi farebbe comodo. Farò tutto quello che dici. Grazie. Amen“.

CeeCee è solo una bambina quando sua madre inizia a dar di matto: un giorno fracassa tutto ciò che le capita a tiro, un altro si sveglia calma e sorridente. La malattia peggiora inesorabilmente di anno in anno finché la donna non perde completamente il contatto con la realtà, contaminandola con i ricordi di una giovinezza felice vissuta al sud, in Georgia, dove è stata Reginetta della cipolla vidalia nel 1951. Camille se ne va a zonzo indossando orgogliosamente abiti da ballo, con tanto di coroncina, e CeeCee si ritrova da sola a prendersi cura di lei e difendersi dalle chiacchiere della gente.

Non ha un’amica, non può avere amiche, con una mamma che è lo zimbello della città, e intanto suo padre, commesso viaggiatore di macchine utensili, si tiene alla larga da casa per periodi sempre più lunghi. Forse ha paura di ciò che sta accadendo alla moglie, forse non ha la forza di aiutarla, forse vuole semplicemente lavarsene le mani e rifarsi una vita. Questo Cecelia non lo sa. Sa solo che la sua, di vita, è un disastro totale, che l’infanzia le è stata strappata via ingiustamente, che vuole bene a sua madre ma è anche tanto arrabbiata e delusa.

Il suo unico conforto è la cara signora Odell, l’anziana vicina di casa con cui trascorre le domeniche mattina e che l’aiuta a preparare il cestino del pranzo prima della scuola. E poi, naturalmente, ci sono i suoi libri… “I libri divennero presto la mia vita o forse, sarebbe più giusto dire che i libri divennero un ottimo modo per sfuggire alla mia vita. Ogni giorno facevo i compiti a casa e studiavo le lezioni fino a sapere tutto praticamente a memoria. Così, in un modo strano, per certi versi assurdo, la pazzia di mia madre mi aiutò a imparare sempre di più, finché diventai la prima della classe. Perché a ogni tazza, piattino o bicchiere che lei lanciava contro il muro, io aggiungevo un titolo all’elenco dei libri da leggere. E ogni volta che lei gridava, leggevo un’intera colonna di parole nel vocabolario“.

Poi, in un giorno come tanti altri, tutto cambia in un batter di ciglia: la madre di Cecelia esce per andare al solito mercatino dell’usato e viene tragicamente investita da un furgone, morendo sul colpo.

CeeCee si ritrova quindi ancora più sola, ma non impiegherà molto a capire che, lasciando questa vita, sua madre in realtà si è liberata da tante sofferenze e, nel farlo, ha liberato anche lei.

Come spesso accade, ad influenzare il destino di Cecelia sarà l’incontro con una persona speciale: la prozia Tootie, cui il padre decide di affidarla: “Un giorno mi ringrazierai per questo“.

Con lei CeeCee si trasferirà a Savannah, proprio in quella Georgia tanto amata e rimpianta dalla sua mamma, e riuscirà a conquistarsi l’affetto di Oletta, la cuoca di colore, e a buttarsi alle spalle i suoi sensi di colpa. Ma, soprattutto, potrà finalmente dire di aver trovato delle amiche…

Delizioso romanzo d’esordio, tenero, commovente e pieno di speranza.

Quando un capitolo del tuo Libro della Vita è completo, il tuo spirito sa che è il momento di voltare pagina, in modo che un nuovo capitolo possa cominciare. Anche quando sei spaventata o credi di non essere pronta, il tuo spirito sa che invece lo sei“.

 

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Beth

Hoffman

Libri dallo stesso autore

Intervista a Hoffman Beth


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Lou Bertignac ha dodici anni: la sua famiglia, chiusa nel ricordo inconfessabile di una tragedia del passato, vive in un silenzio opprimente, mentre a scuola la sua intelligenza fuori dal comune l'ha portata in una classe avanzata, piena di studenti più grandi che non hanno nulla a che spartire con lei. Incapace di creare una relazione con chiunque, Lou passa la maggior parte del suo tempo libero a vivere le emozioni degli altri: guarda il calcio in televisione per osservare la gioia dei giocatori, spia le persone per strada e, soprattutto, frequenta le stazioni ferroviarie parigine perché in quei luoghi si concentra l'emozione di amanti che si salutano, di famiglie rimaste a lungo separate, di amici che si ritrovano. È proprio qui, alla stazione di Austerlitz, che Lou trova, tra la folla, una ragazza appena più grande di lei, Nolwenn, che si è lasciata alle spalle un passato difficile e ora vive da randagia. Tra le due, nel tempo di uno sguardo, si crea un'intesa speciale, che nessuna delle due aveva mai trovato prima. Due ragazze totalmente sole, diverse ma destinate, in qualche modo, a riconoscersi tra la folla della città, finiranno così per stringere un'amicizia che, nata lentamente, arriverà a cambiare la loro vita e il loro mondo. La vicenda, drammatica eppure lieve, di due vite chiamate a intrecciarsi e, se non a salvarsi, almeno a trovare nuove speranze.

GLI EFFETTI SECONDARI DEI SOGNI

Vigan Delphine, de

IL PREZZO DELLA BELLEZZA

Teruzzi Rosa

Ninella ha cinquant'anni e un grande amore, don Mimì, con cui non si è potuta sposare. Ma il destino le fa un regalo inaspettato: sua figlia si fidanza proprio con il figlio dell'uomo che ha sempre sognato, e i due ragazzi decidono di convolare a nozze. Il matrimonio di Chiara e Damiano si trasforma così in un vero e proprio evento per Polignano a Mare, paese bianco e arroccato in uno degli angoli più magici della Puglia. Gli occhi dei 287 invitati non saranno però puntati sugli sposi, ma sui loro genitori. Ninella è la sarta più bella del paese, e da quando è rimasta vedova sta sempre in casa a cucire, cucinare e guardare il mare. In realtà è un vulcano solo temporaneamente spento. Don Mimì, dietro i baffi e i silenzi, nasconde l'inquieto desiderio di riavere quella donna solo per sé. A sorvegliare la situazione c'è sua moglie, la futura suocera di Chiara, che a Polignano chiamano la "First Lady". È lei a controllare e a gestire una festa di matrimonio preparata da mesi e che tutti vogliono indimenticabile: dal bouquet "semicascante" della sposa al gran buffet di antipasti, dall'assegnazione dei posti alle bomboniere - passando per l'Ave Maria -, nulla è lasciato al caso. Ma è un attimo e la situazione può precipitare nel caos, grazie a un susseguirsi di colpi di scena e a una serie di personaggi esilaranti: una diciassettenne che deve perdere cinque chili e la verginità; un testimone gay che si presenta con una finta fidanzata; una zia che da quando si è trasferita in Veneto dice "voi meridionali" e un truccatore che obbliga la sposa a non commuoversi per non rovinare il make-up. Io che amo solo te è un romanzo sulle gioie segrete, sull'arte di attendere e sulle paure dell'ultimo minuto. Tra ironia e commozione, quello di Luca Bianchini è un avventuroso viaggio sull'amore, che arriva - o ritorna - quando meno te lo aspetti, ti rimette in gioco e ti porta dove decide lui. Come il maestrale, che accompagna i tre giorni di questa storia, sullo sfondo di una Puglia dove regnano ancora antichi valori e tanta bellezza.

IO CHE AMO SOLO TE

Bianchini Luca

In seguito all'uragano Kathrina, due residenti di lunga data a New Orleans, Abdulrahman e Kathy Zeitoun, si ritrovano a dover combattere una battaglia assurda contro forze che vanno ben oltre quelle del vento e dell'acqua. In questa opera di non fiction, sorprendente e profondamente umana, i lettori potranno vedere con occhi nuovi il peggior disastro naturale degli Stati Uniti, scoprendo tutte le speranze e le contraddizioni di un momento unico della storia americana.

Zeitoun

Eggers Dave