Narrativa

L’imperfetta meraviglia

De Carlo Andrea

Descrizione: Succede in Provenza, d'autunno, stagione che mescola le prime umide nebbie con un lungo strascico di calore quasi estivo. I borghi e le ville si stanno vuotando di abitanti e turisti. Ancora un grande evento però si prepara. Quasi a sorpresa, sul locale campo di aviazione, si terrà il concerto di una celebre band inglese, i Bebonkers, un po' per fini umanitari, un po' per celebrare il terzo matrimonio di Nick Cruickshank, vocalist del gruppo e carismatico leader. I preparativi fervono, tutti organizzati con piglio fermo da Aileen, futura moglie di Nick. In paese c'è una gelateria gestita da Milena Migliari, una giovane donna italiana che i gelati li crea, li pensa, li esperimenta con tensione d'artista. Un rovello continuo che ruota attorno all'equilibrio instabile del gelato, alla sua imperfetta meraviglia perché concepita per essere consumata o per liquefarsi, per non durare. Milena ha detto addio agli uomini e convive da qualche anno con Viviane. Un rapporto solido, quasi a compensare l'evanescenza dei gelati, l'appoggio di una donna stabile e forte, al punto che, tra qualche giorno, Milena si sottoporrà alla fecondazione assistita. Eppure, in fondo, Milena non ha voglia di farlo davvero questo passo che forse non ha proprio deciso. Incerta senza confessarselo, Milena. Come Nick, che si domanda da quando il suo rapporto con Aileen ha perso l'incanto dei primi tempi.

Categoria: Narrativa

Editore: Giunti

Collana: Scrittori Giunti

Anno: 2016

ISBN: 9788809834446

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

 

Evento Book City Milano 2016
Domenica 20/11: h 10:30
Sala Viscontea 43
Imperfette… meraviglie
con Andrea De Carlo e Antonio Franchini

_________________________________________________

Quattro giorni, tanto basta ad Andrea De Carlo per declinare il concetto de L’imperfetta meraviglia (“Perché la meraviglia è imperfetta?… Perché non dura… Se ne va. Insieme allo stupore, la curiosità, l’attenzione millimetrica, il divertimento, il piacere, la gioia che conteneva”), narrando la vicenda che ha per protagonisti una rockstar (Nick Cruickshank) e una gelataia-esteta (“Nei pozzetti refrigeranti del bancone… dare un’occhiata al mantecatore, ai tini di maturazione, all’abbattitore, al frigorifero a temperatura positiva per le materie prime… le vaschette da un chilo di polistirolo espanso…”), che sperimenta gusti sempre nuovi e prelibati e, in una concezione filosofica della produzione dolciaria, abbina alle proprie creazioni un pensiero (“La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare sogni altrui”).

Il mercoledì è il giorno della crisi: per Nick con Aileen, per Milena con Viviane (“Però pensava che fossero ruoli flessibili, rovesciabili o anche annullabili in qualunque momento. Invece via via si sono consolidati, fino a farla sentire un po’ stretta nel suo”): in particolare, queste ultime hanno deciso di dare una svolta alla loro relazione saffica e di figliare (“L’aspetto clinico e meccanico della faccenda, il bisogno di programmare tutto, la responsabilità nei confronti dell’ipotetica terza persona”).

Il giovedì è il momento dell’innamoramento e coincide con la ribellione che i due protagonisti oppongono al corso che la loro vita sta prendendo (“Sì: la fine della stagione dei gelati è un luogo comune, e come tutti i luoghi comuni serve solo a rassicurare le persone prive d’immaginazione”). Andrea De Carlo ha sempre l’occhio attento ai nuovi fenomeni, qui propone le manifestazioni on the road tra sconosciuti: i collettivi improvvisati che praticano abbracci e sguardi…

Il venerdì scocca l’ora della resa dei conti: di ritorno dalla fuga d’amore nel bosco, i due innamorati non negano l’evidenza e il caos esplode tra compagni, amici, conoscenti e chi più ne ha, più ne metta. Ė un vero parapiglia, divertente per chi legge, un bailamme di equivoci, di insulti e verità rinfacciate a piena voce.

Il sabato, be’ il sabato ha un finale aereo…

Bruno Elpis

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Andrea

Carlo

De

Libri dallo stesso autore

Intervista a De Carlo Andrea


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Un misantropo appassionato di Stendhal, nascosto in un villaggio della Savoia, viene misteriosamente rapito e abbandonato in una foresta. Una bella signora bionda, esperta guidatrice, perde il controllo dell’auto e finisce fuori strada. Intanto in Bretagna un uomo che ogni giorno faceva la sua passeggiata in riva al mare incontra due sconosciuti che lo terrorizzano. Ma il lettore capisce presto che questo non è un classico romanzo poliziesco. Gli aggressori non sono né agenti segreti né trafficanti. Non aggrediscono dei duri ma delle persone miti. Ce l’hanno in particolare con un libraio ribelle, con una malinconica ereditiera e con la libreria che i due hanno creato senza mai pensare che potesse suscitare tanto odio. Chi, tra gli appassionati della letteratura, non ha mai sognato di aprire una libreria ideale dove si vendessero solo i libri più amati? Lanciandosi nell’avventura, Francesca e Ivan, i due librai, sapevano che non sarebbe stato facile. Come scegliere i libri? Come far quadrare i conti? Ma ciò che non avevano previsto era il successo. Un successo che però scatena una sorprendente sfilza di invidie e aggressioni.

LA LIBRERIA DEL BUON ROMANZO

Cossé Laurence

Heroides: Lettere d’amore

Ovidio

Incastonando uno straordinario equilibrio di grottesco e oggettivo, di concreto e assurdo, in un impianto stilistico sopraffino, Kafka è riuscito a creare un capolavoro letterario senza tempo. La parabola di umiliazione suprema alla quale Gregor Samsa non può fare a meno di sottostare, dà sfogo ad un intrico di contraddizioni mai risolte e di vincoli insormontabili nel rantolo senza voce di un insetto; l'opressione e la repressione familiare, il legame di schiavitù civile col posto di lavoro, lo scontro silenzioso tra le tensioni individuali e i rigidi schemi di una società inesorabilmente vicina al collasso, rendono questo gioiello un'incredibile allegoria di ogni umana vicenda.

La metamorfosi

Kafka Franz

MASTRO DON GESUALDO – di Giovanni Verga