Raccolte

L’INFEDELE

Serao Matilde

Descrizione: Un galateo fin de siècle delle passioni, descritto dalla penna inesauribile di Matilde Serao attraverso quattro racconti di amori nati e bruciati rapidamente: c'è la passione che si consuma tra fedeltà e infedeltà in un singolare triangolo amoroso, quella che si infrange contro i dubbi di una confessione tra amanti, quella che si tormenta nell'attesa di un incontro incerto, fino alla passione che, ormai trasformata in ricordo, può essere catalogata insieme agli oggetti insignificanti di un personale museo. Sullo sfondo, un microcosmo aristocratico e alto-borghese, chiuso nei suoi riti codificati come nell'eleganza dei suoi salotti. E un fantasma inquietante: "che la vita nella sua più alta espressione, che è l'amore", sia solo "un vano e miserabile sogno".

Categoria: Raccolte

Editore: Bel-ami

Collana:

Anno: 2009

ISBN: 9788896289020

PRIMA EDIZIONE

L’INFEDELE

Editore:

Anno: 1897

Info:

Recensito da Diego Manzetti

Le Vostre recensioni

L’Infedele è una raccolta di quattro racconti brevi, il primo dei quali dà il nome all’opera. Il tema ricorrente è l’amore, abilmente affrontato dall’autrice in ogni suo aspetto, come amore tradito, amore non corrisposto, amore che consuma e amore incompreso.

Il primo e più lungo dei racconti tratta ovviamente dell’infedeltà. L’autrice non ci parla però dell’infedeltà come tradimento della persona amata, ma piuttosto come tradimento di se stessi e dell’amore eterno. “Tre sono i personaggi di questa istoria d’amore: Paolo Herz, Luisa Cima e Chérie”.

Nelle prime pagine l’autrice di descrive con dovizia di particolari i tre personaggi.

Paolo Herz è un uomo eminentemente portato all’amore. Dopo aver percorso tutte le vie dove vibra la vita, egli ha ritrovato, non so in quale pozzo, la Verità; ed Essa gli ha detto una cosa antichissima: solo l’amore vale la pena di vivere”. Ferma restando la sua predisposizione per l’amore, Paolo Herz “non è un Don Giovanni. Nella sua anima esiste una limpida corrente sentimentale che viene a temperare tutte le fiamme troppo improvvise, tropo violente, troppo fugaci”; eppure “in questa istoria d’amore, Paolo Herz è il traditore”.

Luisa Cima, “non possedendo nessuna bellezza, non avendo nessuna formosità, non facendo mostra di nessuna grande qualità estetica palese … è seducente. Quando è in una sala, in un teatro, dove deve tacere, stare quieta, in silenzio e al riposo, ella sembra una donnina insignificante, poco sana anche, anemica, senza nessun genere di attrazione: e può essere, è trascurata. Ma, l’ora passa: ella si muove, si leva, parla, sorride, va, viene, compare e scompare, gira, danza, pare che si spezzi in due, si gitta estenuata in una poltroncina, coi grandi occhi limpidi, maliziosi e teneri bene aperti, con la bocca socchiusa e la sua attrazione vincola, lentamente. L’uomo ha cominciato per considerarla come un qualunque inutile e trascurabile piccolo elemento muliebre: poi la sua attenzione benevola ha pensato che Luisa Cima sia una cosetta carina e infine, infine, quando il fascino si è sviluppato, che Luisa Cima sia un prezioso piccolo gioiello”. Luisa Cima, “in questa storia di amore, è la tradita”.

Chérie è, relativamente onesta. Non ha mai due amanti, nello stesso tempo; non ha mai preso, solo per il denaro, un amante brutto, vecchio o ladro; … e se le è capitato che il suo amante fosse egualmente ricco, giovane e bello, ella gli ha dato uno o due anni di amore, gli è stata fedele, gli ha fatto spendere una quantità di denaro, lo ha lasciato solo quando costui ha voluto esser lasciato e ha tenuto sempre due o tre mesi di lutto”.  Chérie, “nella istoria di amore che qui racconto, è la complice necessaria del tradimento fatto da Paolo Herz a Luisa Cima”.

Quella narrata dalla Serao, però, non è la solita storia di tradimento. L’amore di Paolo per Luisa è forte, così forte che pur dopo essere lasciato e pur sentendosi tradito, lui si impegna a non amare mai altra donna. Un momento di entusiasmo accompagna il nuovo incontro tra Paolo e Chèrie. Le emozioni di lui sono quelle del primo amore, dell’attesa prima che venga consumato. Dopo mesi di completa rassegnazione, seguiti al distacco con Luisa, Paolo sembra finalmente aver ritrovato la fiamma della passione.

Quali tragiche conseguenze però, di tale passione. Quando si spegne l’ardore, e si torna a ragionare, ci si accorge spesso di aver fatto qualcosa che in realtà non si voleva fare. Di aver tradito se stessi e ciò in cui si crede. Questa è la reazione di Paolo al suo essere infedele, all’aver tradito l’amore non più corrisposto di una donna che ormai lo ignora totalmente.

Gli altri tre racconti affrontano temi connessi. L’attesa di un incontro amoroso e l’impazienza che rende ogni minuto lungo come una giornata; il ricordo di amori non corrisposti, attualizzato mediante una serie di oggetti appartenuti a donne che il protagonista ha amato, senza però che loro amassero lui, e di donne che lo hanno amato, senza però che lui amasse loro; il discorso di due innamorati inconsapevoli, che scoprono un trasporto mai dichiarato.

 

 

 

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Matilde

Serao

Libri dallo stesso autore

Intervista a Serao Matilde

È quasi mezzanotte e una nebbia sottile avvolge la metropoli addormentata. In un palazzo di quattro piani, dentro un appartamento disabitato, un frigorifero va in cortocircuito. Le fiamme, lente e invisibili dall'esterno, iniziano a divorare ciò che trovano. Due piani più in alto, Alice scivola nel sonno mentre aspetta il ritorno di Matthias, il ragazzo che ama con una passione per lei nuova e del quale non è ancora riuscita a parlare a sua madre, che abita lontano e vorrebbe sapere tutto di lei. Anche Bastien, il figlio della signora che occupa un altro degli interni, da troppi mesi ormai avrebbe qualcosa di cruciale da rivelare alla madre, ma sa che potrebbe spezzarle il cuore e non trova il coraggio. È un altro tipo di coraggio quello che invece manca a Polina, ex ballerina classica, incapace di accettare il proprio corpo dopo la maternità, tantomeno il pianto incessante del suo bambino nella stanza accanto. Giù in strada, nel negozio di fronte, Hulya sta pensando proprio a lei, come capita sempre più spesso, senza averglielo mai confessato, ma con una voglia matta di farlo. Per tutti loro non c'è più tempo: un mostro di fuoco sta per stravolgere ogni prospettiva, costringendoli a scelte estreme per colmare quei silenzi, o per dare loro un nuovo significato. Simona Sparaco indaga i momenti terribili in cui la vita e la morte si sfiorano diventando quasi la stessa cosa, e in cui le distanze che ci separano dagli altri vengono abbattute dall'amore più assoluto, quello che non conosce condizioni. Vincitore del premio DeA Planeta 2019.

Nel silenzio delle nostre parole

Sparaco Simona

«Un Julien Sorel all’epoca della crisi»: così venne presentato, alla sua comparsa nelle librerie francesi, il protagonista di questo romanzo. Come l’eroe di Stendhal, Jean-Luc Daguerne non ha che un desiderio: «afferrare il mondo a piene mani», diventare uno di quelli che gestiscono il potere e gli affari. Per riuscirci accetterà di essere umiliato, di mentire, di adulare, di fare il doppio gioco, e persino di tradire il suo unico vero amico. Fino al giorno in cui ritroverà dentro di sé, con stupore e sgomento, «quel desiderio di tenerezza, quel disperato bisogno di amore» che per anni ha dovuto negare e soffocare. Allora cercherà, con una sorta di furioso accanimento, di farsi amare dalla sola donna tra le cui braccia abbia sentito riemergere la propria fragilità di bambino, e si chiederà che senso abbia avuto quella lotta convulsa, rabbiosa, per sottrarsi a un destino di miseria, per intrufolarsi negli ambienti giusti, per avere in mano le carte vincenti. Alla fine, il patto faustiano si rivela una beffa: «Il successo, quando è lontano, ha la bellezza del sogno, ma non appena si trasferisce su un piano di realtà appare sordido e meschino».

La preda

Némirovsky Irène

Due sconosciuti in attesa di sparare durante un safari umano. Un giovane sacerdote, ignaro del suo futuro di papa, in un corpo a corpo con il desiderio. Gli attentati compiuti nei supermercati da un tranquillo padre di famiglia con la passione per gli esplosivi. Le peripezie di un cuore espiantato, in corsa verso la seconda vita. Un uomo deciso a condividere la casa con un branco di lupi. Fatti realmente accaduti che si fondono a invenzioni folgoranti.

La sposa

Covacich Mauro

La congiura di Catilina

Sallustio