Giallo - thriller - noir

L’innocenza del lupo

Duberti Nicola

Descrizione: È una torrida estate in Alta Valle Stermasca, nell'entroterra savonese. Un ragazzo genovese in vacanza è scomparso misteriosamente da alcuni giorni, ma gli abitanti di Stermato continuano a condurre la loro vita come sempre. Finché un mattino il ragazzo scomparso viene ritrovato morto. Barbaramente assassinato, come dicono i giornali. E inizia la caccia al colpevole, sotto gli occhi dell'intera nazione. Una vera e propria danza di sospetti e segreti, un intreccio di relazioni nascoste, di verità sbagliate, di apparenze che ingannano, tra carabinieri affettuosi e spazzini africani, adolescenti insopportabili e zii piagnucolanti, vecchie vegetariane tabagiste e canidi di varia specie, in una cornice ineguagliabile qual è quella di Stermato, straordinario paese di montagna sospeso fra Liguria e Piemonte, fra Medioevo e modernità, fra sovranismo valligiano e conquista del mondo.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Pentagora

Collana:

Anno: 2020

ISBN: 9788898187904

Recensito da Ornella Donna

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L’innocenza del lupo

Nicola Duberti, insegnante, studioso di dialettologia, pubblica per la casa editrice Pentagora L’innocenza del lupo, un libro curioso, dalle coordinate un po’ ambigue Pare essere un giallo, ma non lo è del tutto.

Siamo nell’entroterra savonese in  Alta Valle Stermasca, un luogo dove “tutto è normale, tutta vita di campagna, tutta Liguria di Ponente montano, quasi Piemonte, quasi Provenza, quasi Paradiso”,  quando scompare Alessio, un giovane venuto in vacanza. Verrà poi trovato morto. Ma gli abitanti paiono non far caso a nulla, tutto procede come sempre e ad esempio Anna Vinai, contadina, produttrice in incognito di limoncello, coltiva il suo orto a terrazzamento dove ci trovi di tutto, anche erbe particolari.

Lei è “tipica e rurale, e lo capisci già dal cognome: montanara delle Alpi Liguri da generazioni e generazioni. È sensibile come una vipera, se mi consenti il paragone ardito con un’altra specie tipica di queste zone- nel senso che forse una vipera è più sensibile, mediamente, e se non altro è sensibile al calore esterno. Anna Vinai nemmeno a quello, e infatti la vedi vestita con i maglioni d’estate e con gli sciallettini primaverili andalusi d’inverno, quando la tramontana soffia gelida sulle forre innevate dell’Alta Valle.”

L’arrivo inaspettato di Leo, nipote del bottegaio di paese, un tipo strano, che va in giro vestito di sole bermuda, sconvolge ancora di più il paese.

Ma chi sarà mai stato? Cosa avranno tutti da nascondere?

Nicola Duberti firma, con sapienza e maestria letteraria, un “giallo apparente” ovvero un testo dove tutto è finzione, apparenza; ma allora dove è la verità e la realtà?

Il romanzo è  scritto con perizia e metodo, inframezzato da frasi in dialetto che rendono la lettura ancor più curiosa. La trama è ben congegnata e la raffigurazione dei personaggi, punto forte del testo, è precisa e puntuale. L’amore per il territorio montano, la sua conoscenza e la sua salvaguardia traspaiono con nettezza in una narrazione che si fa sempre più avvincente e intrigante. Completa il quadro perfetto il finale inaspettato e di grande malia.
Buona lettura!

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