Racconti

L’innocenza delle caramelle

Williams Tennessee

Descrizione: Poeti, attori, donne che attendono e uomini che si perdono, giovani squattrinati e affittacamere, donne di strada e gigolò. Eccola l’America di Tennessee Williams, una terra generosa e traditrice dove l’umanità più varia gioca le sue carte al tavolo di un destino baro e beffardo. I protagonisti di questi racconti sono anime perse, derelitte, destinate a gettarsi nel ventre e nelle strade di un’America che li ignora, perché non è per tutti che nascono le opportunità. Williams racconta le loro vite una dopo l’altra, con una compassione che non cancella la durezza di un mondo da cui presto verranno sopraffatti, perché è così che vanno le cose e quello che ci resta da fare è giocare le nostre carte una mano dopo l’altra. È in questa raccolta che nascono le storie che faranno di Tennessee Williams una delle penne più celebrate del teatro mondiale (dal racconto Ritratto di ragazza in vetro verrà tratto il dramma Lo Zoo di vetro).

Categoria: Racconti

Editore: E/O

Collana: Gli intramontabili

Anno: 2014

ISBN: 9788866324591

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

La raccolta di racconti intitolata “L’innocenza delle caramelle” consente di scoprire la dimensione più narrativa di Tennessee Williams, generalmente conosciuto come drammaturgo di opere acclamate come “La gatta sul tetto che scotta”, “Un tram che si chiama Desiderio”, “Zoo di vetro” e “La rosa tatuata”.

Nella raccolta si trovano racconti che alludono a queste opere famose: così “La notte dell’iguana”, che ha la stessa location (il Costa Verde nei pressi di Acapulco, ove si celebrano riti pagani di erotismo e carnivore consuetudini tribali), ma è diverso diverso per trama dall’omonima opera teatrale che fu anche trasposta al cinema; così i protagonisti di “Tre giocatori di un gioco estivo” hanno il nome dei personaggi de “La gatta sul tetto che scotta” e Brick è dedito all’alcool proprio come il personaggio poi interpretato da Paul Newman; così “Ritratto di ragazza in vetro” ha lo stesso plot di “Zoo di vetro”…

La notte dell iguana 3

Per il resto, gli altri racconti rappresentano una novità anche per chi conosce la drammaturgia di Tennessee Williams e sono pregni delle atmosfere care all’artista: alberghi di second’ordine, cinematografi che celano nel buio storie torbide ed equivoche… storie che hanno per protagonisti scrittori, prostitute, eroi monchi come l’Apollo che dà il titolo al primo racconto e declinano l’estetica decadente (“Le parole sono una rete per catturare la bellezza”) di un’America demistificata.

Così “Il poeta” (“Il poeta si distillava da sé il liquore…”) non ha nulla di divino, ma è un artista originale che ricorre a qualche aiuto artificiale (“Allora il mondo cambiava colore come una bolla di sapone toccata da un raggio di luce e in lui montava e irrompeva una grande vitalità simile a un oceano sconfinato”) per realizzare la sua essenza (“Chiunque ama i giovani ama anche il mare”) a contatto con la natura (“Ancora e per l’ultima volta, l’oceano sconfinato montò e irruppe nelle sue vene, quello scarlatto oceano su cui galleggia il piroscafo a ruote che è l’esser vivi”) e con proseliti spontanei (“Pareva ci fosse fra loro in libertà un immenso cavallo a dondolo azzurro…”).

L’innocenza delle caramelle è un’innocenza oscura e ha il sapore di un’America diversa, collaterale, sempre insidiata dal pericolo del fallimento esistenziale.

Bruno Elpis

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