Narrativa

L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSERE

Kundera Milan

Descrizione:

Categoria: Narrativa

Editore: Adelphi

Collana: Fabula

Anno: 1987

ISBN: 9788845906046

Recensito da Marika Piscitelli

Le Vostre recensioni

Riflessioni interessanti sui massimi sistemi: la vita, la morte, l’amore, la felicità… Personaggi ben delineati ed un contesto storico che non è semplicemente una cornice, ma una parte importante del contenuto, al pari di una testimonianza.

L’intreccio, invece, è un po’ contorto e i tempi talvolta suonano sballati, così come gli stacchi risultano troppo rigidi. Sarà anche un capolavoro, non lo metto in dubbio… Io, però, l’ho trovato noioso…

Siamo nella Praga di fine anni sessanta, nel periodo ricompresso tra la famigerata Primavera e l’invasione sovietica. Un momento difficile, anche per gli intellettuali, che non hanno la possibilità di esprimere liberamene le proprie idee.

Lo stesso Tomáš, chirurgo di successo, si ritrova senza lavoro a causa di un semplice articolo su Edipo, manomesso ad arte e trasformato in un attacco al comunismo ceco.

Di Tomáš Kundera descrive mirabilmente la vita sentimentale e, in particolare, il tormentato rapporto con Tereza. Egli ne è innamorato, eppure non sa e non vuole rinunciare alle altre amanti, donne molto diverse tra loro, che si limitano a sfiorare la sua vita senza complicarla.

Una di queste amanti è la pittrice Sabina, di cui Kundera racconta in parallelo la storia con Franz, professore di Ginevra.

Anche qui un rapporto che funziona finché c’è libertà: quando Franz decide di confessare tutto a sua moglie, stanco di una relazione clandestina con Sabina, lei lo lascia, oppressa dal peso del suo amore.

L’essenza del libro di Kundera sta nel proverbio tedesco riferito da Tomáš: Einmal ist keinmal. Ciò che avviene soltanto una volta è come se non fosse mai avvenuto. Sicché, visto che l’uomo può vivere soltanto una vita, è come se non vivesse affatto.

È questa “la leggerezza dell’essere”, che si scontra con il bisogno umano di attribuire alla vita un significato, un valore che abbia un peso, creando nient’altro che un paradosso insostenibile…

Non si può mai sapere che cosa si deve volere perché si vive una vita soltanto e non si può né confrontarla con le proprie vite precedenti, né correggerla nelle vite future

L’amore non si manifesta col desiderio di fare l’amore (desiderio che si applica a una quantità infinita di donne) ma col desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica a un’unica donna)”

“…la pesantezza, la necessità e il valore sono tre concetti intimamene legati tra loro: solo ciò che è necessario è pesante, solo ciò che pesa ha valore

Ma non è invece giusto il contrario, che un avvenimento è tanto più significativo e privilegiato quanti più casi fortuiti intervengono a determinarlo? Soltanto il caso può apparirci come un messaggio. Ciò che avviene per necessità, ciò che è atteso, che si ripete ogni giorno, tutto ciò è muto. Soltanto il caso ci parla”.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Milan

Kundera

Libri dallo stesso autore

Intervista a Kundera Milan


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Gilia è una studentessa universitaria che si mantiene lavorando nel tempo libero. Il suo sogno è aprire una pasticceria letteraria, ma l'obiettivo adesso è superare l'ultimo esame che la separa dalla tanto sognata laurea in lettere. Lontana dai genitori, il suo punto di riferimento a Napoli è Abeba, sua migliore amica e personal chef. È grazie a lei che ha conosciuto Mario, laureando in legge e suo fidanzato da due anni. Ma proprio quando si sente all'apice della felicità e soddisfazione, le cade il mondo addosso. Mario di punto in bianco decide di lasciarla per la figlia di un noto avvocato di Napoli, nella speranza di fare carriera. Distrutta e incapace di reagire, Gilia sta per abbandonare i sogni di una vita quando Abeba le propone di aiutarla a organizzare una cena che le è stata affidata. Il suo compito sarà preparare il dessert richiesto dagli ospiti: una delizia al limone. Ma la serata le riserverà anche una dolce sorpresa: Matteo. L'incontro tra i due scatena un'attrazione profonda e immediata, che entrambi si sforzano di ignorare. Saranno in grado di lasciarsi il passato alle spalle e abbandonarsi al risveglio del cuore?

Dolce risveglio

Perullo Donatella

Amélie torna in Giappone ma abbandona i tragicomici panni di impiegata nella multinazionale Yumimoto, vicenda narrata in Stupore e Tremori, e si concentra sulle peripezie sentimentali di quel periodo. Rinri è il suo fidanzato giapponese, bello e ricco, li lega un amore bizzarro ma non privo di poesia, raccontato con il solito umorismo, affondando lo sguardo chirurgico che le è proprio nell'incandescente universo dell'amore. Ma l'emozione più grande e la relazione più forte è ancora una volta quella che lega l'autrice al paese in cui è nata, e dove ha trascorso gli anni mitici dell'infanzia.

Né di Eva né di Adamo

Nothomb Amélie

Bristol, anni '80. Tar vuole fuggire da casa e soprattutto da suo padre, e Gemma, che lo ama benché contrastata dalla famiglia, decide di andare con lui. Ben presto si ritrovano a precipitare nella spirale dell'eroina, della quale pensavano di potersi liberare in ogni momento con la sola forza di volontà. Questa è la loro storia: una lotta costante per procurarsi l'eroina, a qualunque costo, sfidando la prigione e la morte; ma è anche una storia di rinascita e riscatto, di scelte coraggiose per liberarsi della dipendenza e di un nuovo inizio. Un diario a più mani, sullo sfondo di una Bristol cupa e notturna, tra case occupate e ritrovi punk. Età di lettura: da 13 anni.

Storia d’amore e perdizione

Burgess Melvin

Veronika, pur avendo una vita normale, non è felice. Ecco perché decide di morire, ingerendo una dose eccessiva di sonniferi. Ma il tentativo fallisce, e Veronika viene internata in una clinica psichiatrica dove il suo cuore ammalato conosce una realtà di cui non sospettava l'esistenza. Il romanzo si ispira a un drammatico episodio della vita dello scrittore quando, nel 1965, a diciotto anni, venne ricoverato in una clinica psichiatrica. Paulo Coelho scrive una profonda riflessione sul tema della normalità e della diversità, trasformando il dramma dell'infelicità nella pienezza dell'accettazione della vita e della sua bellezza.

VERONIKA DECIDE DI MORIRE

Coelho Paulo