Giallo - thriller - noir

L’isola

Jonasson Ragnar

Descrizione: Quattro amici in un luogo lontano da tutto. Solo tre torneranno a casa. - Hulda Hermannsdóttir, ispettore della polizia di Reykjavík, ha sempre dovuto rinunciare alle sue ambizioni, ma il nuovo caso che le viene affidato potrebbe finalmente aprirle delle opportunità di carriera. Una domenica mattina, più per noia che per senso del dovere, Hulda decide di accettare la richiesta di aiuto di un collega delle Isole Vestmann e di mettersi in viaggio per l’arcipelago a sud-est della capitale. Deve scoprire cos’è successo nell’isola abbandonata di Elliðaey, luogo aspro e meraviglioso, una vera e propria stanza chiusa a cielo aperto. Lì un uomo di trent’anni ha riunito gli amici di un tempo in quella che viene considerata la casa più solitaria del mondo, ma quando arriva il momento di rientrare sulla terraferma uno di loro manca all’appello. Intrecciando passato e presente, le indagini di Hulda riportano in vita fantasmi che tutte le persone coinvolte, in un modo o nell’altro, hanno tentato di mettere a tacere. E mentre cerca la verità di Elliðaey, l’ispettore finisce per ritornare su un vecchio caso, un omicidio avvenuto dieci anni prima in un luogo altrettanto isolato, che svela come, in quella strana storia, siano in tanti ad avere diversi peccati sulla coscienza.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Marsilio

Collana: Farfalle

Anno: 2023

ISBN: 9788829712083

Recensito da Ornella Donna

Le Vostre recensioni

L’isola di Ragnar Jonasson, Marsilio 2023.

Ragnar Jonasson, dopo aver firmato La signora di Reykjavik, torna in libreria con un nuovo libro intitolato L’isola, edito da Marsilio.

Ragnar Jonasson, avvocato, torna a raccontare le gesta di Hilda, ispettrice della polizia di Reykjavik. Una donna che si muove, con intelligenza e arguzia, in un mondo prettamente maschile, non privo di difficoltà e di differenze di genere. In questo libro è alle prese con un caso molto complicato: deve scoprire che cosa è accaduto sulla remota isola di Ellidaev, che “era apparsa in tutta la sua gloria, il paesaggio di un altro mondo: il campo da golf degli dei, un prato di un verde intenso sopra scogliere vertiginose e, nascosta lungo un pendio erboso, una casa solitaria. Era difficile immaginare qualcosa di più magico”.

Lì, un uomo ha radunato nella sua villa una combriccola di amici, per commemorare la scomparsa, avvenuta dieci anni prima, di una comune amica. Questa riunione è nefasta, perché uno dei convenuti scompare nel nulla. Che fine ha fatto? Questa scomparsa è legata a ciò che è avvenuto dieci anni prima? Riuscirà  Hilda a scoprire la verità?

L’isola è un libro che ha uno dei suoi punti forza proprio nella descrizione del paesaggio islandese, dove regna sovrana “la monotonia dell’ostile Nord-Ovest, dove l’estate era stata troppo breve e troppo fredda, l’autunno era arrivato in fretta.”

In particolare aleggia un clima di suspense reso con efficacia, anche grazie a un’ambientazione alquanto lugubre: la “casa era una di quelle vecchio stile, a forma di a, con le finestre solo sul davanti e, presumibilmente, sul retro.” Ove peraltro “erano anni che in quella zona non si commettevano omicidi; in realtà, negli ultimi dieci anni, in tutta l’Islanda, non ce n’erano stati molti.”

L’isola è un romanzo di genere, tra presente e passato, scritto con eleganza, e colpisce nel profondo il lettore amante di tali storie. La protagonista femminile parla anche delle difficoltà insite nella condizione femminile attuale, e queste difficoltà vengono illustrate in modo schietto ed efficace. La storia è costruita su un mondo di segreti atavici, che rendono la lettura ancora più intrigante e apprezzabile.

Nell’attesa di leggere il terzo volume della serie, buona lettura!

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