Guide

Litigare con metodo

Novara Daniele

Di Chio Caterina

Descrizione: Uno strumento pratico, che permette a insegnanti, educatori e genitori di gestire con efficacia i litigi tra bambini della scuola dell’infanzia e primaria. Il programma proposto è una novità assoluta nel campo della pedagogia internazionale. Si basa sul metodo maieutico, che riconosce il conflitto come un elemento ineliminabile delle relazioni, e come una straordinaria occasione di apprendimento sostanziale ed efficace. I bambini sono decolpevolizzati e questo consente loro di attivare risorse e competenze che migliorano le dinamiche di interazione tra loro e si trasformano in capacità relazionali e sociali. Dopo la presentazione dei riferimenti teorici e della modalità operativa del metodo maieutico, gli autori presentano numerosi esempi di litigio infantile sui quali il metodo è stato sprimentato con successo.

Categoria: Guide

Editore: Centro Studi Erickson

Collana: Le guide Erickson

Anno: 2013

ISBN: 9788859002871

Recensito da Valeria Martino

Le Vostre recensioni

Volume, edito da Erickson, è a firma di due importanti pedagogisti ed esperti dell’argomento: Daniele Novara, consulente e formatore, dirige dal 1989 il Centro Psicopedagogico per la Pace e la gestione dei conflitti (CPP, www.cppp.it ) e Caterina Di Chio, insegnante di scuola primaria, esperta in gestione maieutica dei conflitti e in educazione sessuale.

Il libro raccoglie e organizza il lavoro di ricerca e l’esperienza del CPP di Piacenza, protagonista ormai da anni nel panorama nazionale e internazionale in ambito educativo, e si suddivide in due parti, curata ciascuna dai due autori. Nello specifico, la prima parte tratta dei presupposti teorici e del cosiddetto metodo “litigare bene”, ideato appunto da Daniele Novara; la seconda parte espone i risultati di una ricerca sperimentale sulla funzione evolutiva dei litigi infantili.

Per tutto il volume gli autori partono dal presupposto di dover ancora oggi scardinare l’idea di fondo secondo cui il litigio è un fattore negativo, una forma di violenza fra bambini, un conflitto di cui si devono ricercare cause e colpevoli per poi pensare alla “giusta punizione”. Gli autori affermano fin dalle prime pagine come in realtà il conflitto, fra bambini e a scuola, sia in realtà un’esperienza di limite, una forma di relazione più evoluta. Da qui il percorso, a sentir loro, “sovversivo”, nel senso che la formula del progetto è “di giustificare il litigio a proporre il litigare come competenza”. Sembra quasi inverosimile, soprattutto in ambito didattico, ma l’idea di fondo è proprio quella secondo cui sia possibile “litigare bene”, “litigare con metodo “, ovvero affermare che sia < necessario sviluppare competenze per imparare a litigare in modo efficace, mantenendo vive le relazioni senza dover “eliminare” le persone >. E questo vale soprattutto per i bambini, nella loro esperienza evolutiva, ma vale anche per gli adulti.

Il metodo è definito “maieutico”, un approccio, cioè, che mira all’acquisizione di un saper fare, a stimolare e a sostenere i meccanismi che consentono di imparare. Tre sono le caratteristiche specifiche: la comprensione interna, la dimensione della sostenibilità personale e la reciprocità relazionale. Le fasi sono due, una pars destruens potremmo dire e una construens, o “quattro passi”, come li definisce l’autore:

il primo passo indietro: non cercate il colpevole

- il secondo passo indietro: non imponete la soluzione

- il primo passo avanti: fateli parlare fra loro del loro litigio

- il secondo passo avanti: favorite l’accordo tra loro stessi

L’obiettivo immediato è pertanto favorire un clima di serenità diffusa, così da stimolare una forma di apprendimento relazionale. Gli autori dimostrano, dati alla mano, che gestire maieuticamente le situazioni di contrarietà favorisce un apprendimento che è:

1. attivo, perché è il bambino che è chiamato a gestire attivamente la situazione di contrarietà

2. collaborativo, poiché si realizza all’interno di un’interazione fra pari

3. intenzionale, in quanto mette in gioco anche processi motivazionali e volitivi

4. contestualizzato, in quanto si riferisce a situazioni di litigio reali

5. riflessivo, poiché chiede agli alunni di riflettere sull’esperienza conflittuale

6. conversazionale, perché utilizza il linguaggio (grafico, verbale o scritto) per favorire il confronto e la negoziazione tra i protagonisti.

Leggendo il libro si mette in discussione il ruolo di educatore che ciascuno di noi può trovarsi a ricoprire, sia in famiglia che a scuola, invita cioè noi adulti a non temere quell’esplosione di energia che è normale si verifichi nei litigi, perché i bambini hanno risorse formidabili che devono essere adeguatamente attivate e messe in gioco. Esemplare la dedica in incipit: “A tutti i bambini e le bambine che da piccoli sono stati puniti per aver litigato. Questo libro è dedicato a loro, perché quella punizione non debba più ripetersi e perché possano essere liberi di litigare bene!”.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Daniele

Novara

Libri dallo stesso autore

Intervista a Di Chio Caterina

Caterina

Chio

Di

Libri dallo stesso autore

Intervista a Di Chio Caterina


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

In queste settimane, il mondo della politica internazionale è in subbuglio: sono stati pubblicati numerosi e compromettenti documenti diplomatici riservati, provenienti dal Dipartimento di Stato americano. A farlo è stato Julian Assange, l’attivista Internet che con il suo sito, Wikileaks, ha aperto una nuova era nel giornalismo investigativo, svelando on line scandali e fenomeni di corruzione politica ripresi da decine di testate. Quello di Wikileaks è uno dei tanti e significativi esempi della rivoluzione dei modi e delle forme in atto nel giornalismo, internazionale e italiano, che vengono trattati nell’originale e interessantissima inchiesta di Bruno e Mastrolonardo, due giornalisti di crescente visibilità impegnati nella divulgazione dei temi legati ai nuovi media e alla cultura digitale. In un viaggio tra le divisioni online dei media più innovativi, centri universitari all’avanguardia, minuscole agenzie di comunicazione che uniscono design, tecnologia e, talvolta, guardano alla controinformazione, il libro osserva da vicino l’universo dei creativi e dei rivoluzionari della notizia, raccontandoci le loro storie, invenzioni e progetti.

La scimmia che vinse il Pulitzer

Bruno Nicola

Un sorriso in una lacrima

Otto Eros

Quentin è innamorato di Margo Roth Spiegelman da sempre. Tra loro c'è un legame speciale da quando, all'età di nove anni, hanno ritrovato insieme in un parco il corpo di un ragazzo morto suicida. Dopo anni di amicizie ed esperienze diverse, poco prima del diploma Margo riappare alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un'avventura indimenticabile. Sembra l'inizio di una nuova fase insieme. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente, come ha già fatto altre volte. Solo che questa è diversa. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l'ultima. Età di lettura: da 14 anni.

Città di carta

Green John

Qualcuno lo aveva previsto, qualcun altro lo invocava, altri lo temevano. Non era mai successo. Marco Travaglio racconta i retroscena dell'elezione del presidente della Repubblica più difficile e drammatica della storia italiana. Cosa sta succedendo? Siamo alla fine della Repubblica dei partiti, siamo alla vigilia di un sommovimento istituzionale? La democrazia rappresentativa è arrivata al punto della sua massima crisi e non si sa cosa possa esserci oltre. Travaglio mette in fila gli eventi a modo suo, lucido e implacabile. Ma per capire come si è giunti fin qui è necessario anche ricomporre la storia del passato. E così, insieme alla ricostruzione dell'oggi, l'autore ci propone una carrellata delle passate elezioni, una galleria dei personaggi e degli eventi che hanno segnato la nostra storia repubblicana, da Enrico De Nicola, il primo presidente, a re Giorgio Napolitano. Sarà questa l'ultima elezione del presidente della Repubblica, così come finora l'abbiamo conosciuta?

Viva il re!

Travaglio Marco

Text selection is disabled by content protection wordpress plugin