Novità editoriali

L’ultima cena

Introna Vito, Panzacchi Francesca

Descrizione: Due sorelle ricche, giovani e belle muoiono improvvisamente...

Categoria: Novità editoriali

Editore: Damster

Collana: I gialli Damster

Anno: 2020

ISBN: 9788868104207

Recensito da Redazione i-LIBRI

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L’ultima cena di Francesca Panzacchi e Vito Introna è il romanzo vincitore del Primo Premio nella categoria “Miglior ambientazione” a GialloFestival 2019.

Due sorelle ricche, giovani e belle muoiono improvvisamente.

Dalle autopsie si evince che sono state entrambe avvelenate, ma non hanno eredi e nessuno sembra ambire al loro ricco patrimonio.

Il maresciallo Guarna e la sua squadra dovranno trovare il misterioso assassino e indovinare il suo oscuro movente setacciando a fondo la vita delle due giovani, molto meno irreprensibile di quanto volessero far credere.

Forse in alcune misteriose chat criptate si cela il loro carnefice.

Forse un industriale disonesto e il suo figlio ritardato nascondono qualcosa…

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Francesca Panzacchi e Vito Introna formano una coppia affiatata che si è già fatta apprezzare spaziando in diversi generi (clicca sui titoli per visualizzare le opere): dal giallo noir di Omicidio sull’argine alla distopia de L’alienato e alla fantascienza di Scritture alienedal romance di Inseparabili all’eros di Io non cedo.

Leggi l’intervista a Francesca Panzacchi e Vito Introna cliccando qui

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La virtù di Checchina

Serao Matilde

Ci sono fatti che possono essere accantonati. Altri addirittura dimenticati. Ma ce ne sono alcuni, terribili, devastanti, su cui nessuno può passare sopra. Questo è il caso di Michele. Una parte della sua vita se ne è andata, una parola fine scritta dalla penna del destino. Incomprensibile, inimmaginabile. Un dolore che sembra non finire mai, che conduce la mente nell'oblio più profondo. Michele non può sopportarlo. Deve fare qualcosa. Deve scegliere il proprio destino. Il nostro destino. È davvero nostro? Siamo veramente noi a sceglierlo? Michele si trova nel bel mezzo di una spirale di eventi di cui lui stesso non è in grado di carpire il filo conduttore. Pensa di avere in mano la situazione, di poter controllare il flusso degli eventi. Eppure c'è qualcosa nei suoi piani che sta per andare in fumo. Qualcosa che non aveva calcolato e che nessuno può fermare. È una voce, un'idea, una persona. O forse niente di tutto questo. È il disegno del destino.

Il disegno del destino

Simoncini Davide

Alcune storie riescono a intrecciarsi alla nascita disegnando un percorso unico che le rende complementari. È il caso di Sofia e Luca che si incontrano e non si abbandonano più. Lei vive in un mondo di violenza e sopraffazione accanto a un orco dalle mani grandi che le fa da padre. La donna che le ha dato la vita non è abbastanza forte per proteggerla, e Sofia deve riuscirci da sola. Deve cambiare la sua storia come fa con i colori dei suoi quadri, passando dalle foglie ingiallite ai boccioli appena nati. Luca custodisce il segreto di un amore dai tratti drammatici che si scontra con la realtà brutale della malattia della madre. Ma da una frase che lei gli ripeteva da bambino, troverà il coraggio di cambiare gli eventi seguendo le indicazioni di un vecchio diario di sogni e memorie. Sbattuti in una vita che non riserva loro nessun sorriso, trovano il modo di evadere dalla realtà in cui abitano. Il mondo contorto di violenza e dolore che conoscono li insegue fino alla fine, senza dare loro il tempo di prendere il respiro per un ultimo pensiero. Per un’ultima fantasia. Per un ricordo, forse. Una storia di attese e illusioni. Una storia che cresce poco alla volta, insieme ai suoi personaggi, e non si ferma di fronte a un sogno inespresso. Ma va oltre.

L’altro lato dei sogni

Spampinato Lorena

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il fico sulla fortezza

Damiani Claudio