Racconti

Manuale per ragazze di successo

Cognetti Paolo

Descrizione: Sette racconti, sette ritratti di donna. Ragazze in lotta per l'amore, la maternità, il lavoro; donne che fanno carriera o ereditano fortune; donne che perdono il lavoro, vengono tradite e lasciate, provano a fare i conti con la sconfitta; che ricominciano, si ribellano, navigano a vista tra le tempeste del quotidiano. Accanto a loro uomini disorientati, capaci solo di lasciarsi vivere, privi del coraggio, dell'ironia ma certe volte anche della solitudine che circonda le loro compagne. Con uno stile asciutto Paolo Cognetti descrive, tra educazioni sentimentali e racconti di formazione, i capitoli di un immaginario "manuale per ragazze di successo": sette modi di trovare o perdere la felicità, sette storie che parlano con la voce di una nuova femminilità.

Categoria: Racconti

Editore: Minimum Fax

Collana: Nichel

Anno: 2017

ISBN: 9788875218287

Recensito da Elpis Bruno

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Manuale per ragazze di successo è il titolo del racconto centrale di questa silloge di Paolo Cognetti, cuore di una raccolta che s’interroga principalmente sulle difficoltà della generazione in posizione mediana tra i dinosauri degli anni sessanta-settanta e coloro che nei loro natali recano la cifra duemila: i c.d. millenials, la generazione Y che deve fare i conti – spesso drammatici – con la crisi economica, il crollo dei castelli della finanza, il tramonto di molti valori e il naufragio della coppia tradizionalmente intesa.

Attraverso la vicenda di una giovane donna che lavora in un’agenzia pubblicitaria e che trova il successo attraverso la campagna Liberty – un’iniziativa volta a pubblicizzare un videogioco violento (“Lo scandalo, se non uccide, è oro”), che causerà crisi epilettiche nei giovani utenti – Cognetti formula il decalogo del Manuale per ragazze di successo attraverso i titoli nei quali il racconto è paragrafato:

  1. Saper ascoltare
  2. Saper fare domande
  3. Ammettere gli errori
  4. Distinguere il senso del nonsenso
  5. Affrontare gli ostacoli di una volta
  6. Accettare i cambiamenti
  7. Conoscere il problema
  8. Parlare facile
  9. Decidere sempre da sola
  10. Sorridere: anche l’anima del commercio ha un’anima!

Con un fondo di tristezza, l’autore assiste alla parabola della protagonista, voce narrante per la quale il lavoro si trasforma da attività creativa in gestione delle PR, mentre la vita privata riparte con la coraggiosa decisione di affrontare la maternità senza il compagno.

Nei sei racconti l’autore indossa alternativamente il punto di vista maschile e femminile. Così, ad esempio, nel secondo racconto (Guidare nelle metropoli), sempre incentrato sul disagio generazionale e della coppia, il narratore – alter ego maschile di Cognetti – esamina la sua relazione con Maia (“Abitavamo tutt’e due sulla circonvallazione, la linea spessa che gira tra città e periferia come un confine, o il bordo senza musica del disco su cui una puntina incantata potrebbe continuare a gracchiare all’infinito”)  in ambientazione metropolitana (“Milano era la capitale mondiale delle coppie, e la circonvallazione il loro anello nuziale”).

Quest’opera può rappresentare una gradita sorpresa per chi ha conosciuto Paolo Cognetti nella versione orofila de “Le otto montagne”.

Bruno Elpis

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Paolo Cognetti alla Hoepli di Milano

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E’ stato dimostrato da ricerche approfondite condotte sul campo che ogni marito fedifrago, quando si rivolge alla propria amante, attinge, più o meno inconsapevolmente, a un repertorio consolidato, una sorta di serbatoio dell’inconscio collettivo adulterino. E’ come se i traditori avessero accesso a un manuale segreto in cui sono racchiuse le frasi utili a innamorare, rabbonire, turlupinare le malcapitate, nel tentativo di perpetrare all’infinito la bigamia. Le amanti, nei primi tempi della relazione (e talvolta per un periodo molto lungo prima di insospettirsi), ascoltano con orecchie vergini le asserzioni del fedifrago, credendo nell’esclusività di quelle parole e ignorando che si tratta invece di formule condivise da tutta la categoria dei traditori. Tali formule corrispondono a enunciati standard – con variazioni idiosincratiche minime – che accompagnano ogni fase della relazione: dalle sperticate dichiarazioni d’amore alle promesse di un futuro diverso, passando attraverso i ripensamenti (guarda caso, sempre post-coitali) nonché i moniti, le precisazioni, le preoccupazioni, le giustificazioni, le gelosie, le autocommiserazioni, le fantasie poligame, le pietose o impietose descrizioni opportunistiche della legittima consorte e delle copule coniugali, le esaltazioni appassionate del polimorfo sesso extraconiugale, e infine, i finti abbandoni e le nuove epifanie. Qualunque sia la verità scientifica in proposito, a partire da oggi ogni donna possiede uno strumento indispensabile di difesa personale, perché il manuale del fedifrago non è più segreto: è qui, tra le vostre mani, sotto i vostri occhi, affinché vi possa essere di aiuto e conforto. Le mogli sapranno finalmente cosa raccontano i mariti alle amanti. Le amanti si accorgeranno di non essere sole, ma di subire insieme a migliaia di altre tapine un’ineluttabile logosfera comune. E infine, i fedifraghi dotati di intelligenza e umorismo potranno ridere di sé, ma forse chissà, talvolta anche riflettere.

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