Narrativa

MEMORIE DI UNA RAGAZZA PERBENE

De Beauvoir Simone

Descrizione: Infanzia e adolescenza costituiscono la trama quasi romanzesca di Memorie d'una ragazza perbene, prima parte dell'autobiografia di Simone de Beauvoir. Le tappe obbligate d'una educazione sentimentale, l'inevitabile scontro con la famiglia e l'ambiente sociale dell'alta borghesia francese conservatrice e bigotta, i meschini pregiudizi d'un mondo in declino insieme con i primi dubbi, i contrasti sentimentali, le tensioni, accompagnano il lungo viaggio verso la conquista di sé, fino agli anni dell'università e l'incontro con alcune tra le piú note figure della cultura francese, da Simone Weil a Raymond Aron, da Merleau-Ponty a Roger Vailland e Jean-Paul Sartre.

Categoria: Narrativa

Editore: Einaudi

Collana: Tascabili Scrittori

Anno: 2006

ISBN: 9788806174996

Recensito da Marika Piscitelli

Le Vostre recensioni

Con “Memorie di una ragazza perbene” (1958; Einaudi 1960) inizia il lungo discorso autobiografico di Simone de Beauvoir: dalla severa educazione sentimentale all’università, dai pregiudizi dell’alta borghesia all’intelligenza vivace della cultura francese.

A completare l’autobiografia, seguiranno altri tre volumi: “L’età forte” (1960), “La forza delle cose” (1963) e “A conti fatti” (1972).

Sono nata il 9 gennaio 1908, alle quattro del mattino…”, così esordisce la de Beauvoir, e racconta della sua infanzia; di Louise,“giovane, senza bellezza, senza mistero…”, che accudiva sia lei che sua sorella; di una madre “più lontana e più capricciosa”; di un padre che vedeva poco; della voglia e della paura di crescere: “Guardavo la poltrona della mamma e pensavo: «Non potrò più sedermi sulle sue ginocchia». D’improvviso, l’avvenire esisteva; mi avrebbe cambiata in un’altra che avrebbe detto io e non sarebbe stata più me”.

La grandezza dell’autrice sta non solo nell’eleganza della prosa, ma nella sincerità, nei sentimenti raccontati con limpidezza, anche se sofferti. Con questo testo la de Beauvoir si accarezza senza presunzione, si rimprovera senza recriminazioni.

Bellissime le pagine che descrivono le relazioni di casa sua e, di rimando, l’importanza e l’influenza che la famiglia riveste nella costruzione della psiche di ciascuno di noi.

Fu lei a inculcarmi il senso del dovere, come pure i principi della dedizione e dell’austerità. A mio padre non dispiaceva mettersi in mostra, ma io appresi dalla mamma a restare in ombra, a controllare il mio linguaggio, a censurare i miei desideri, a dire e a fare esattamente ciò che si doveva dire o fare. Non rivendicavo niente e osavo ben poco”.

Per i miei genitori io ero un’esperienza nuova: mia sorella doveva fare ben più fatica per sconcertarli o per stupirli; io non ero stata paragonata con nessuno, lei veniva continuamente paragonata con me. All’Istituto Désir, quelle signorine usavano portare ad esempio le primogenite alle più piccole; qualunque cosa facesse Poupette, il passato e le sublimazioni della leggenda volevano che io l’avessi fatto meglio di lei; nessuno sforzo, nessun successo le permetteva mai di sfondare quel soffitto”.

Io mi ero definitivamente trasformata in una brava bambina. Al principio, il mio personaggio l’avevo costruito; ma tante lodi e così grandi soddisfazioni mi aveva valse, che finii per identificarmi in esso: divenne la mia sola verità”.

Nella parte seconda, invece, troviamo la descrizione del difficile periodo dell’adolescenza…

… esitavo tra la bambina e la donna”.

L’autorità dei miei genitori non s’era attenuata, e a mano a mano che il mio spirito critico si risvegliava la sopportavo con sempre maggiore impazienza”.

Mi sembrava d’avere una duplice esistenza; tra ciò che ero per me stessa e ciò che ero per gli altri non v’era alcun rapporto”.

… per poi arrivare all’università…

Distesa sulle foglie morte, lo sguardo stordito dai colori appassionati dei vigneti, mi ripetevo quelle parole austere: laurea, abilitazione. E tutte le barriere, tutti i muri scomparivano. Avanzavo, a cielo aperto, attraverso la verità del mondo”.

Grazie agli incontri con personaggi come Simone Weil, Merleau-Ponty e, naturalmente, Jean-Paul Sartre, l’orizzonte si distende, le barriere mentali vengono dolorosamente abbattute e una nuova visione della vita si fa largo a gomitate:

C’è una sola primavera nell’anno, mi dicevo, e una sola giovinezza nella vita: non devo sprecare nulla delle primavere della mia giovinezza

Avevo torto di pretendere che la vita si conformasse a un ideale stabilito in anticipo; stava a me mostrarmi all’altezza di ciò ch’essa mi portava”.

Un libro che mi ha profondamente colpita… Lo consiglio soprattutto a chi si lacera tra i conflitti.

Le cose che io amo non si amano tra loro” Ramuz

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Simone

Beauvoir

De

Libri dallo stesso autore

Intervista a De Beauvoir Simone

Non hanno neanche il tempo di fare conoscenza, i nuovi investigatori del commissariato di Pizzofalcone. Mandati a sostituire altri poliziotti colpevoli di un grave reato, devono subito affrontare un delicato caso di omicidio nell'alta società. Le indagini vengono affidate all'uomo di punta della squadra, l'ispettore Giuseppe Lojacono, siciliano con un passato chiacchierato ma reduce dal successo nella caccia a un misterioso assassino, il Coccodrillo, che per giorni ha precipitato Napoli nel terrore. E mentre Lojacono, assistito dal bizzarro agente scelto Aragona, si sposta tra gli appartamenti sul lungomare e i circoli nautici della città, squassata da una burrasca fuori stagione, i suoi colleghi Romano e Di Nardo cercano di scoprire come mai una giovane, bellissima ragazza non esca mai di casa, e il vecchio Pisanelli insegue la propria ossessione per una serie di suicidi sospetti.

I bastardi di Pizzofalcone

De Giovanni Maurizio

L’AMORE E’ UN DIFETTO MERAVIGLIOSO

Simsion Graeme

Magda Tiller era una moglie felice. Ora non più. Suo marito l’ha tradita e deve pagare il suo tradimento. Nella villa isolata nella campagna toscana dove i due coniugi trascorrono da anni le vacanze, non è difficile commettere un crimine senza essere visti. E nascondere un cadavere… Magda ha pianificato tutto nei minimi dettagli. Finché un piccolo granello non inceppa la catena perfetta delle sue azioni…

DORMI PER SEMPRE

Thiesler Sabine

Profondamente turbata dagli oscuri segreti del giovane e inquieto imprenditore Christian Grey, Anastasia Steele ha messo fine alla loro relazione e ha deciso di iniziare un nuovo lavoro in una casa editrice. Ma l'irresistibile attrazione per Grey domina ancora ogni suo pensiero e quando lui le propone di rivedersi, lei non riesce a dire di no. Pur di non perderla, Christian è disposto a ridefinire i termini del loro accordo e a svelarle qualcosa in più di sé, rendendo così il loro rapporto ancora più profondo e coinvolgente. Quando finalmente tutto sembra andare per il meglio, i fantasmi del passato si materializzano prepotentemente e Ana si trova a dover fare i conti con due donne che hanno avuto un ruolo importante nella vita di Christian. Di nuovo, il loro rapporto è minacciato e a questo punto Ana deve affrontare la decisione più importante della sua vita, e può prenderla soltanto lei... Questo è il secondo attesissimo volume della trilogia Cinquanta sfumature, il cui successo senza precedenti è iniziato grazie al passaparola delle donne che ne hanno fatto un vero e proprio cult ponendolo al primo posto in tutte le classifiche del mondo.

Cinquanta sfumature di nero

James E. L.