Giallo - thriller - noir

Nella mente dell’ipnotista

Kepler Lars

Descrizione: Ascolta solo la mia voce e nient’altro. Presto inizierò il conto alla rovescia… Entrerai in casa. La vedrai. E non avrai paura. Si chiama Erik Maria Bark ed è l’ipnotista più famoso di Svezia. È a lui che si rivolge la polizia quando un testimone è sotto shock e non parla. Adesso c’è un paziente che ha bisogno di lui: Björn è l’unico a sapere cos’è successo veramente in casa sua, cosa è accaduto a sua moglie, Susanna, e quali siano le tracce che lui stesso ha inavvertitamente cancellato. Sa tutto, ma non riesce a ricordare. E Björn deve ricordare, in fretta. Perché Susanna è solo l’ultima vittima di un killer che sta terrorizzando Stoccolma e che presto colpirà di nuovo. Il killer osserva, assedia. Filma tutto e invia il video alla polizia, come per sfidare le forze dell’ordine. Poi entra in casa, insegue le vittime stanza dopo stanza, e uccide. Perché è la morte in persona, e ha la certezza di essere inafferrabile. Erik Maria Bark è l’unica persona in grado di scovare, nella mente di Björn, degli indizi che permettano di fermare la strage. Quello che Erik non sa è che durante l’ipnosi emergeranno dei dettagli che lo riguardano. Dettagli del suo passato. Dettagli incriminanti. Quello che Erik non sa è che l’unica persona che si fidava di lui, l’unico poliziotto capace di raccogliere la sfida del killer, non può più aiutarlo. Il poliziotto si chiama Joona Linna ed è scomparso nel nulla da un anno. È stato dichiarato morto dalle autorità. E l’ipnotista deve affrontare da solo l’orrore che si annida nella sua stessa mente.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Longanesi

Collana: La gaja scienza

Anno: 2015

ISBN: 9788830441835

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

Grazie a Lars Kepler, lo pseudonimo dei coniugi Ahndoril, “Nella mente dell’ipnotista” ritorna il nuovo eroe della tensione scandinava: “Erik Maria Bark è medico, psichiatra e psicoterapeuta, è specializzato in psicotraumatologia e psicologia delle catastrofi e ha lavorato in Uganda per la Croce Rossa. Per un periodo di quattro anni… ha guidato un pionieristico progetto di ricerca sulla terapia di gruppo in ipnosi profonda e molti lo ritengono la massima autorità mondiale nel campo dell’ipnosi clinica.”

In questa seconda avventura, con la tecnica dell’ipnosi Erik supporta le indagini che hanno per oggetto una scia di terribili delitti: l’assassino sorprende le donne nelle loro abitazioni, le sfigura, ricompone il corpo avendo cura di posizionare una mano in modo anomalo, ruba piccoli trofei dalle spoglie della malcapitata (“L’assassino ha preso il piercing”).
Non bastasse questo complicato rituale, l’omicida – nell’imminenza del delitto – avvisa la polizia con un filmato che riproduce la vittima nell’intimità della casa.

La trama è avvincente perché combina spunti di criminologia (“uno spree killer… l’espressione identifica un assassino che uccide almeno due persone in luoghi diversi a distanza di tempo molto ravvicinata. Uno spree killer, a differenza di un serial killer, può avere una vita sessuale normale, priva di traumi, e quasi sempre non pianifica a lungo gli omicidi, che di solito sono invece il frutto di una crisi improvvisa e devastante”) e anatomia (“Come forse lei sa, l’ippocampo organizza i nostri ricordi secondo criteri di spazio e di tempo… poi l’informazione viene passata alla corteccia prefrontale… ma questo processo si modifica in presenza di stati di forte eccitazione o di shock… Quando l’amigdala identifica una minaccia, vengono attivati sia il sistema nervoso autonomo sia…”) con le misteriose abilità di Erik (“Anche l’ipnotista cade in una sorta di trance, la cosiddetta risonanza ipnotica”).

Ma qual è il profilo dell’assassino (“Un voyeur… uno stalker…”)?
E quali sono gli elementi che accomunano le vittime (“Ha avuto una breve storia con Maria Carlsson, Sandra Lundgren era stata una sua paziente e sa di aver incontrato Susanna Kern”)?
A cosa mira il pazzo che semina tanto terrore e sparge tutto questo sangue?

Ben presto Erik si trova coinvolto nella vicenda non soltanto in qualità di collaboratore della giustizia. Sarà pesantemente indiziato (“Ci sono le tue impronte digitali su un oggetto che hanno trovato nella mano di Susanna Kern”), dovrà fuggire per non essere arrestato e finirà dritto dritto nelle fauci spalancate del responsabile.

Il romanzo abbonda di eventi, personaggi, aggressioni, inseguimenti e trappole: la sovrabbondanza e gli eccessi non giovano alla perfetta riuscita di una storia che dalla fisionomia del protagonista trae il suo fascino principale.

Bruno Elpis

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Lars

Kepler

Libri dallo stesso autore

Intervista a Kepler Lars


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Febbraio

I diciannove racconti di questo libro sono accomunati dalla rappresentazione di personaggi non totalmente preparati a vivere, 'perplessi' nei confronti delle certezze degli “altri”: se questi non si pongono neppure il problema di come stiano vivendo, i protagonisti fanno della loro debolezza la forza con cui condurre un'esistenza più lucida e vincente. Nella narrazione emerge il tema del lavoro vissuto come una sorta di nemico, quello che si compie ma che non si vorrebbe compiere. In questo dissidio troviamo la figura dell'artista, con le sue idiosincrasie verso la cieca logica di mercato. Ai torti subìti dalla società, la 'generazione di perplessi' risponde con una sproporzionata e clamorosa violenza oppure non reagisce affatto, lasciandosi trascinare dallo scorrere degli eventi. Attingendo da vari stili letterari, dal minimalismo al postmoderno, i racconti creano uno stile unico e originale, una voce assolutamente riconoscibile nel panorama letterario italiano.

Generazione di perplessi

Saporito Roberto

Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa a Harvard, è stato invitato all'avveniristico museo Guggenheim di Bilbao per assistere a un evento unico: la rivelazione che cambierà per sempre la storia dell'umanità e rimetterà in discussione dogmi e principi dati ormai come acquisiti, aprendo la via a un futuro tanto imminente quanto inimmaginabile. Protagonista della serata è Edmond Kirsch, quarantenne miliardario e futurologo, famoso in tutto il mondo per le sbalorditive invenzioni high-tech, le audaci previsioni e l'ateismo corrosivo. Kirsch, che è stato uno dei primi studenti di Langdon e ha con lui un'amicizia ormai ventennale, sta per svelare una stupefacente scoperta che risponderà alle due fondamentali domande: da dove veniamo? E, soprattutto, dove andiamo? Mentre Langdon e centinaia di altri ospiti sono ipnotizzati dall'eclatante e spregiudicata presentazione del futurologo, all'improvviso la serata sfocia nel caos. La preziosa scoperta di Kirsch, prima ancora di essere rivelata, rischia di andare perduta per sempre. Scosso e incalzato da una minaccia incombente, Langdon è costretto a un disperato tentativo di fuga da Bilbao con Ambra Vidal, l'affascinante direttrice del museo che ha collaborato con Kirsch alla preparazione del provocatorio evento. In gioco non ci sono solo le loro vite, ma anche l'inestimabile patrimonio di conoscenza a cui il futurologo ha dedicato tutte le sue energie, ora sull'orlo di un oblio irreversibile. Percorrendo i corridoi più oscuri della storia e della religione, tra forze occulte, crimini mai sepolti e fanatismi incontrollabili, Langdon e Vidal devono sfuggire a un nemico letale il cui onnisciente potere pare emanare dal Palazzo reale di Spagna, e che non si fermerà davanti a nulla pur di ridurre al silenzio Edmond Kirsch. In una corsa mozzafiato contro il tempo, i due protagonisti decifrano gli indizi che li porteranno faccia a faccia con la scioccante scoperta di Kirsch... e con la sconvolgente verità che da sempre ci sfugge.

Origin

Brown Dan

In tutta la sua carriera, l'ispettore di Polizia Jeanette Kihlberg non ha mai visto niente di simile: il corpo giace seminascosto in un cespuglio in uno squallido quartiere periferico di Stoccolma. Un ragazzo, una vittima di un omicidio brutale, un cadavere perfettamente mummificato. Jeanette capisce che da sola non può farcela, il suo intuito investigativo non basta per capire quali abissi nasconde la mente che ha concepito questa messa in scena. Chiede aiuto a Sofia Zeltelund. psichiatra, esperta di personalità multipla. Al primo omicidio ne seguono altri, tutti con le stesse modalità. Jeanette e Sofia incominciano insieme un viaggio all'inferno, alla ricerca di un serial killer. Tutte e due si pongono le stesse domande: quanto deve soffrire una persona per trasformarsi in un mostro? E quanto stravolgerà la loro vita questa caccia all'uomo, questa guerra contro il tempo e contro la distruzione? Un libro duro e cupo dal ritmo incalzante, un thriller che spicca in un panorama letterario nordico ricco di autori di bestseller come Stieg Larsson e Lars Kepler. Un esordio che è diventato un caso editoriale nel Nord Europa, che ha stupito la critica e che è balzato in vetta alle classifiche. Un romanzo sul male che trasforma la vittima in carnefice, che si insinua nel lettore e che non lo abbandona più...

LA STANZA DEL MALE

Sundquist Hakan Axlander