Narrativa

Mi chiamo …

Nove Aldo

Descrizione: Mia Martini racconta, in prima persona, la sua travagliata esistenza poche ore prima di morire. Quel letto di uno squallido appartamento di un piccolo paese della provincia di Varese dove cercava di fuggire dalle dicerie infamanti che la perseguitavano e da cui non si è mai più rialzata. Aldo Nove, con un linguaggio secco e poetico. ripercorre la vita di una grande e sempre più popolare artista, amata in tutto il mondo eppure odiata da uno star system che ne ha fatto un capro espiatorio.

Categoria: Narrativa

Editore: Skira

Collana: Art stories

Anno: 2013

ISBN: https://www.lafeltrinelli.it/libri/aldo-nove/mi-chiamo/9788857217826

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

Mi chiamo …

Con Mi chiamo … Aldo Nove compone un’opera poetica incentrata sulla figura tragica di una cantante dalla voce unica: Mia Martini.
Più che una biografia romanzata, l’opera di Aldo Nove ripercorre pensieri e sentimenti di un’artista sensibile, distrutta dall’invidia, dalla maldicenza e dalla superstizione.

La narrazione è disseminata anche di richiami alle liriche dell’artista:
La gente è strana.
La gente è matta. A volte sparisce.”

E di episodi che ripercorrono alcune tappe di una vita troppo breve e minata dalla maledizione:
Se c’è una cosa che fa male è quando dicono che sei troppo brava … è una maledizione”.

Oltre che dal malessere:
“Non è nulla. Sto bene. E’ soltanto un attacco di panico …”

Nonostante la passione per la musica e per i suoi versi:
“Le piccole parole del nostro cuore io le ho amate tutte”.

Gli inizi promettenti sono colorati dall’epoca hippy:
“Il pubblico era tutto un ondeggiare di mani alzate, un corpo solo attraversato da un immenso entusiasmo.
Quello era essere hippy”.

Poi arriva il successo internazionale, la collaborazione con Aznavour, l’Olympia di Parigi.
Ma la scure dell’invidia e l’accetta dell’ignoranza si abbattono troppo presto su una delle cantanti più amate di ogni tempo, attribuendole il ruolo di iettatrice e stroncandone la carriera.

Un piccolo libro carico di poesia, ricco di riferimenti culturali e di struggimento per l’indimenticabile voce che ha cantato un drammatico destino, regalando a tutti noi sensazioni uniche.

Bruno Elpis

______________________________________

Leggi l’articolo Io sono Mia

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Aldo

Nove

Libri dallo stesso autore

Intervista a Nove Aldo


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Maya Vidal, l’adolescente protagonista del nuovo romanzo di Isabel Allende, caduta nel circuito dell’alcol e della droga riesce a riemergere dai bassifondi di Las Vegas e in fuga da spacciatori e agenti dell’Fbi approda nell’incontaminato arcipelago di Chiloé, nel sud del Cile. Amori difficili, frammenti di storia cilena ancora carichi di sofferenza, famiglie disgregate, disagio giovanile, marginalità e degrado trovano come contraltare il valore delle tradizioni locali, il rispetto per l’ambiente e un modello di vita comunitaria nell’affermazione del valore della diversità e del rispetto reciproco. Isabel Allende torna a raccontare la vita di una grande donna, la storia di Maya, in un romanzo che affronta con grande delicatezza le relazioni umane: le amicizie incondizionate, le storie d’amore palpabili come quelle più invisibili, gli amori adolescenziali e quelli lunghi una vita. Un ritmo incalzante, una prosa disincantata e ironica per questa nuova prova narrativa che si tinge di noir e per l’ennesima eccezionale galleria di donne volitive e uomini capaci di amare.

IL QUADERNO DI MAYA

Allende Isabel

Nel 1960 Celia Taylor è una giovane ereditiera americana che, dopo aver sposato l’aristocratico inglese Richard Marsdon, decide di andare a vivere nell’antico maniero dei Marsdon nel Sussex, in Inghilterra. Il tempo di sistemarsi in un’ala del castello che bizzarri fenomeni cominciano ad accadere. Richard si comporta in una maniera decisamente fuori dell’ordinario e Celia comincia a soffrire di strani accessi di follia e visioni. Lily Taylor, la madre di Celia, chiede allora aiuto al dottor Akananda, un guru indiano suo amico, che scopre quello che non va nella giovane coppia. Le angustie del presente possono essere superate solo ponendo fine a una tragedia accaduta in un lontanissimo passato. Precisamente quattro secoli prima, quando in Inghilterra regnava Edoardo VI, e la giovane affascinante Celia de Bohun si innamorò del cappellano Stephen Marsdon, che spasimava ardentemente per lei, ma non voleva rompere il suo voto di castità.

Verde oscurità

Seton Anya

Una madre parla alla figlia tra le mura di una clinica serba. Al di là di una porta stanno preparando la sala operatoria. Eva ha appena compiuto diciotto anni e da quando è nata aspetta questo momento. Vuole cambiare sesso sottoponendosi all'intervento che la renderà come si è sempre sentita: uomo. Sua madre le parla col corpo, perché è il corpo ad essere sbagliato, ingannevole, traditore, un corpo come il suo che la natura stessa vuole negare. In un dialogo senza risposte, sospeso tra l'immaginato e il reale, la madre racconta la loro vita fino a quel momento, ne ripercorre i sentieri come muovendosi in una terra straniera. La sua voce è concreta, toccante, vivida e parla di una lotta che non ha vincitori né vinti, per cui non esiste resa, in cui la forma più pura dell'amore diventa bifronte e feroce.

La madre di Eva

Ferreri Silvia

Per salvare la vita di sua madre, Clary è costretta ad andare nella Città di Vetro, l'antica capitale degli Shadowhunters, i Cacciatori di demoni... e non importa che entrare senza autorizzazione nella città sia contro la Legge e infrangere la Legge possa significare la morte, per lei. Come se non bastasse, la ragazza scopre che Jace (suo fratello, e molto più di un fratello, in realtà) non la vuole assolutamente in città e che il suo amico Simon è stato chiuso in carcere dagli Shadowhunters, che guardano con estremo sospetto un vampiro che sopporta la luce del sole. Con il malvagio Valentine che mette in campo tutto il suo potere per distruggere la stirpe degli Shadowhunters, l'unica possibilità dì sconfiggerlo è che i Cacciatori di demoni combattano fianco a fianco con i mortali nemici di sempre, i Nascosti. Ma è possibile che gli eterni avversari mettano da parte l'odio per lavorare finalmente insieme? Età di letura: da 13 anni.

Shadowhunters. Città di vetro

Clare Cassandra