Letteratura inglese

Mrs. Dalloway

Woolf Virginia

Descrizione: Romanzo tra i più intensi e riusciti della grande scrittrice inglese, "Mrs Dalloway" inaugura un originale modo di narrare e costituisce la prima opera in cui Virginia Woolf attinge alla propria esperienza femminile. Vi si racconta la giornata di Clarissa Dalloway, cinquantenne, esponente dell'alta borghesia londinese, impegnata a organizzare per la serata un sontuoso ricevimento nella propria casa. La protagonista esce per comprare dei fiori e nel suo itinerario scopre o intravede le esistenze di tanti sconosciuti, tra i quali lo sfortunato Septimus Warren Smith. La serata si svolge con pieno successo, anche se nel corso del ricevimento si apprende del suicidio di Septimus. L'incrociarsi di destini paralleli, ritmato dai rintocchi del Big Ben, conferisce alla narrazione un andamento musicale; nota dopo nota, frase dopo frase, il contrappunto drammatico dalla storia di Septimus spinge Mrs Dalloway, proprio grazie alla consapevolezza della fugacità e dell'"incompletezza" della nostra esistenza, a trasformare la certezza della fine in esaltazione della vita.

Categoria: Letteratura inglese

Editore: Newton Compton

Collana:

Anno: 2010

ISBN: 9788854120679

Recensito da Stefania De Paolis

Le Vostre recensioni

In un flusso continuo di realtà e ricordi, Mrs Dalloway racconta la giornata di una signora cinquantenne dell’alta società londinese (Clarissa Dalloway) impegnata nell’organizzazione di una importante festa in casa per la sera. La trama, in apparenza così lieve e inconsistente è complicata dalla presenza di Septimus Smith, un reduce della Prima  Gueraa Mondiale che la follia porterà al suicidio poche ore prima della festa di Clarissa.

Clarissa e Septimus non si conoscono, si scontrano ma non si incontrano mai, eppure sono legati, in qualche modo complementari. Sono “la morte e la vita insieme” (cit. Liliana Rampello).

“Il mondo visto dal sano e dal pazzo”, scrive Virginia Woolf in una pagina del suo diario.

Mrs Dalloway è, dietro l’apparenza di un romanzo semplice, un’opera di straordinaria intensità, che, grazie soprattutto alla tecnica del flusso di coscienza, ci svela la potenza emotiva che una situazione o un semplice oggetto portano con se’: l’espressione verbale dei nostri più intimi processi psicologici.

“Una donna comune che da’ una festa, diventa il mondo, fa il mondo intero, questo è il senso profondo della mondanità della Sig.ra Dalloway; questa intuizione lungamente coltivata premette a Virginia Woolf di raccontare non la storia di una grande donna che ha fatto qualcosa di straordinario, ma la storia invisibile delle molte che lo sanno fare, miracolosamente, nella loro quotidianità, nel presente che accoglie con un abbraccio il molteplice” (cit.Liliana Rampello, Il canto del mondo reale).

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