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Musica

Jovanotti!

a cura di Marika Piscitelli

Questa non è una biografia, ma un libro che parla di Jovanotti. “Della sua vita, certo, ma anche della sua arte. Del suo personaggio pubblico, molto, di quello privato, meno, e di come quello che ha scritto e cantato, rappato o come vogliamo chiamare il suo modo di mettere le parole sulle musiche, sia entrato a far parte della nostra cultura popolare, del nostro tessuto“.

Il grandioso tour di “Backup 1987-2012″, la grande raccolta di gratest hits che celebra i 25 anni di carriera di Jovanotti, culminerà il prossimo 19 giugno con il concerto di San Siro, e Laurana Editore inaugura la collana di biografie musicali, “Decibel”, proprio con la storia dell’amatissimo ragazzo fortunato.

Il testo di Michele Monina è coinvolgente anche per chi non si definisce un fan sfegatatao di Lorenzo, sia perché è breve e leggero, sia perché Jovanotti, checchè se ne dica, è un artista poliedrico e un gran comunicatore: impossibile non amare almeno una delle sue canzoni.
Lorenzo ha saputo adattarsi ai tempi, ma è soprattutto riuscito a trasferire nei testi e nella musica la propria crescita personale.

Spensierato e gioviale negli anni Ottanta, nella decade, quindi, che in molti hanno identificato come quella del vuoto pneumatico“;
Ragazzo serio, impegnato, negli anni Novanta, quelli che altrove sono stati caratterizzati dal grunge, dall’antagonismo del post-hardcore, dalla presa di coscienza di cosa il mondo stava diventando una volta caduto il muro di Berlino“;
Guru ascetico, in odore di santità, prima, e poi malinconico, esistenzialista, dopo, negli anni Zero, la decade del dop-11 settembre“;
Oggi (…) veste i panni del cantautore impegnato ma, al tempo stesso, intento a ballare come uno scemo: profondo e superficiale, pensieroso e leggero“.

Vi sareste aspettati tutto questo dal ragazzino che cantava “Gimme five“? Io decisamente no… Fatto sta che Jovanotti è ormai un’indiscussa star della musica leggera non solo italiana, ma europea e mondiale.
Questo ci dice che nella vita si fa bene a sognare, e che alle volte poi basta aprire gli occhi per vedere che è tutto vero“.

Pop?, rock?, rap?, canzonette?“. Monina ripercorre le tappe del successo di Lorenzo, ricordando i pezzi che sono stati la colonna sonora della nostra adolescenza e quelli che ci hanno fatto ballare, riflettere, commuovere o indignare. Non manca una punta di rispettosissimo gossip e, per finire, una bella appendice discografica per i più esigenti.

Insomma, non c’è rischio di sbagliare: è qui la festa!

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