Giallo - thriller - noir

MYSTIC RIVER

Lehane Dennis

Descrizione: Boston, 1975. In un quartiere popolare della città tre ragazzini – Sean, Jimmy e Dave – fanno a botte in mezzo alla strada. Una macchina con a bordo due uomini, due poliziotti all’apparenza, accosta, fermandosi a un passo da loro. Quando uno degli agenti gli ordina di salire, Dave non ha il coraggio di rifiutarsi e, singhiozzando, prende posto sul sedile posteriore. E scompare. Per quattro, terribili giorni. Venticinque anni dopo Dave è accusato di omicidio. La vittima è la figlia di Jimmy, e Sean è incaricato delle indagini. Per loro è giunto il momento di fare i conti con un passato ingiusto e con l’agghiacciante episodio che ha sfregiato per sempre le loro anime.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Piemme

Collana: Bestseller

Anno: 2010

ISBN: 9788856614015

Trama

Le Vostre recensioni

Strano destino, quello dei romanzi di Dennis Lehane quando finiscono nelle mani dei signori della Piemme (a cui dobbiamo eterna gratitudine per lui, Connelly e i tanti altri grandi autori internazionali di genere che hanno portato nel nostro paese). Prima escono con un titolo tremendo, da tascabile stile edicola di stazione ferroviaria, quelli nascosti tra riviste porno e fumetti. Poi, trainati dal successo di una trasposizione cinematografica, conoscono una seconda, fortunata giovinezza con la titolazione originale.

Pensiamo al caso recente de “L’isola della paura” (!), a cui l’ottima trasposizione con Leo di Caprio ha restituito il titolo di “Shutter Island”. O a “La casa buia” (!!): il film di Ben Affleck ha avuto l’unico merito di farlo tornare “Gone Baby Gone”. E risaliamo fino al caso forse più eclatante: grazie a Clint Eastwood, l’agghiacciante “La morte non dimentica” (!!!) lascia spazio a “Mystic River”.

Ora che ci siamo tolti il sassolino, veniamo alla trama. Si potrebbe dire: tre vite, due tragedie. Nei 70’s, in una Boston (scenario consueto dei romanzi di Lehane) classista, in una periferia, East Buckingham, divisa tra quelli del “Flat”, zona popolare, e quelli del “Point”, borghese, si forma una strana compagnia di tre ragazzini, Sean Devine, Jimmy Marcus e Dave Boyle. Jimmy, capo carismatico e sopra le righe. Sean, l’amico equilibrato. Dave, il debole, succube di Jimmy. Durante uno dei pomeriggi di scorribanda, un’auto, apparentemente guidata da due poliziotti, carica Dave. Il finto controllo in centrale si trasforma in altro, oscuro e terribile. Dave scompare per quattro giorni poi riesce a fuggire. Il suo ritorno viene celebrato come quello di un eroe, ma qualcosa dentro di lui si è spezzato per sempre, così come il legame tra i tre amici.

Venticinque anni dopo, il male li riunisce. Katie, figlia di Jimmy, viene trovata morta in un parco, bordato dal Mystic River. L’assassino si è accanito sulla ragazza a bastonate, per poi finirla a colpi di arma da fuoco. A indagare sarà Sean, diventato detective della omicidi. E tutte le piste sembrano portare a Dave, l’amico debole, l’amico la cui fanciullezza è stata interrotta dalle violenze di due pedofili. La grandezza (perché di grandezza si può parlare) di Dennis Lehane è nella costruzione della psiche dei personaggi, nella ricerca delle ragioni che possono portare a commettere il male, quasi sospendendo il giudizio di condanna o assoluzione per il colpevole. Perché, in Mystic River come in molti altri suoi romanzi, è qualcosa di altro che guida la mano dell’assassino. Qualcosa che l’assassino, anche volendo (e non è detto che lo voglia) non riuscirebbe a controllare. Esageriamo? Un Mc Grath che costruisce trame alla Connelly. Provare per credere. 

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Dennis

Lehane

Libri dallo stesso autore

Intervista a Lehane Dennis


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Il tema del "sognatore romantico", dell'eroe solitario che trascorre i suoi giorni immerso nella dimensione del sogno, in un paradiso di illusioni, malinconicamente sofferente e lontano dall'incolore e consueta realtà dell'esistenza quotidiana, percorre come un filo d'Arianna questo racconto.

Le notti bianche

Dostoevskij Fëdor

Un ufficiale che diserta e intraprende un viaggio attraverso l'Italia devastata dalla guerra. Una ragazza di buona famiglia che diventa una partigiana pronta a uccidere un fascista dopo l'altro. Un ingegnere aeronautico che si nasconde in attesa che passi la bufera. Matteo, sua sorella Adele, il cognato Aldo: sono i personaggi di "In territorio nemico", tre giovani separati dalla guerra che, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, cercano di ritrovarsi in un paese in preda al caos. Nei venti mesi terribili dell'occupazione nazista, i tre protagonisti faranno esperienza della battaglia, dell'isolamento, dell'amore, del conflitto con se stessi, fino ad affrontare la prova più difficile: scegliere da che parte stare mentre la morte li minaccia a ogni passo. "In territorio nemico" è una nuova epica della Resistenza. Un'epopea corale resa possibile dal lavoro di oltre cento scrittori e ispirata alle testimonianze di chi la guerra l'ha vissuta e non ha cessato di raccontarla. Un romanzo vivo e toccante che, tenendo ben presente l'eredità di Fenoglio, Malaparte e Calvino, apre una rinnovata prospettiva sull'esperienza tragica e fondativa della seconda guerra mondiale in Italia.

In territorio nemico

Il protagonista, Haroun, è il fratello del'"arabo" ucciso da un certo Meursault, crimine raccontato nello Straniero di Albert Camus. Sessant'anni più tardi, Haroun, che ha vissuto l'infanzia nel trauma di quell'omicidio avvenuto su una spiaggia assolata, non si rassegna a che il fratello rimanga senza nome, nell'anonimato. Quindi prende la parola, avvia una controinchiesta, ricostruisce i fatti dal punto di vista dell'"arabo" suo fratello e ridà dignità alla vittima.

Il caso Meursault

Daoud Kamel

Jonah ha una famiglia a dir poco difficile. Ha due genitori quasi assenti, che non ricordano più perché stanno insieme e a malapena riescono a tenere le fila di un matrimonio che sta rovinando la loro vita e quella dei figli. E ha due fratelli: Will, di pochi mesi, che piange incessantemente, e Jesse, di 16 anni. Il rapporto tra Jonah e Jesse va ben al di là dell'amore fraterno. Sì, perché Jonah è l'angelo custode di Jesse, colui che ogni giorno lo salva da morte sicura per soffocamento. Jesse soffre infatti di gravi allergie alimentari, soprattutto al latte e, dato che Will è ancora un poppante, Jesse non è mai al sicuro, nemmeno in casa. I suoi attacchi sono violenti, terribili, devastanti, tanto da spedirlo in ospedale. Jonah non può permettersi di perderlo mai di vista: controlla tutto ciò che mangia, tocca, respira. Si assicura anche che quella sbadata di sua madre non allatti Will e poi tocchi il fratello. Ogni volta che il cellulare squilla, il cuore di Jonah parte al galoppo per la paura che Jesse sia in fin di vita. Jonah vuole essere più forte, ha bisogno di essere più forte, per sorreggere una famiglia sull'orlo del baratro, per sostenere un fratello che rischia di morire ogni giorno, per non cedere al raptus omicida nei confronti di un bebè che riduce a brandelli i nervi di tutti. Rompersi le ossa e guarire è l'unico modo che Jonah conosce per rinforzarsi. Perché chiunque sa che un osso fratturato ha il potere di curarsi da solo e di ricrescere più forte, rinvigorito. E il primo pensiero di Jonah ogni mattina è quello di escogitare nuovi metodi per raggiungere lo scopo nella maniera più veloce ed efficace possibile. La sua è una storia di autodistruzione per amore. Dita, gomiti, femori, costole: il conto è minuziosamente riportato. E' un'impresa metodica. Una scarica di adrenalina, poi il dolore, intenso, nauseante. Un libro crudo e provocatorio, che descrive con realismo una forma estrema di autolesionismo. La storia di un ragazzo raccontata da una sedicenne: è sorprendente come la giovane scrittrice sia stata in grado di ricostruire le dinamiche psicologiche di un adolescente. Titolo originale: ''Break'' (2009).

BREAK. OSSA ROTTE

Moskowitz Hannah