Giallo - thriller - noir

Nella tana del serpente

Navarra Michele

Descrizione: Dopo Solo Dio è innocente, Michele Navarra torna con un nuovo, avvincente romanzo con protagonista l'avvocato Gordiani. «Un giallo avvincente in una città dura e smarrita» - Walter Veltroni Una zona della capitale grigia e impenetrabile dove la violenza soffoca le buone intenzioni e la diversità è percepita come minaccia. Tra gli alti palazzi del Corviale, alla periferia di Roma, la vita è grigia come il cemento che ricopre i suoi edifici. Elia Desideri è un piccolo commerciante che cerca di tirare avanti come può, mentre suo figlio viene risucchiato dalle false promesse della banda del quartiere, chiamato volgarmente "Serpentone". Uomo amareggiato e scontroso, Elia si scaglia spesso contro gli immigrati che vivono attorno a lui. Quando uno di questi viene ritrovato morto, Elia diventa immediatamente il principale sospettato. Eppure, l'uomo giura di essere innocente e chiede aiuto a Gordiani. Destreggiandosi abilmente fra bande criminali, procuratori inflessibili e amori mai sopiti, in questo incalzante romanzo, Alessandro Gordiani si ritroverà alle prese con una situazione molto più complicata del previsto dove la verità si nasconde nel degrado e nelle abitudini di un quartiere pieno di rancore.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Fazi

Collana: Darkside

Anno: 2021

ISBN: 9791259670540

Recensito da Ornella Donna

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Nella tana del serpente di Michele Navarra

Michele Navarra, avvocato penalista, nella sua carriera ha seguito varie inchieste importanti, quali la strage di Ustica, la banda della Uno bianca… Ha creato il personaggio dell’avvocato Alessandro Gordiani, molto amato dal suo pubblico. Ora torna con lo stesso protagonista e il libro intitolato Nella tana del serpente, edito da Fazi. Si tratta di un legal thriller all’italiana, molto preciso e intrigante.

Ambientato nella periferia romana, che l’autore dimostra di conoscere alla perfezione tramite descrizioni accurate, Nella tana del serpente racconta la perizia giudiziaria relativa a Elia Desideri, un piccolo commerciante di abbigliamento, accusato di aver ucciso un giovane ragazzo siriano. Entrambi vivono ai Desideri, un ecomostro denominato “Il serpente”, un palazzone simbolo del degrado e della corruzione imperante nella città. Il serpentone di Corviale è “una stecca lunga un chilometro per nove piani di altezza, milleduecento appartamenti , 8500 stanze in grado di ospitare 6000 persone e più di 780 mila metri cubi di volume” ossia una specie di serpente che tra le sue spire annida insidie di ogni specie.

Elia abita lì da tempo, quando il quartiere era ancora in costruzione e prometteva di diventare un fiore all’occhiello della città con negozi, palestre, scuole, centri anziani e teatri. Nulla di quanto prospettato si è realizzato e il negozio di Elia entra in crisi, sorpassato dalla concorrenza sleale dei cinesi. Elia è anche affranto dalla precoce dipartita della mogli, e ha tutti i motivi per essere amareggiato. Ma ciò giustifica la colpevolezza nell’uccisione di Nadir? Chi ha voluto veramente la sua morte?

A cercare di scagionare Elia è il bravo avvocato Alessandro Gordiani, personaggio capace e preparato, che gira la città in sella alla sua Vespa. L’avvocato è sposato, ma ha qualche nostalgia sentimentale, e affronta questo caso complicato e difficile. Riuscirà a risolverlo anche questa volta?

Il romanzo è un thriller d’azione, specchio riflettente dei mali che affliggono la nostra società, dalla droga alla corruzione alla scarsa integrazione straniera. Il testo si fonda con notevole perspicacia narrativa sulla professione forense dell’autore, che dimostra un’eleganza non comune. L’opera è particolarmente indicato a chi ama i thriller legali, scritti ed elaborati con precisione e perfetta conoscenza della materia. Completano il quadro narrativo un’ottima raffigurazione dei personaggi e una prosa sintetica, pulita e chiara. Un connubio vincente nella totalità del testo…

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Michele

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