Novità

Non avremmo mai dovuto

Bonafini Francesca, Falconi Caterina

Descrizione: E’ stato dimostrato da ricerche approfondite condotte sul campo che ogni marito fedifrago, quando si rivolge alla propria amante, attinge, più o meno inconsapevolmente, a un repertorio consolidato, una sorta di serbatoio dell’inconscio collettivo adulterino. E’ come se i traditori avessero accesso a un manuale segreto in cui sono racchiuse le frasi utili a innamorare, rabbonire, turlupinare le malcapitate, nel tentativo di perpetrare all’infinito la bigamia. Le amanti, nei primi tempi della relazione (e talvolta per un periodo molto lungo prima di insospettirsi), ascoltano con orecchie vergini le asserzioni del fedifrago, credendo nell’esclusività di quelle parole e ignorando che si tratta invece di formule condivise da tutta la categoria dei traditori. Tali formule corrispondono a enunciati standard – con variazioni idiosincratiche minime – che accompagnano ogni fase della relazione: dalle sperticate dichiarazioni d’amore alle promesse di un futuro diverso, passando attraverso i ripensamenti (guarda caso, sempre post-coitali) nonché i moniti, le precisazioni, le preoccupazioni, le giustificazioni, le gelosie, le autocommiserazioni, le fantasie poligame, le pietose o impietose descrizioni opportunistiche della legittima consorte e delle copule coniugali, le esaltazioni appassionate del polimorfo sesso extraconiugale, e infine, i finti abbandoni e le nuove epifanie. Qualunque sia la verità scientifica in proposito, a partire da oggi ogni donna possiede uno strumento indispensabile di difesa personale, perché il manuale del fedifrago non è più segreto: è qui, tra le vostre mani, sotto i vostri occhi, affinché vi possa essere di aiuto e conforto. Le mogli sapranno finalmente cosa raccontano i mariti alle amanti. Le amanti si accorgeranno di non essere sole, ma di subire insieme a migliaia di altre tapine un’ineluttabile logosfera comune. E infine, i fedifraghi dotati di intelligenza e umorismo potranno ridere di sé, ma forse chissà, talvolta anche riflettere.

Categoria: Novità

Editore: Ad est dell'equatore

Collana: Extras

Anno: 2015

ISBN: 9788895797588

Recensito da Alessandra Allegretti

Le Vostre recensioni

Il 24 giugno esce in libreria “Non avremmo mai dovuto di Francesca Bonafini e Caterina Falconi, un manuale per difendersi dai mariti fedifraghi, edito dalla casa editrice “Ad est dell’equatore”.

Le donne scopriranno un repertorio dell’inconscio collettivo sull’adulterio da cui è possibile difendersi, perché non è un fatto scientifico ma è comunque vero che da sempre gli uomini attingono a un manuale non scritto di scuse e bugie per nascondere la relazione clandestina e perpetrare l’amata poligamia. In questo prezioso formulario tutto maschile “brillano” enunciati standard come dichiarazioni d’amore esagerate, promesse di un futuro diverso, ripensamenti e richieste di perdono, giustificazioni, scene di gelosia, fantasie poligame, descrizioni opportunistiche, finti abbandoni e magiche apparizioni. Per ognuna di esse c’è un utile approfondimento con casistiche davvero divertenti.

Non avremmo mai dovuto – unico frasario semiserio del fedifrago italiano” è un tesoro prezioso per ogni donna, uno strumento efficace di difesa personale più violento e simpatico di qualsiasi arte marziale. Le mogli sapranno in che modo i loro mariti parlano alle amanti e queste ultime non si sentiranno più sole. Dal canto loro i mariti potranno trarre un utile insegnamento, guardandosi allo specchio e, soprattutto, cercando di sforzarsi per trovare scuse più originali.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( 3 commenti )

Il frasario essenziale del fedifrago: la rassegna stampa | Francesca Bonafini

[…] I Libri: “Non avremmo mai dovuto – unico frasario semiserio del fedifrago italiano è un tesoro prezioso per ogni donna, uno strumento efficace di difesa personale più violento e simpatico di qualsiasi arte marziale.” (Alessandra Allegretti) […]

Il frasario essenziale del fedifrago: da oggi in libreria | Francesca Bonafini

[…] I Libri: “Non avremmo mai dovuto – unico frasario semiserio del fedifrago italiano è un tesoro prezioso per ogni donna, uno strumento efficace di difesa personale più violento e simpatico di qualsiasi arte marziale.” (Alessandra Allegretti) […]

È in arrivo il frasario essenziale del fedifrago: dal 24 giugno in libreria | Francesca Bonafini

[…] I Libri: “Non avremmo mai dovuto – unico frasario semiserio del fedifrago italiano è un tesoro prezioso per ogni donna, uno strumento efficace di difesa personale più violento e simpatico di qualsiasi arte marziale.” (Alessandra Allegretti) […]

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Falconi

Francesca,

Bonafini

Libri dallo stesso autore

Intervista a Bonafini Francesca, Falconi Caterina


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Una passione d'amore bruciante, un lungo viaggio nelle profondità del desiderio di una donna per un'altra donna.

Scritto sul corpo

Winterson Jeanette

Le nostre conoscenze sull’umano, sulla vita, sull’universo, sono in piena espansione. Sono anche separate e disperse. Come legarle fra loro? Come affrontare problemi che sono nello stesso tempo complessi e vitali? La risposta di Edgar Morin è luminosa di intelligenza e accessibile a tutti. L’autore ci invita a “pensare globale”, cioè a considerare l’umanità nella sua natura “trinitaria”, poiché ciascuno è nello stesso tempo un individuo, un essere sociale e una parte della specie umana. L’umanità è trascinata nella corsa sfrenata della mondializzazione: la riflessione di Morin ci propone di scrutare il suo futuro senza cedere alla facilità dei luoghi comuni né alle ingiunzioni dell’attualità.

Sette lezioni sul pensiero globale

Morin Edgar

Firenze, viale dei Colli. Il ricco e potente imprenditore Alfonso Nassi è stato ucciso per un trauma da corpo contundente. Sulla scena del crimine tutto è in per fetto ordine, non ci sono segni di effrazione né di colluttazione: solo il cadavere, rannicchiato in una posa contorta, sembra in contrasto con l'impeccabile arredamento. A indagare sull'omicidio viene chiamata Valeria Bardi, stimata profiler a capo della Squadra Mobile di Firenze: per tutti la "commissaria". Tra interrogatori e alibi da confermare, un inaspettato ritrovamento: il diario di Stefano, da sempre innamorato di Tea, ex moglie della vittima. Ma servirà molto di più alla tenace commissaria per rimettere ordine in questo angolo di mondo sporcato da delitti e vizi inconfessabili.

L’ordine imperfetto

Grossi Maria Letizia

Elena è una ragazza madre. Giulio, il suo primo amore, ha abbandonato lei e il piccolo Giovanni, detto Anni. Ha bisogno di un lavoro, dal momento che non può più lavorare nella pellicceria di Margoni, che pure è innamorato di lei e fa di tutto per aiutarla, procurandole un lavoro come attrice. Un giorno Elena incontra Pietro, ricco bello e sfrontato, che la corteggia insistentemente e lei, anche se sa di essere solo una delle tante conquiste, si lascia sedurre. Nel frattempo, rifiuta le avances del suo capo Tauscher e perde il lavoro. Scopre che Pietro sta per sposarsi con un'altra donna e si ritrova sola, senza lavoro e senza protezione inizia una carriera nel cabaret. Solo un colpo di fortuna la salva: il suo capo la aiuta, Margoni la riprende a lavorare in pellicceria e Pietro, di cui ormai è innamorata, torna per vivere con lei qualche mese d'amore, finché la loro storia non si scontra con le comodità di una vita troppo bella per potervi rinunciare, e Pietro scappa. Così, sconfitta e delusa, Elena torna a quello che conosce e che spera di riuscire ad amare: il lavoro, l'affezionato Margoni, la casa, il figlio. Tranquilla e rassegnata, vive anni sereni, finché un nuovo vecchio amore, il terzo amore appunto, non torna a risvegliare in lei il suo inesausto bisogno di avventura.

Il terzo amore

Scerbanenco Giorgio