Narrativa

Non lasciarmi

Ishiguro Kazuo

Descrizione: Tre bambini crescono insieme in un collegio immerso nel verde della campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani. La loro vita verrà accompagnata dalla musica dei sentimenti: l'amicizia e l'amore come uniche armi contro un mondo che nasconde egoismo e crudeltà.

Categoria: Narrativa

Editore: Einaudi

Collana: Super tascabili

Anno: 2007

ISBN: 9788806190453

Recensito da Nicoletta Scano

Le Vostre recensioni

Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro è un libro che vale la pena di leggere, che fa riflettere, immaginare e – forse non del tutto – comprendere alcuni rischi dell’evoluzione scientifica che (se) non si pone limiti.

Leggere questo libro vi farà immergere in un’atmosfera completamente lunare, rallentata e priva delle forti emozioni che la tematica del romanzo dovrebbe invece generare. Tanto forte e toccante è la storia di Non lasciarmi, tanto delicata e lenta è la tensione emotiva del romanzo.

La storia è quella di Kathy, una delle centinaia di persone clonate e cresciute in un istituto per divenire, un giorno, donatrice totale di organi. Un destino ineluttabile che i bambini creati artificialmente per questo scopo scoprono, comprendono e accettano via via lungo la crescita, senza ribellioni o particolari tensioni emotive, guardando con curiosità e tristezza la vita “reale” delle persone “vere” nate da una coppia di genitori e non da una provetta.

Molti di voi, come me, potrebbero essere amanti di Tiziano Sclavi e avere letto in uno dei numeri più indimenticabili di Dylan Dog una storia concettualmente simile, quella di Johnny “Freak”: non dimentichiamo che le vicende del fumetto, in questo caso, sono ispirate a fatti di cronaca realmente avvenuti. Partendo da questo presupposto, comunque la si pensi sulle avanguardie scientifiche, non è possibile a mio parere non affrontare con una diversa serietà la narrazione di uno dei possibili – tra tanti – scenari futuri in cui quasi tutto, in nome della scienza e della medicina, è consentito.

Tra gli aspetti più inquietanti di questa possibile evoluzione – dove tutti sono consapevoli e in linea di massima accettano la scelta scientifica e sociale descritta – la totale autonomia del mondo dei donatori, che non solo sono creati al solo scopo di rendere disponibili i loro organi, ma sono incasellati in comunità autosufficienti da ogni punto di vista, dove si preparano a fare gli assistenti prima (ossia coloro che fanno da infermieri a un altro donatore nel corso delle sue tre o quattro donazioni progressive) e i donatori poi, senza recare alcun disturbo alla società che li crea e li usa. Le loro relazioni, il loro modo di amare, è inevitabilmente segnato e condizionato dalla incertezza del futuro e dalla rassegnata accettazione del destino, e quello che Ishiguro finisce per raccontare, è un mondo profondamente, incessantemente, triste e commovente.

Uno dei momenti più paradigmatici del romanzo è la descrizione delle sensazioni che provano all’incontro con il proprio “originale” o con un altro “simile”: La prima volta che cogli l’immagine di te attraverso gli occhi di una persona simile, è una sensazione tremenda. È come passare davanti a uno specchio davanti al quale sei passata ogni giorno della tua vita, e che all’improvviso riflette qualcos’altro, qualcosa di strano ed inquietante.

L’autore, giapponese trapiantato in Inghilterra bambino, ha una formazione completamente immersa nella cultura nipponica, connotazione che si ritrova nel suo modo pulito, lineare, essenziale di scrivere. Kazuo Ishiguro vi farà seguire un ritmo cadenzato, ad ampie volte rallentate e vi immergerà in un intenso dramma post moderno che è anche l’occasione per una riflessione occasionale su quale sia il momento di fissare dei limiti (o delle regole) al progresso.

Consigliatissima la lettura accompagnata dalla colonna sonora dell’omonimo film: ma non stupitevi se in poco tempo sarete completamente immersi in una realtà parallela.

Toccante e visionario.

____________________________________________________

A Kazuo Ishiguro il Nobel della Letteratura 2017 

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Kazuo

Ishiguro

Libri dallo stesso autore

Intervista a Ishiguro Kazuo


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Pilar ritrova a Madrid l'amico d'infanzia. Insieme a lui, che ha girato il mondo facendo esperienza di tutte le religioni, compie un viaggio di sei giorni durante il quale la donna ritrova se stessa attraverso una riflessione mistico-iniziatica. I due si recheranno a Lourdes, dove cementeranno il loro amore alla luce di una fede che esalta i valori della missione nel mondo.

SULLA SPONDA DEL FIUME PIEDRA MI SONO SEDUTA E HO PIANTO

Coelho Paulo

L'alba di un giorno qualsiasi della primavera 2009, davanti all'ufficio di collocamento di una cittadina americana, si è formata una lunga coda di giovani, donne, uomini che sperano di trovare un lavoro. All'improvviso su di loro piomba una rombante Mercedes grigia, che spazza decine di persone per poi sparire alle prime luci del giorno. Il killer non sarà mai trovato. Un anno dopo, un poliziotto che sta per andare in pensione, William Hodges, riceve il beffardo messaggio di Mr. Mercedes, che lo sfida a trovarlo prima che lui compia la prossima strage. Nella disperata corsa contro il tempo e contro il mostro, il vecchio Hodges può contare solo sull'intelligenza e l'esperienza per fermare il suo sadico nemico. Inizia quindi un'incalzante caccia all'uomo, una partita a scacchi tra bene e male.

Mr. Mercedes

King Stephen

La vita di Caterina è scandita in due tempi, ben separati tra loro. Nel primo c’è una bambina che insegue una fila di formiche. Un cane che guaisce oltre la porta, i rami di un melo, sei anni d’infanzia muta cancellati dal fuoco. Nel secondo ci sono un lavoro, un marito, due figli. C’è la donna che Caterina è diventata, dopo aver imparato faticosamente i passi e le parole. Tutto ciò che sta in mezzo è merito di una straordinaria madre adottiva, la donna vitale e insaziabile il cui corpo giace oggi in una stanza d’albergo, accanto a quello del suo uomo. Ed è proprio qui che Caterina si ritrova insieme a Daniele, il figlio di lui, per cercare di ricostruire il corso degli eventi. E’ in questo pugno di giorni che la sua vita per la prima volta le si rivela intera. Daniele ha un’allegria forsennata, un’energia che rompe il guscio delle cose, e Caterina una capacità strana, la facoltà visionaria d’indovinare gli sconosciuti. La morte dei loro genitori è l’unica cosa che hanno in comune, ma la libertà disperata di quei pochi giorni insieme insegnerà ad entrambi un modo nuovo di stare al mondo.

Essere vivi

Comencini Cristina

La storia di Brooke Shields, una delle donne più belle del mondo, che partorisce a 38 anni la piccola Rowan e non smette di piangere dal primo istante in cui gliela mettono in braccio e scivola in una tremenda depressione da cui si riprenderà solo molti mesi dopo, e quella di Valentina Vezzali, il "cobra", che dopo appena diciotto giorni dalla nascita del figlio Pietro riprende gli incontri di scherma e le bastano tre mesi di allenamento per vincere i campionati del mondo. La storia delle madri di Plaza de Mayo, a cui la dittatura argentina ha rubato i figli, capaci di un amore assoluto per le proprie creature scomparse, perché l'amore materno perfetto è solo quello per chi non c'è più, e quella di Mercè Anglada, ostetrica di 44 anni, che per aver dedicato l'intera vita a far nascere i figli degli altri non si è mai sposata e non ne ha mai avuti di propri. Storie di madri e di maternità, storie di amore e di paura, storie di gioia e di terribili depressioni. Concita De Gregorio compie un viaggio, attraverso venti racconti di maternità, in una realtà circondata da moltissimi luoghi comuni, per cercare di dare voce a una realtà silenziosa: la fatica di essere madri in un mondo in cui per le madri non c'è posto.

Una madre lo sa

De Gregorio Concita