Narrativa

NON TI MERITI NULLA

Maksik Alexander

Descrizione: A Parigi, in una scuola internazionale per i rampolli di famiglie facoltose, si incrociano e si compiono i destini di William Silver, professore di letteratura, Gilad Fisher, alunno di un suo seminario, e Marie de Cléry, un'altra giovane studentessa. E il lettore assiste a questo affascinante processo guardando attraverso il caleidoscopio delle loro tre visioni gli eventi che lo determinano. Le lezioni del prof, adorato dagli studenti e profondamente innamorato del proprio mestiere nonché di se stesso nell'atto di svolgerlo. La difficile vita del giovane Gilad, alle prese con una famiglia disfunzionale e con l'assoluta difficoltà a integrarsi nei contesti sempre diversi dove la carriera diplomatica del padre lo porta di volta in volta a trasferirsi. Il rapporto di Marie con se stessa, col proprio e l'altrui sesso e con la mescolanza di invidia, odio e insofferenza che la lega alla sua "migliore amica" Ariel. L'amore tanto totalitario quanto impossibile che Gilad finirà col provare per Will, quello più titubante ma vissuto anche nella sua componente fisica che legherà la diciassettenne Marie al professore, il modo in cui quest'ultimo finisce per svilire l'eroe coraggioso e anticonformista che interpreta nelle aule di scuola sono tutte bombe silenziose. Esplodono senza fragore pagina dopo pagina sbriciolando le illusioni, le ipocrisie, i sogni e gli incubi dei personaggi e restituendo al lettore il vivido squarcio della vita di un ragazzo, di un uomo e di una giovane nell'atto di farsi donna.

Categoria: Narrativa

Editore: Edizioni e/o

Collana: Dal Mondo

Anno: 2011

ISBN: 9788866320265

Recensito da Marika Piscitelli

Le Vostre recensioni

 

«… Tutte le nostre esperienze determinano il modo in cui faremo le altre esperienze. Una cosa del genere. Ogni persona vede il mondo in maniera un pò diversa. Quindi lo stesso dovrebbe essere vero per ciò che leggiamo. Immagino poiché leggere è un’altra esperienza».

Ebbene, secondo la mia personale esperienza di lettura, “Non ti meriti nulla” è un bel romanzo, che mi ha coinvolta dall’inizio alla fine e che mi sento di consigliare.

Nella cornice di una Parigi bellissima e contraddittoria, in una scuola che, come sempre accade, si nutre di ipocrisie ma sa anche impreziosire, tre vite si intrecciano tra pensieri cupi e sospiri d’amore. Tutto in questo libro è introspezione, ricerca, riflessione. E la penna di Maksik scorre leggera leggera, senza inganni e senza facile retorica. Punta dritto al cuore e colpisce nel segno.

La triplice narrazione si accorda perfettamente all’idea di base per cui ogni cosa è diversa a seconda della posizione da cui la si osserva; i personaggi sono vivi, vicini, reali; la storia è avvincente, dolce e amara al tempo stesso, agile e profonda; le considerazioni sono interessanti e le pagine intrise di erotismo eleganti e decise.

Quando il Professor Silver chiede, agli studenti del suo seminario, di cosa parli l’Amleto, uno di loro comincia così:

«Allora, parla di questo tizio, Amleto, e di come il suo… »

[…] «Spiegami di che parla senza raccontare la storia. Non mi interessa la trama. Voglio sapere di che parla l’opera».

Immagino che la trama dell’opera di Maksik non possiate trovarla sui libri di scuola, ma certo potrete leggerla navigando in internet o cercando i commenti su qualche blog letterario. Io vorrei dirvi di che parla l’opera, un giudizio ovviamente influenzato dalla mia personalità, dalle mie conoscenze e dalla mia storia.

Per me, “Non ti meriti nulla” descrive la debolezza dell’animo umano, il coraggio di trasformare i pensieri in azioni, la delusione di scoprire che nessuno è perfetto, che non ci sono eroi, e che spesso l’immagine che associamo alle persone che amiamo non fa che imbrigliarne la vera natura. La verità non è ciò che vogliamo credere, e l’unico modo per accettarla o provare a cambiarla è guardarla per quello che è ed imparare a comprenderla.

«Fà quello che credi sia giusto. Ma si tratta di fare quello che credi sia giusto, non di parlarne. Capisci?»

...

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