Giallo - thriller - noir

Le notti di Reykjavik

Indridason Arnaldur

Descrizione: Reykjavik, estate 1976. L'agente Erlendur, ventottenne, presta servizio nella polizia stradale e passa le notti di pattuglia. La routine è sempre la stessa: incidenti stradali, piccoli furti, schiamazzi davanti ai locali, risse tra barboni. Ed è proprio in queste notti di lavoro che nel giovane Erlendur inizia a delinearsi l'interesse per le persone scomparse, per chi misteriosamente viene inghiottito dal nulla. Poi una notte, un caso diverso: alcuni ragazzini trovano il corpo senza vita di un barbone, annegato nelle acque basse di un canale. Erlendur è il primo a presentarsi sul posto e riconosce nel senzatetto una sua vecchia conoscenza, Hannibal, che aveva incontrato più volte durante i giri di pattuglia in centro e che l'aveva particolarmente colpito per la profonda disperazione. Ma quella stessa notte scompare anche una donna dei quartieri alti, una giovane moglie infelice. Due casi assolutamente diversi, senza nessun punto di contatto, se non per la cocciutaggine di Erlendur che inizia una sua indagine privata...

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Guanda

Collana: Narratori della Fenice

Anno: 2014

ISBN: 9788823508842

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

Arnaldur Indridason si colloca nel ricco filone dei gialli nordici che, dopo Stieg Larsson, hanno invaso il mercato della letteratura di genere. Con “Le notti di Reykjavik” ci spostiamo dalla Scandinavia all’estremo angolo nord-occidentale dell’Europa, in quell’Islanda che evoca immagini di geyser, ghiacciai ed eruzioni vulcaniche che compromettono il traffico aereo.
Al di là di questi stereotipi, il romanzo consente di toccare con mano scene di vita di un cantuccio d’Europa che forse soffre d’isolamento, ma sicuramente soggiace a  un clima impietoso e a stagioni che non conoscono quello che per noi è un dato di fatto scontato: l’alternanza tra il giorno e la notte…

Sarà anche per questo che l’alcolismo è così diffuso?
Sarà anche per questo che “Le notti di Reykjavick” sono “così stranamente limpide e luminose, così stranamente buie e fredde”…

Erlendur è un agente della polizia stradale, con un passato di pugile dilettante. La sua biografia lo induce a interessarsi ai casi di scomparsa (“Erlendur conosceva bene la vicenda della donna del Porskaffi. I casi di scomparsa gli interessavano molto, li seguiva con attenzione tramite i media”). Durante il servizio si è imbattuto in Hannibal, un senzatetto che ha colpito la sua attenzione: per l’umanità, per l’estrema scelta di vita che deriva da un fatto tragico.
Quando il clochard viene ritrovato senza vita, apparentemente affogato nell’acqua bassa e stagnante della  torbiera (“Lentamente il giaccone si girò, rivelando una testa umana, bianca, esangue, con ciocchi dei capelli incolori. Non avevano mai visto nulla di tanto terrificante”), Erlendur non crede al caso fortuito (“Secondo il medico legale, era annegato sul posto e le indagini della polizia portavano a determinare se fosse stato affogato da qualcuno, oppure se fosse annegato per altre cause”) e ha il forte sospetto che la morte sia in qualche modo ricollegabile alla scomparsa di Oddny, una donna il cui orecchino viene ritrovato proprio nel cavo del teleriscaldamento ove Hannibal dormiva.

Con mitezza, comprensione umana e un’insistenza che ricorda quella del tenente Colombo, Erlendur risolverà il caso, orientandosi tra i numerosi sospettati: Gustaf, il marito violento di Oddny; Isidor, l’amante; il fratello di Hannibal; alcuni “colleghi” senzatetto, come Berghmundur, geloso di Hannibal e ossessivamente innamorato di Purì; i  loschi fratelli Ellert e Vignir…

Bruno Elpis

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Arnaldur

Indridason

Libri dallo stesso autore

Intervista a Indridason Arnaldur


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Un giorno d'autunno, alla porta del dottor Kazunori, uno psicoanalista, si presenta un'affascinante ragazza che lo informa di non riuscire a sentire la musica. Da qui si sviluppa un'intricata vicenda in cui i tentativi di risalire alla causa del problema (la musica è una metafora dell'orgasmo) vengono descritti con una suspence da romanzo giallo. "Musica" si presenta come un'opera controversa, che mostra la doppia disposizione dell'autore nei confronti della scienza trattata: l'indiscutibile interesse che suscita in un intellettuale quale era lui e lo scetticismo di un nietzscheano convinto che non lascia troppo spazio alle giustificazioni e alle influenze esteriori.

Musica

Mishima Yukio

Come Zeus, sotto forma di toro bianco, rapì la principessa Europa; come Teseo abbandonò Arianna; come Dioniso violò Aura; come Apollo fu servo di Admeto, per amore; come il simulacro di Elena si ritrovò, insieme a quello di Achille, nell’isola di Leukè; come Erigone si impiccò; come Coronis, incinta di Apollo, lo tradì con un mortale; come le Danaidi tagliarono la testa ai loro sposi; come Achille uccise Pentesilea e si congiunse con lei; come Oreste lottò con la follia; come Demetra vagò alla ricerca della figlia Core; come Core guardò Ade e si vide riflessa negli occhi di lui; come Giasone morì, colpito da una trave della nave Argo; come Fedra smaniò invano per Ippolito; come Atena accolse nella sua egida il fanciullo Erittonio, dalla coda di serpente; come Fanes si lasciò inghiottire da Zeus; come i Cercopi risero delle natiche di Eracle; come Zeus decise di sterminare gli eroi; come gli Olimpi scesero a Tebe per partecipare alle nozze di Cadmo e Armonia...

LE NOZZE DI CADMO E ARMONIA

Calasso Roberto

Tutti sanno come Kal-El - Superman - venne mandato sulla Terra appena prima che il suo pianeta esplodesse. Ma cosa causò un disastro di quella portata? Ora, ne "Gli ultimi giorni di Krypton", Kevin J. Anderson presenta un ampio racconto del fasto e della grandezza di un mondo condannato ricco di impavidi eroi e crudeli traditori. Sullo sfondo spettacolare degli ultimi giorni felici di Krypton avviene il corteggiamento e il matrimonio dei genitori di Kal-El, il brillante scienziato Jor-El e sua moglie, una storica, Lara. Insieme combattono per convincere una società stagnante e incredula che il loro mondo sta per scomparire. Il fratello di Jor-El, Zor-El, capo della leggendaria città di Argo, si unisce alla lotta, non solo per salvare il pianeta, ma anche per combattere contro la minaccia dello spietato e astuto Generale Zod. Il diabolico Zod si avvale di un'opportunità d'oro per impossessarsi del potere quando l'androide Brainiac cattura la capitale Kandor. Nel momento stesso in cui l'influenza di Zod sulla popolazione si rafforza e il suo potere cresce, anche lui diventa cieco a tutti i segnali che indicano la morte di quella stessa civiltà che sta cercando di governare. Attraverso tutto questo, l'amore reciproco di Jor-El e Lara, la loro storia e il loro figlio permettono a Krypton di continuare a vivere anche se il pianeta si sta consumando intorno a loro. Per questo, nella fuga del loro bambino giace il più grande dono di Kripton e il più grande eroe della Terra.

GLI ULTIMI GIORNI DI KRYPTON

Anderson Kevin J.

Marcovaldo

Calvino Italo