Giallo - thriller - noir

OPERAZIONE MADONNINA

Ferrari Andrea

Descrizione: Milano, 1973. Sono gli anni della grande industria cinematografica italiana, dell'Austerity, della cronaca nera prestata alla politica, della criminalità da far west, della Polizia con le mani legate, dell'imprenditoria gangster, delle grandi penne del giornalismo. Travolti da questi sconvolgimenti epocali e dalla sfortuna del quotidiano, un funambolo della pubblicità col vizio del gioco contrae un debito di troppo, un oste milanese dalle mani grandi fronteggia lo sfratto della bocciofila che gestisce, un fiorista ciociaro raccoglie i frantumi del proprio chiosco devastato dagli stuntmen di un film con Alain Delon. La morte di un loro vecchio collega, di quando scavavano i tunnel della metropolitana, li riunisce al cimitero. Da qui in poi, il terzetto ne penserà di ogni per risolvere i guai di ciascuno, fino a scegliere di mettere in pratica la più assurda delle idee: rubare il simbolo più alto di Milano, per riscattare i soldi e se stessi. Da un'idea di Luca Crovi, un noir a tre penne, una commedia che al sorriso combina la tensione drammatica ed emotiva dell'Italia degli anni Settanta, gli anni che ci hanno insegnato che l'assurdo non è una sciocchezza, ma l'impossibile che si fa reale.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Frilli

Collana:

Anno: 2013

ISBN: 9788875638481

Trama

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Anni Settanta, Milano, la città che dà il pane.

Tre uomini, un gagà, un oste e un fioraio cassinese sono sull’orlo del fallimento.

Sono accomunati da una dolorosa esperienza e un nuovo incontro fa sì che si sentano di nuovo uniti, di nuovo complici. In un momento di disperazione, quando tutto sembra perduto, decidono di provare il grande colpo. Guardano su, in alto, e vedono la Madonnina. Chi oserebbe rubare il simbolo della città?

Da quel momento parte il progetto ambiziosissimo del colpo del secolo e i tre protagonisti, pur di trovare dei soldi per riscattarsi, ne combineranno di tutti i colori.

Un noir brillante, divertente a suo modo, che scava nei meandri degli anni Settanta e della povertà nonostante tutto. Nonostante si abbia sempre lavorato duramente, nonostante si sia stati sempre onesti, nonostante gli insulti, nonostante i chilometri messi tra se stessi e la propria casa, nonostante uno slogan di successo, una bocciofila che va benino, nonostante Milano, che cresce, pompa, costruisce, porta persone e persone a lavorare per lei, ma che tradisce appena può.

Un libro pieno di citazioni, con un omaggio anche al grande Buzzati in veste di cronista di nera. Un libro che sembra un film, il che rende facile la lettura anche a chi coi libri non è che vada molto d’accordo.

A scriverlo sono stati in tre e c’è da dire che differenze assolutamente non si notano. Ho avuto il piacere di conoscere i tre autori durante la manifestazione “Letti di notte a Milano” e, ancor prima di leggere il libro, solo sentendoli parlare, divertire il proprio pubblico con la storia di come “Operazione Madonnina” sia nata e sia stata costruita, sapevo già che il libro non sarebbe stata una delusione.

Un libro da leggere per chi ama il noir, ma anche no; per chi ama gli anni Settanta a Milano, quando tutto poteva accadere, nel bene e nel male; per chi ama Milano, perché ci è nato, perché ci è cresciuto, perché volente e nolente è stato acolto da questa città che regala, toglie, nutre, ma soprattutto insegna. E per chi, ogni volta che alza gli occhi e vede la Madonnina non può fare a meno di pensare alla sua immensità, alla sua posizione e al suo sbrilluccichio.

 

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