Giallo - thriller - noir

Oregon Hill

Owen Howard

Descrizione: Willie Black è un giornalista vecchio stampo: ama il suo lavoro e cerca di svolgerlo nel migliore dei modi, nel rispetto di un codice etico che ormai è retaggio di un'altra epoca. I giornali infatti sono in crisi, i colleghi svogliati e disattenti, e Willie, dopo venticinque anni di carriera nella cronaca politica, viene retrocesso al turno "crimini di notte", l'ultima sponda prima del licenziamento. La predisposizione a ficcarsi nei guai, il vizio dell'alcol e il difetto di dire sempre quello che pensa non gli sono di aiuto. E così, quando il corpo di una diciannovenne viene trovato senza testa nelle acque del South Anna River e la polizia archivia velocemente il caso dopo la confessione sospetta di un uomo, Willie si ritrova solo contro tutti: una crociata solitaria a Oregon Hill, un quartiere storico della città di Richmond, Virginia, dove un clima di razzismo, corruzione e menzogne si mette di traverso nella sua ostinata ricerca della verità per quella ragazza senza vita.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: NN editore

Collana: La stagione

Anno: 2020

ISBN: 9788894938760

Recensito da Ornella Donna

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Howard Owen, Oregon Hill, NN editore 2020

Howard Owen scrive Oregon Hill, primo libro della serie con protagonista Willie Black, giornalista che vive un po’ ai limiti, insofferente alle regole, ma dotato di grande intuito e fiuto investigativo. In questo episodio è alle prese con un caso inquietante: una giovane studentessa viene uccisa e la sua testa viene inviata al genitore. Logico e immediato accusare il fidanzato. Ma per il nostro prode giornalista non è  tutto così chiaro. Così si reca a Oregon Hill, dove trova un clima “di razzismo, corruzione e menzogne”, e si dedica “alla ricerca della verità ad ogni costo.”

Il romanzo è un noir fresco e tinto di scuro. Un punto di forza del testo è la raffigurazione di Oregon Hill, che è un quartiere operaio della città di Richmond, in Virginia. Dettaglio importante perché di questo quartiere si scandaglia ogni anfratto: dalle zone residenziali ai bassifondi più oscuri. I personaggi sono esplorati nel loro intimo, nel loro vivere e sentire, soprattutto in riferimento alla società e alle sue intrinseche ingiustizie. Il tratto ironico, con cui spesso il giornalista si rapporta agli altri nelle sue indagini fuori dal comune è sicuramente da apprezzare e rende la lettura sempre più intrigante e appassionata. Il profilo dell’opera  si completa con la perfetta visione di quello che è il mondo del giornalismo con le sue contraddizioni, i suoi limiti e i suoi pregi, soprattutto per quanto attiene al diritto di cronaca: come deve essere reso e il suo rapporto con la tecnologia.

Howard Owen è un autore di razza e di fascino, la lettura è forse concessa a un ristretto numero di persone, ma si fonda su un ottimo impianto narrativo e di grande sagacia: per pochi, ma di classe…

 

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