Racconti

Paura della matematica

Cameron Peter

Descrizione: In un passaggio apparentemente marginale del racconto che da il titolo a questa raccolta disegnata dall'autore, la protagonista offre al suo professore di matematica, passato a trovarla, un bicchier d'acqua. Poi, mentre lo guarda bere, la ragazza è colpita dalla cosa più semplice, l'assoluta naturalezza del gesto, che l'uomo compie "come se in vita sua non avesse fatto altro che venire in cucina da me a bere acqua". È un tocco inconfondibile, che unisce in una riga tutta l'atmosfera di cui abbiamo bisogno e tutto l'intreccio che possiamo desiderare. Ma è anche di più. È la conferma che qualsiasi storia, anche minima, racconti - si tratti di un ragazzo che, come in Miss Little Sunshine, smette di parlare in casa, mentre intrattiene una fitta corrispondenza con i carcerati; di un adolescente che, alla morte del suo cane, si convince che nelle formule dell'algebra si annidi il segreto della felicità; o di una coppia gay di fronte a una scena topica, quella della presentazione ufficiale a due impettiti genitori -, Cameron sembra appunto non avere mai fatto altro.

Categoria: Racconti

Editore: Adelphi

Collana: Fabula

Anno: 2008

ISBN: 9788845922923

Recensito da Roberta Eman

Le Vostre recensioni

Sette racconti compongono “Paura della matematica”: uno del 2008, gli altri risalenti al 1986. Eppure la scrittura di Peter Cameron non mostra picchi o depressioni di stile e le storie narrate, pur  differenti l’una dall’altra, hanno sempre i sentimenti come coprotagonisti.

Nei momenti dell’addio, la morte spunta silenziosa dalla neve e crepita come ghiaccio nei ricordi di un padre e di un figlio; un ragazzino non parla con la madre, né con il compagno di lei, ma con loro assapora commuovendosi “l’inizio della sera, all’inizio dell’estate”; un giovane uomo innamorato non osa ufficializzare il proprio amore, nemmeno a una cara nonna smemorata, cosicché si trova solo con lei a una rappresentazione del Lago dei cigni, rendendosi conto che “il balletto è una menzogna”, perché “nessuno nella vita reale si muove con tanta grazia”.

E nella raccolta troviamo ciò che è stato lo spunto per il romanzo “Un giorno questo dolore ti sarà utile”. “I compiti a casa” sono quelli che un adolescente si assegna quando decide di non andare a scuola per un po’ di tempo, dovendo sopportare così le prediche della madre e gli sguardi della sorella maggiore, impegnata a curare il proprio aspetto in modo tanto ecologico da lasciare la famiglia senza uova da mangiare.

Ma che si tratti di racconti o romanzi, l’elegante scrittura di Peter Cameron ci trascina senza sosta fino all’ultima pagina.

Roberta Colleoni

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Peter

Cameron

Libri dallo stesso autore

Intervista a Cameron Peter


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Sei personaggi in cerca d’autore

NIENT’ALTRO CHE AMARE

Di Cesare Amneris

De divinatione

Cicerone Marco Tullio

Marta è una bambina che vive in una famiglia numerosa: lo schiamazzo dei suoi fratelli e le grida continue della madre riempiono di una strana e dissonante musica lo scorrere dei suoi giorni. Ma la sua compagna costante è un forte senso di solitudine: troppo distante la madre, annichilita dallo spettro della povertà che riduce a fastidio il suo senso materno; troppo apatico il padre, una volta partigiano, ora prigioniero dell’intrattabile moglie. Eppure Marta trova nella scrittura e nella curiosità un motivo valido per cui vivere. Proprio quest’ultima la porterà a scoprire in soffitta una strana e vecchia scatola con foto di persone mai viste, ma che prendono vita nei suoi pensieri e si materializzano davanti ai suoi occhi: questo l’evento che cambierà la sua vita. Marta capirà, infatti, di essere una bambina speciale, con un dono: quello di saper ascoltare le anime di chi non c’è più. Ancora una volta però dovrà rendersi conto non c’è posto né per lei né per le sue straordinarie qualità e così, dopo la solitudine familiare, Marta dovrà sperimentare quella di un collegio. Nonostante tutto l’orrore e il dolore che i suoi occhi dovranno ancora sopportare Marta alla fine comprenderà e accetterà il suo dono, diventando donna e madre, riversando sui figli l’amore che nessuno ha mai saputo darle.

Con tutto il cuore che mi è rimasto

Nunziato Marina