Poesia

Poesie da non so dove

Rossi Federica

Descrizione: In questo libro sono raccolte alcune poesie a verso libero dotate di uno stile contemporaneo, semplice e unico nel suo genere, in grado di suscitare forti emozioni e immagini astratte anche nelle interpretazioni del reale. Scritte in un decennio, abbracciano gli umori più diversi dell'autrice, che ha cercato di catturare sentimenti e punti di vista nelle circostanze più disparate attraverso l'uso dei versi, i quali lasciati liberi dalle forme metriche tradizionali, riescono a superare quel muro di tecnicismo spesso caratteristico del mondo poetico anche recente, per arrivare direttamente al contenuto e alla forza dell'espressione. Suddivise in cinque sezioni, offrono un quadro caratterizzato spesso da immagini oniriche che lasciano al lettore la libertà più assoluta nella lettura e nella comprensione dei versi. L'ultima di queste sezioni è Sehnsucht, termine in lingua tedesca che sta ad indicare il costante anelito che porta l'essere umano a non accontentarsi mai di ciò che raggiunge o possiede, generando in questo modo una dipendenza verso un desiderio che non si potrà mai raggiungere.

Categoria: Poesia

Editore: Bebert

Collana: A colpi d'ascia

Anno: 2012

ISBN: 9788897967019

Recensito da Chiara Amato

Le Vostre recensioni

La poesia di Federica Rossi è carica d’intensità e di sentimento. È forte come un colpo allo stomaco, dolce come una carezza al cuore. L’autrice riesce a trasmettere il proprio vissuto ai lettori e lo fa attraverso una scrittura intima, autentica e personale che emerge nella totalità dei suoi versi. Una scrittura che ci rende partecipi dei giorni che hanno visto l’autrice felice, triste, piena di speranza, distrutta dal dolore. La sua poesia ci scuote e ci rende vivi.

 

Ritratti, Pensieri Veloci, Tempi e Luoghi, Dipartite, Sehnsucht. Sono queste le cinque sezioni di cui si compone “Poesie da non so dove”. Ogni sezione racchiude un universo di ricordi, storie, viaggi, momenti.

In Ritratti, ad esempio, la vita e la morte s’intrecciano in riflessioni e domande sul senso di entrambe. L’autrice dipinge il ricordo di persone vicine e lontane, e nelle sue parole si percepiscono solitudine e sofferenza.

Più di tutte, mi ha emozionato la sezione Dipartite: racchiude il significato di ogni nuovo inizio, la voglia di ricominciare e di mettersi in gioco.

L’attimo nella sua immediatezza ed essenza: è questa la caratteristica principale nella metrica di queste poesie. L’autrice non gira intorno alle situazioni che vuole raccontare, ma con semplicità ed efficacia inchioda le parole, le rende proprie, originali, uniche.

La poesia di Federica Rossi è, a mio avviso, una scoperta interessante e fuori dal comune. La sua scrittura è trasparente e sincera.

L’amore

Con anelli infuocati

provocati

da abbagli

fasulli,

mi stringe,

mi spinge

fino al limite

del sole,

della luna,

del mondo tutto.
Sono intrappolata. 

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Federica

Rossi

Libri dallo stesso autore

Intervista a Rossi Federica


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Uno degli aspetti più straordinari dei disturbi dello spettro autistico è l'elevata frequenza di abilità speciali che in essi si rileva. È frequente che molte delle persone affette da questi disturbi possiedano abilità speciali nel campo della musica, dell'arte, del calcolo o della memoria. Perché soggetti con gravi compromissioni sul piano sociale e comunicativo sembrano predisposti a sviluppare l'orecchio assoluto, una memoria fotografica o la capacità di eseguire calcoli a velocità lampo? Questo libro esplora l'enigma del talento e il suo stretto legame con l'autismo indagando le numerose questioni che esso pone: esistono effetti genetici simili che predispongono al talento e all'autismo? Cosa c'è di speciale nei cervelli delle persone con abilità savant? Qual'è il modo migliore di promuovere i talenti in bambini e adulti con difficoltà comunicative e sociali? Con il contributo di alcune delle maggiori autorità mondiali, il volume cerca di districare il mistero delle abilità savant e di riflettere sul modo molto diverso in cui le persone con autismo vedono e comprendono il mondo. Una lettura stimolante per un pubblico interessato e scienze, arti e discipline umanistiche.

Autismo e talento

Happé Francesca

Dicembre 2003. Qualche giorno prima di Natale, gli scrittori John Gregory Dunne e Joan Didion vedono una banale influenza della loro unica figlia Quintana degenerare prima in polmonite, poi in choc settico. Soltanto qualche giorno più tardi, rientrati da una visita alla figlia ancora grave in ospedale, John e Joan siedono a tavola: all'improvviso l'uomo cade a terra e, in pochi minuti, muore d'infarto. "La vita cambia in fretta", scriverà Joan Didion qualche giorno dopo. Per oltre un anno la vita di Joan Didion è stata schiacciata dalla portata di questi due eventi, e questo libro è il resoconto di quell'anno, del tentativo di venire a patti con il modo repentino in cui la sua vita è stata stravolta. Diventa faticoso allora il dialogo tra la realtà e le strategie che si mettono in atto per accettarla: se per sopportare la malattia della figlia studia testi di medicina, si rende insopportabile alle infermiere dell'ospedale e si rivolge ad amici in cerca di numeri di telefono e indirizzi di ottimi medici, allo stesso tempo si rende conto che la morte e la malattia sono eventi che al di là dal suo controllo la lasciano in preda dei suoi ricordi, e si sorprende a pensare come i bambini: "come se i miei pensieri o i miei desideri avessero il potere di rovesciare la storia dei fatti".

L’anno del pensiero magico

Didion Joan

I ritratti di Virginia Woolf – parte seconda

I quattro Re

Giancarlo Galletti