Saggi

Il potere delle domande

Giovannini Lucia

Descrizione: Cosa fare per trasformare le cose che non ci piacciono? Come cambiare per essere felici? Non esiste una risposta giusta o una sbagliata. Esiste solo la domanda giusta. Questo libro ha il potere di rivelarci che cosa è meglio per noi. Nella coppia, in famiglia, nel lavoro, nelle relazioni interpersonali. Una serie di domande-chiave che dissipando le insicurezze e sbloccando schemi mentali di cui non siamo consapevoli, stimolano la conoscenza di noi stessi e mettono a fuoco i nostri reali desideri, fino a farci scoprire quali scelte ci porteranno alla felicità.

Categoria: Saggi

Editore: Sperling&kupfer

Collana:

Anno: 2014

ISBN: 978882005687215114

Recensito da Valeria Martino

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Si dice sia possibile passare anche tutta la vita a cercare risposte. Questo libro, invece, annulla in parte un’affermazione del genere e si muove in direzione opposta, ossia verso l’ importanza di fare domande.

In realtà, a pensarci bene, fare domande è uno degli istinti che ci caratterizzano e passiamo gran parte del nostro tempo e della nostra vita ad assecondarlo: pensate che una recente ricerca inglese ha dimostrato che una bimba di 4 anni pone in media 390 domande al giorno!

Poi arriva il momento, però, in cui ci viene detto che fare domande è maleducato o che è molto più importante fare piuttosto che essere e riflettere.

Niente di più sbagliato: il nostro cervello trova continuamente espedienti per diminuire il proprio carico di lavoro, ad esempio accettando ciò che succede intorno a noi senza farsi troppe domande. Il rischio è quello di chiudersi via via nelle proprie abitudini, ma se vogliamo cambiare qualcosa nella nostra vita non c’è modo migliore di farlo se non iniziando a porci delle domande.

È questo il punto di vista dell’autrice, Lucia Giovannini, coach certificata, insegnante del metodo Louise-hay, co-fondatrice di BlessYou! (www.blessyou.it ) e co-direttrice della Libera Università di Crescita evolutiva ( L’UCE ).

Da oltre quindici anni tiene corsi per aziende e privati in tutta Europa e l’obiettivo è stato sempre quello di diffondere una filosofia di vita, un nuovo modo di rapportarsi con gli altri e con la realtà.

In questo caso si parte dalle domande, l’obiettivo è formulare domande corrette: da domande corrette arrivano risposte corrette, così come da domande produttive arrivano risposte produttive.

Sono 108 le domande (perché proprio 108? Lascio a voi la curiosità di scoprirlo) e permetteranno non solo di imparare cose nuove, ma aiuteranno anche a ricordare ciò che si sa ma che, spesso, è facile dimenticare nella frenesia della vita quotidiana.

Per usare una domanda occorrono 4 chiavi:

  • leggerla
  • scriverla
  • ripeterla
  • ascoltarla

In questo modo, ad ogni domanda, si attiverà in noi una profonda ricerca interiore, il punto interrogativo scandaglierà il nostro intimo e ognuno di noi darà una “sua” risposta. È questo l’aspetto più interessante del libro perché, pagina dopo pagina, possiamo scriverlo noi con le nostre risposte e con tutte le altre domande che ne scaturiranno.

Chi sei?”: come si può rispondere a questa domanda senza cadere nel tranello di elencare ruoli e professioni, tralasciando la nostra vera identità, le infinite parti di noi?

Per cosa sei grato?”: verrebbe spontaneo elencare le mancanze, ciò che non abbiamo, perché non ci rendiamo conto che la vita di ognuno è colma di doni, di tesori che spesso diamo per scontato. La gratitudine è un moltiplicatore di felicità, se apprezziamo ciò che abbiamo, respiriamo la vita che fluisce intorno a noi e ci sentiremo felici.

Come scegli di vedere la vita oggi?”: panico. Oggi? Ieri in realtà ho perso un’occasione e domani? Ho paura di prendere quella decisione. Oggi, che cosa farei? Qui e ora?

Se avessi ancora un solo anno da vivere cosa faresti di diverso?”: tante cose, troppe. Rimandate però di giorno in giorno.

È talmente difficile a volte dare risposte concrete che si finisce per rispondere con un’altra domanda. Ci sono cascata anche io, senza rendermene conto.

Il potere delle domande è un libro da tenere sul comodino, da assaporare lentamente, scegliendo al mattino di volta in volta una domanda e facendola riecheggiare per tutto il giorno dentro di noi, fra il traffico della città e i tanti, troppi, pensieri che occupano la nostra mente.

Se la tua vita fosse la risposta, quale sarebbe la domanda?”

Difficile la domanda, ancor di più la risposta.

...

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