Narrativa

PURA VITA

De Carlo Andrea

Descrizione: Una vicenda che si fa, che si sviluppa sotto i nostri occhi di lettori, in "tempo reale", attraverso dialoghi, lettere, e-mail, messaggi sulle segreterie e dai cellulari. E un viaggio, due persone coinvolte, due persone che, pagina dopo pagina, si riveleranno piu "vicine" di quanto non appaia all'inizio.

Categoria: Narrativa

Editore: Mondadori

Collana:

Anno: 2001

ISBN: 9788804489443

Recensito da Marika Piscitelli

Le Vostre recensioni

Due persone divise dalle generazioni fanno un viaggio in auto che le aiuta a conoscersi e comprendersi.

A sedici anni tutto è ancora in gioco, ma le linee essenziali sono già tracciate: si avverte nei lunghi discorsi, nella femminile determinazione. A cinquanta, il paesaggio pare definito ma è ugualmente minato da perplessità e debolezze. E proprio queste costituiscono un punto d’incontro importante, una base, un terreno comune, tanto che all’inizio del romanzo non è così scontato che i protagonisti siano padre e figlia.

Superata la ritrosia iniziale, i due macinano idee e considerazioni sui temi più vari, e i loro dialoghi sono sapientemente intervallati dalle trascrizioni di SMS ed e-mail che alleggeriscono la narrazione incentrata sul discorso diretto e, al tempo stesso, ben rispecchiano le caratteristiche della comunicazione moderna e della sua esigenza di sintesi.
Lo so di avere bisogno di una vita fatta di grandi sogni, di obiettivi alti, incontri interessanti; devo sentirmi impegnata e gratificata in maniera evidente. Devo avere uno scopo, un senso che vada al di là di quello che faccio di momento in momento. Forse è un limite, ma è la mia natura, che altrimenti si spegne
Carica le valigie in machina. È una cosa che gli piace, ogni volta: il piccolo sforzo di sollevamento e di slancio che contiene in sé la liberazione da un luogo e dai suoi orizzonti fissi

 

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Andrea

Carlo

De

Libri dallo stesso autore

Intervista a De Carlo Andrea


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Questa è la storia di Samuel Ben Nissim Abul Farag, di Guglielmo Raimondo Moncada, di Flavio Mitridate. Non si tratta di tre persone ma di un solo individuo. Caltabellotta, provincia di Agrigento, 1465. Samuel Ben Nissim appartiene alla comunità ebraica, ha quindici anni, la rotella di panno cucita sulla camicia a marcare la differenza con i cristiani. È svelto e colto, conosce già varie lingue. Il padre Rabbi Nissim nutre grandi ambizioni per quel figlio che istruisce anche nella qabbalaq. Ma il destino decide diversamente, le circostanze costringono il ragazzo a trovare rifugio in un convento di frati. Così la giovane promessa diventa un ebreo convertito, disprezzato dalla comunità giudaica, maledetto dalla sua famiglia, Samuel si chiude fra le mura del convento, vuol sbiadire nella memoria dei suoi. Addottrinato nella fede cattolica, al momento della conversione prende il nome di colui che lo tiene a battesimo, il conte Guglielmo Raimondo Moncada, poi si stabilisce a Roma, diventa prete e grande è la sua fama di predicatore. Giunge all'apice della sua carriera ecclesiastica nel 1481 quando il venerdì santo recita davanti al papa Sisto IV il sermone sulla Passione. Poi però succede qualcosa: "caduto in grave errore", questo solo dicono i documenti, perde lo stato ecclesiastico e scompare. Lo ritroviamo dopo qualche tempo con il nome di Flavio Mitridate, il re del Ponto era famoso per la conoscenza delle lingue oltre che per la resistenza al veleno...

Inseguendo un’ombra

Camilleri Andrea

WONDER

Palacio R. J.

Giapponesi si nasce

Paolo Soldano

In un'esclusiva clinica neuropsichiatrica di Los Angeles Maria Wyeth, attrice fallita, ripensa alla sua vita, frammentata in episodi che appaiono ormai distanti e freddi come gli astri nella volta celeste. Dal deserto del Nevada alle colline di Hollywood, da modella a protagonista in film minori: la sua parabola è quella di una stella che non ha mai davvero brillato. Dopo anni di scelte sbagliate e di ferite emotive, Maria ha smesso di provare ogni sentimento e lascia che la vita le passi accanto. Anestetizza il dolore guidando per ore senza meta sulle autostrade della California, navigando nel traffico come nelle acque di un immenso fiume. Nonostante tutto, continua a voler giocare la sua partita forse motivata dall'unica scintilla d'amore che riserva per Kate, la figlia malata che vede di rado. Joan Didion seziona con la sua penna affilata la fauna umana che orbita intorno a Hollywood, che sfodera sorrisi e false promesse in infiniti cocktail party, che teme il fallimento come una malattia infettiva, pronta a tutto pur di riempire il vuoto che la assedia. Romanzo dalla lingua essenziale e spietata, "Prendila così" fotografa gli aspetti più vacui e autodistruttivi della società americana, raccontando quanto sia doloroso vivere e quanto più facile semplicemente esistere.

Prendila così

Didion Joan