Narrativa

PURA VITA

De Carlo Andrea

Descrizione: Una vicenda che si fa, che si sviluppa sotto i nostri occhi di lettori, in "tempo reale", attraverso dialoghi, lettere, e-mail, messaggi sulle segreterie e dai cellulari. E un viaggio, due persone coinvolte, due persone che, pagina dopo pagina, si riveleranno piu "vicine" di quanto non appaia all'inizio.

Categoria: Narrativa

Editore: Mondadori

Collana:

Anno: 2001

ISBN: 9788804489443

Recensito da Marika Piscitelli

Le Vostre recensioni

Due persone divise dalle generazioni fanno un viaggio in auto che le aiuta a conoscersi e comprendersi.

A sedici anni tutto è ancora in gioco, ma le linee essenziali sono già tracciate: si avverte nei lunghi discorsi, nella femminile determinazione. A cinquanta, il paesaggio pare definito ma è ugualmente minato da perplessità e debolezze. E proprio queste costituiscono un punto d’incontro importante, una base, un terreno comune, tanto che all’inizio del romanzo non è così scontato che i protagonisti siano padre e figlia.

Superata la ritrosia iniziale, i due macinano idee e considerazioni sui temi più vari, e i loro dialoghi sono sapientemente intervallati dalle trascrizioni di SMS ed e-mail che alleggeriscono la narrazione incentrata sul discorso diretto e, al tempo stesso, ben rispecchiano le caratteristiche della comunicazione moderna e della sua esigenza di sintesi.
Lo so di avere bisogno di una vita fatta di grandi sogni, di obiettivi alti, incontri interessanti; devo sentirmi impegnata e gratificata in maniera evidente. Devo avere uno scopo, un senso che vada al di là di quello che faccio di momento in momento. Forse è un limite, ma è la mia natura, che altrimenti si spegne
Carica le valigie in machina. È una cosa che gli piace, ogni volta: il piccolo sforzo di sollevamento e di slancio che contiene in sé la liberazione da un luogo e dai suoi orizzonti fissi

 

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Andrea

Carlo

De

Libri dallo stesso autore

Intervista a De Carlo Andrea


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Figlio unico di madre single, J.R. cresce ascoltando alla radio la voce del padre, un dj di New York che ha preso il Volo prima che lui dicesse la sua prima parola. Poi anche quella voce scompare. Sarà il bar di quartiere, con l'umanità varia che lo popola, a crescerlo e farne un uomo. Appassionata e malinconicamente divertente, una grande storia di formazione e riscatto, di turbolento amore tra una madre e il suo unico figlio, ma anche l'avvincente racconto della lotta di un ragazzo per diventare uomo e un indimenticabile ritratto di come gli uomini rimangano, nel fondo del loro cuore, dei ragazzi perduti.

IL BAR DELLE GRANDI SPERANZE

Moehringer J. R.

"Alessandria finalmente! Alessandria goccia di rugiada. Esplosione di nubi bianche. Sei come un fiore in boccio bagnato da raggi irrorati dall'acqua del cielo. Cuore di ricordi impregnati di miele e di lacrime." Inizia così la storia del Miramar, la pensione di un'eleganza un po' decaduta che conserva le tracce di un passato grandioso sotto le macchie d'umidità. Ma la vera protagonista è Alessandria, che offre un ritratto complesso e profondo dell'Egitto, della sua anima contraddittoria e problematica, con un senso di nostalgia che sa tuttavia mescolarsi al sorriso. Al Miramar i clienti sfilano davanti al lettore, incarnando le diverse anime della società egiziana. In un continuo altalenare tra passato e presente, di voce narrante in voce narrante, sfilano le storie dei diversi ospiti: Amer Wagdi, vecchio giornalista in pensione che ha militato nel partito nazionalista liberale e ora fa ritorno dopo vent'anni al Miramar per stabilirvisi e non ripartire più, l'anziano esponente dell'aristocrazia Tolba Marzuq, il giovane conquistatore Sarhan al-Buheyri, il proprietario terriero Hosni Allam, l'annunciatore di Radio Alessandria Mansur Bahi, oltre alla padrona della pensione, madame Marianna, e alla sua domestica, Zahra, una bella giovane contadina le cui relazioni con gli altri rispecchiano simbolicamente le principali realtà politiche e sociali del paese.

Miramar

Mahfuz Nagib

Il bugiardo patologico, il parassita, l’altruista, l’uomo del mistero: sono solo alcuni dei manipolatori psicologici, quelli che le donne incontrano ogni giorno e che le trasformano in vittime di molestie, stalking e talvolta peggio. L’autrice analizza i 10 profili più diffusi, il comportamento, le peculiarità, attraverso le testimonianze delle vittime; ne riassume le caratteristiche principali e spiega come non cadere nella loro trappola.

Il manipolatore affettivo e le sue maschere

Mammoliti Cinzia

Pubblicati originariamente su rivista tra il 1835 e il 1842, i sei racconti di Edgar Allan Poe che qui proponiamo, Berenice, Morella, Ligeia, Il crollo della casa Usher, Eleonora, Il ritratto ovale sono tra i piú noti capolavori del genere horror. Tutti incentrati su una esangue, inquietante figura femminile, in essi si riflette al meglio la sapienza stilistica di Poe, il cui "cattivo gusto" - come ha scritto Giorgio Manganelli - mescolato d'astrazione e stravaganza produce risultati "impossibili" assolutamente insuperabili.

Il crollo della casa Usher