Giallo - thriller - noir

QUASI INNOCENTI

Ledun Marin

Descrizione: Grenoble, Francia. L'ispettore Eric Darrieux si ritrova immerso in un caso che da subito appare psicologicamente difficile. La scomparsa di un ragazzino, poi di un secondo, entrambi studenti dello stesso istituto. Il romanzo è ambientato nel quartiere di Eaux-Claires, quello nel quale Darrieux è cresciuto; quartiere da sempre luogo di immigrazione italiana che verrà battuto in ogni angolo, al quale verrà fatta una vera e propria autopsia, scavando nel profondo dei suoi abitanti, nelle loro storie che porteranno alla verità grazie a un lavoro di maieutica che lo stesso Eric compirà a sua insaputa su se stesso. Darrieux è uno sbirro che ama il proprio lavoro, mette anima e corpo nelle ricerche, lavora nell'ombra in aiuto dei colleghi e ha una storia privata complicata, diviso tra l'amore semplice per le proprie figlie e la moglie e quello carnale e forte verso la collega Catherine. Un ispettore attaccato al collo della bottiglia che alterna brevi attimi di coscienza e lucidità a fasi in cui l'alcol fa il suo corso, portandolo tra le nebbie delle scoperte e i fumi indefiniti del passato. Poi, una terza fuga. Eric dovrà camminare su strade scomode e segrete portando avanti un'indagine personale e lasciando all'oscuro alcuni colleghi fino a quando il caso gli verrà tolto, fino a quando scoprirà la verità accompagnandoci verso un finale stupefacente per logica fluidità e fredda coerenza. È a questo punto che Marin Ledun, autore del romanzo, presenta il tema della pedofilia con delicata incertezza, mostrandola dall'interno, dal lavoro deleterio e corrosivo che porta allo sfinimento delle persone. Un tema che si attacca alla memoria e lacera da dentro finché esplode nelle strade di un quartiere e le stanze buie del passato. “Quasi innocenti” è un thriller psicologico, una cronaca sociale, un giallo che mette in luce il rapporto tra aggressore e vittima con quel gioco crudele di deresponsabilizzazione del primo che impedisce al secondo di sentirsi libero per sempre.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Zero91

Collana:

Anno: 2011

ISBN: 9788895381176

Recensito da Nicoletta Scano

Le Vostre recensioni

Marin Ledun ambienta il suo ultimo libro a Grenoble, scegliendo un quartiere di periferia e facendone un coprotagonista.

La vicenda raccontata è durissima. E anche  l’ispettore Eric Darrieux lo è.
Il protagonista è un veterano, abituato a scavare tra gli orrori e a trattare con i criminali. La sua vita è a un bivio: l’abuso di alcool è solo uno dei problemi che lo tormentano e l’indagine che affronterà nel romanzo lo condurrà senza via di scampo alla più crudele e spaventosa delle verità.
Tutto ha inizio, al tempo del racconto, con la sparizione di due ragazzini, che sembrano misteriosamente essersi dissolti nell’aria all’uscita da scuola. Per ritrovarli Eric Darrieux dovrà farsi strada tra i ricordi e il passato e ritornare a bussare alle porte del suo vecchio quartiere, riscoprendo volti, persone dimenticate e segreti.
Un traffico di droga sullo sfondo per confondere le idee e il peggiore dei crimini, un abuso terribile, che si staglia sulla scena del romanzo, mantengono alta la tensione per tutto lo svolgersi della narrazione.
In uno scenario sempre più onirico e allucinato, mentre una storia d’amore disperata sembra poter nascere quasi a risarcire il protagonista per la vita travagliata che conduce, come in una corsa contro il tempo si arriva all’epilogo di una vicenda coinvolgente e molto ben costruita.
Un thriller che si avvolge su se stesso, imprigionando il protagonista e il lettore in una spirale di orrore  e suspence.

 

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