Narrativa

LE SCARPE SON DESIDERI

Roberti Mara

Descrizione: Un negozio di scarpe in cui scorrono sogni proibiti e aspirazioni segrete. Una festa esclusiva e due sorellastre crudeli. Un fratello combinaguai e una portinaia adorabile come fata madrina. Se Cenerentola vivesse ai giorni nostri, probabilmente dovrebbe scegliere fra il principe dei suoi sogni conosciuto via mail e un vicino molto sexy ma molto meno romantico. E di sicuro non si accontenterebbe di una scarpetta che non abbia almeno un tacco quindici. Una commedia romantica per sorridere, emozionarsi e sognare. Perché andare alla ricerca dell’anima gemella e andare alla ricerca della scarpa giusta non è poi tanto diverso. E Mara Roberti ci insegna che con un paio di scarpe da sogno ai tuoi piedi, nessun desiderio è impossibile.

Categoria: Narrativa

Editore: Emma Books

Collana:

Anno: 2014

ISBN: 9788897669470

Trama

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Cecilia fa la commessa di scarpe in un negozio raffinato di Milano e la sua vita non è quello che si potrebbe definire perfetta: poche amiche egoiste, due datrici di lavoro terribili e invidiose, un fratello combinaguai, un’infanzia difficile e una portinaia provvidenziale. 

La consolazione di Cecilia sono le scarpe. Per lei le scarpe sono più che un accessorio, sono uno status, una sensazione. Sono un modo di vivere.
Un bel giorno comincia a chattare con uno sconosciuto che pare conoscerla meglio di quanto non si conosca lei stessa e contemporaneamente un misterioso nuovo vicino sembra renderle la vita ancora più difficile di quella che è. Tuttavia, una volta chiarite le cose, la felicità è dietro l’angolo…  Se poi consideriamo l’invito inatteso all’inaugurazione del nuovo store di uno dei più famosi e sfuggenti stilisti di scarpe, ecco che la vita di Cecilia si trasferisce in un mondo ‘cenerentolesco’…

“Le scarpe son desideri” si fa leggere tutto d’un fiato. Forse troppo.

Allegro, ben scritto, scorrevole. Solo che dopo qualche ora ero già arrivata all’ultima pagina e avrei voluto qualcosa in più. In particolare mi sarebbe pioaciuto conoscere meglio i personaggi. Si parla ad esempio di zia Rita, ma la sua incredibile figura non è approfondita. Il fratello di Cecilia passa, fa guai e se ne va, sembra non avere un suo senso. Le amiche di Cecilia sono intuibili, ma anche loro sembrano solo strumenti e non personaggi che incidono in qualche modo sulla vita della nostra simpatica protagonista e sull’intera storia.

Diciamo che “si va dritti al punto” anche quando ci sarebbe bisogno di qualche fronzolo in più. Lo stile dell’autrice, simpatico, diretto, fresco, avrebbe potuto accompagnarci in un sogno ben più lungo. Veniamo catapultate in una favola moderna, ci immedesimiamo in Cecilia/Cenerentola e vorremmo veramente conoscerla meglio, non solo leggerla tutta d’un fiato.

 

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