Giallo - thriller - noir

Scirocco e zagara

Genovese Antonino

Descrizione: Mariangelo mastica amaro. Il cadavere di padre Giovanni Rossi, noto alle cronache per i suoi affari con la malavita locale e l'accoglienza dei migranti, viene trovato nella piscina della sua lussuosa villa. Mentre le alte sfere ecclesiastiche chiedono una rapida risoluzione del caso, il maresciallo Mariangelo e il brigadiere Fascia si fanno largo tra prostituzione, mafia, traffico di migranti e un progetto di accoglienza per orfani. Finiranno in una fiaba nera come la notte più buia, un inferno dal quale non vi è uscita e le nefandezze umane sono lame nel costato dei giusti. Nell'oscurità del crepuscolo le acque del lago si increspano. Una sirena, catturata nelle reti di un pescatore, è costretta a vivere lì, mentre un mostro a sei zampe la osserva, pronto a stringerla nella sua morsa. È proprio il mostro a stuzzicare la voglia di giustizia del maresciallo. Sullo sfondo della città di Barcellona Pozzo di Gotto, tra i sapori di una Sicilia che profuma di Zagare, granite, mentre il sole ottunde le menti e il sangue scorre, invadendo il letto del Longano, Gianluca dovrà sfidare la sua angoscia per il mare e salvare quel che resta del suo matrimonio con Giuseppina, desiderosa di un figlio e di vivere nella sua città natale: Lipari. È proprio nel mare della paura che si nasconde la soluzione alla prima indagine del maresciallo Mariangelo.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Frilli

Collana: Tascabili. Noir

Anno: 2020

ISBN: 9788869434143

Recensito da Ornella Donna

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Scirocco e zagara. Un giallo siciliano per il maresciallo Mariangelo di Antonino Genovese

Nel vasto panorama del giallo italiano, una nuova figura di maresciallo si affaccia prepotentemente: si chiama Mariangelo Gianluca ed è il protagonista del libro di Antonino Genovese, intitolato Scirocco e Zagara, pubblicato da Frilli Editori.

Chi è costui? Gianluca Mariangelo, nonostante il lavoro svolto, è completamente refrattario alla vista dei cadaveri, che gli procurano sempre dei violenti conati di vomito. Nonostante questa pecca è un abile ed intuitivo investigatore, inviso alle regole e alle convenzioni imposte dall’alto, ed è molto amato e apprezzato dai suoi sottoposti. Ma è anche un uomo molto taciturno e riservato.

Ora è alle prese con un caso tanto difficile quanto delicato. A Barcellona, dove si svolge il romanzo, in Sicilia, nella sua lussuosa villa viene trovato il cadavere galleggiante di don Giovanni Rossi, parroco molto discusso del paese. Una figura controversa, che tutto pare essere meno quello che effettivamente era. Dongiovanni incallito, con la truffa ha costituito un enorme patrimonio, lucrando sulle cooperative che devono occuparsi dei migranti e del loro sostentamento.

Qualcuno ha messo fine alla sua terribile esistenza. Non è facile giungere alla verità a causa delle forti ingerenze della Chiesa e dei suoi capi, decisi a insabbiare tutto: ma il nostro investigatore è deciso a tutto…

Un bel giallo, ottimamente elaborato, frutto e specchio dei tempi moderni. Una Chiesa corrotta, tra loschi traffici di immigrati, prostitute al servizio del clero, e tanta sete di denaro caratterizzano un testo che trascina il lettore nel paesaggio assolato e profumato di zagare di una Sicilia mai così ricca di fascino e di malia. La nuova figura del maresciallo viene tratteggiata con sapienza narrativa ed è destinata a lasciare un segno nel romanzo di genere. Tra ombre e silenzi carichi di omertà, in una vicenda dal retrogusto dolce-amaro…

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