Narrativa

SE FOSSE PER SEMPRE

Hudson Tara

Descrizione: Da quanto tempo sono qui? Non saprei dirlo. So che sono morta, questo sì. Quindi nessuno può vedermi, nessuno può dirmi cosa mi è successo. Mi sento molto sola, eppure non posso allontanarmi da questo fiume, che è la mia prigione. Non augurerei nemmeno al mio peggior nemico di rimanere per sempre legato a un luogo così triste. Ecco perché, quando ho visto un ragazzo che stava annegando, ho cercato con tutte le mie forze di salvarlo. E ci sono riuscita. Adesso lui mi vede. Dice che mi aiuterà a scoprire la verità e che mi proteggerà dalle ombre oscure che vogliono distruggermi...

Categoria: Narrativa

Editore: Nord

Collana: Narrativa Nord

Anno: 2012

ISBN: 9788842918325

Recensito da Donatella Perullo

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Amelia non ricorda nulla del proprio passato, nulla della sua famiglia o della propria vita. L’unico ricordo che le resta riguarda la sua morte. Sì, perché Amelia è morta. E’ affogata una notte di due anni fa nelle acque gelide di un fiume e da allora vaga in solitudine tra i boschi dell’Oklahoma e le rive assolate di quelle acque che l’hanno strappata alla vita. Amelia conosce il proprio nome, ma non il cognome. Ricorda di avere diciotto anni, ma non conosce la propria data di nascita. Amelia è sola e langue in quella solitudine costretta a rivivere gli attimi agghiaccianti della propria morte. I suoi sono veri e propri incubi che la torturano con l’illusione di una tragedia che si ripete. E’ proprio durante uno di questi incubi, mentre lotta ancora una volta con le acque gelide e oscure una battaglia che sa di aver già perso, che scorge un giovane privo di sensi, in procinto di annegare. Pur sapendo di non poter fare nulla per lui, l’istinto la spinge a tentare di salvarlo. E’ un tentativo che si annuncia vano, Amelia lo sa, eppure non si arrende e i suoi sforzi sono premiati da un miracolo. Il giovane ormai in fin di vita, percepisce i richiami disperati di lei, apre gli occhi e riesce a vederla, a sentire la sua voce e il contatto delle sue mani. Spronato dagli incitamenti di Amelia e dalla sua vicinanza, il ragazzo reagisce e si mette in salvo.

E’ solo l’inizio di una travolgente storia d’amore. Una storia di vita e di morte, al confine tra due mondi destinati a non incontrarsi mai, ma che qui camminano sullo stesso binario mano nella mano, occhi negli occhi.

Joshua, questo il nome del giovane, aiuterà Amelia a rimettere insieme i tasselli della sua vita perduta e le ridarà fiducia in se stessa facendole conoscere l’amore.Un amore che non accetta ostacoli, che supera ogni barriera e che li aiuterà a combattere dure battaglie e affrontare nemici terrificanti. Avversari capaci di mettere in pericolo persino la vita di chi una vita non l’ha più.

“Se fosse per sempre” è una storia godibile, ben scritta, adatta a chi ama sognare e crede nella possibilità che grazie all’amore si possano annientare barriere altrimenti insormontabili. Un racconto ai confini della realtà, capace allo stesso tempo di entusiasmare e angosciare, di divertire e immalinconire. Un romanzo che coinvolge il lettore legandolo ad Amelia e Joshua a doppio filo, fino all’ultimo rigo della loro storia. “Se fosse per sempre” è un Young Adult che dona sensazioni piacevoli e brividi di tensione alimentando il desiderio che ogni bel sogno possa diventare realtà.

E’ l’esordio della trentunenne Tara Hudson, americana, laureata in legge che pare avesse accantonato la sua passione per le storie di fantasmi a favore di una carriera nelle industrie alimentari. Probabilmente spinta dall’antica passione che da ragazzina la induceva a raccontare alle amiche storie sull’aldilà, la Hudson ha ritrovato la sua ispirazione e ci regala quest’opera primache lascia presagire un sequel.
Attualmente Tara Hudson vive in Oklahoma con il marito, i figli e una gran quantità di animali domestici.

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