Secondo incontro del Circolo de i-LIBRI

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Le Vostre recensioni

Siamo lieti di informarvi che questo giovedì 3 marzo alle ore 18 si terrà il secondo incontro del Circolo de i-LIBRI. Spunto per la discussione sarà questa volta il libro Vergogna, di J. M. Coetzee. Per unirvi alla discussione on-line potete connettervi al sito http://www.libriforum.com, selezionando l’opzione CHAT nel menu in alto.

Per maggiori informazioni sul libro in discussione potete cliccare qui.

Vi aspettiamo numerosi!

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«Intimità e controllo sulla propria vita non c’erano piú. Alice per la maggior parte del tempo portava vestiti dell’ospedale. Si svegliava quando glielo dicevano, si lavava e si vestiva quando glielo dicevano, mangiava quando glielo dicevano. Alice si sentiva in prigione, come se l’avessero messa dentro per vecchiaia». Atul Gawande descrive e discute le principali difficoltà dei servizi assistenziali per gli anziani nell’Occidente industriale attraverso le storie paradigmatiche degli ultimi anni di vita di alcuni personaggi conosciuti personalmente. E propone alternative. La sua tesi è che lo stesso sistema sanitario che ha trasformato le nostre vite allungandole straordinariamente è però anche responsabile di una medicalizzazione della vecchiaia, in un’ottica concentrata esclusivamente sul binomio «sicurezza e salute» a discapito della centralità – soprattutto per le persone molto anziane – del controllo sulle proprie scelte di vita, anche di fronte alla morte.

Essere mortale

Gawande Atul

In una Barcellona avvolta nella nebbia, l'architetto e restauratore Gabriel Grieg riceve la visita di una sconosciuta, che gli dà una notizia sconvolgente: entro ventiquattr'ore il suo destino cambierà radicalmente. E in effetti, la sua vita sarà rivoluzionata dalla scoperta dell'oscuro potere della Chartam, un oggetto misterioso che gli esperti definiscono "il segreto meglio custodito degli archivi vaticani". Sulla Chartam, infatti, si fonda da secoli l'ordine gerarchico della Curia, emblematicamente raffigurato nel dipinto "La Torre di Babele" di Pieter Bruegel il vecchio. Grieg e la sua nuova compagna d'avventure si lanceranno così in un'indagine senza sosta, seguendo un tortuoso percorso che li porterà sulle tracce di una setta religiosa e di uno spregiudicato cardinale, fino a perdersi nei vicoli bui della città - dal Barrio Gotico al Montjuïc - e nei misteri iniziatici contenuti nelle opere del massimo rappresentante dell'architettura catalana: Antoni Gaudí.

Il labirinto sepolto di Babele

De Lys Francisco J.

Un galateo fin de siècle delle passioni, descritto dalla penna inesauribile di Matilde Serao attraverso quattro racconti di amori nati e bruciati rapidamente: c'è la passione che si consuma tra fedeltà e infedeltà in un singolare triangolo amoroso, quella che si infrange contro i dubbi di una confessione tra amanti, quella che si tormenta nell'attesa di un incontro incerto, fino alla passione che, ormai trasformata in ricordo, può essere catalogata insieme agli oggetti insignificanti di un personale museo. Sullo sfondo, un microcosmo aristocratico e alto-borghese, chiuso nei suoi riti codificati come nell'eleganza dei suoi salotti. E un fantasma inquietante: "che la vita nella sua più alta espressione, che è l'amore", sia solo "un vano e miserabile sogno".

L’INFEDELE

Serao Matilde

L'azione si svolge a Lisbona a metà del XX secolo, in un palazzo di un quartiere popolare non meglio identificato dove vivono sei famiglie. Su questa scena si animano personaggi minati da tristezza e rimpianto le cui esistenze paiono ravvivarsi solo per l'improvvisa eco di un concerto di musica classica trasmesso alla radio o per l'instancabile elaborazione delle strategie, fatte di piccole ipocrisie e compromessi, con cui si tenta di fugare la minaccia dell'indigenza o di realizzare le aspirazioni conformiste della piccola borghesia. Un universo di mantenute, mogli tradite e dolenti, uomini sconfitti dalla vita che hanno rinunciato al futuro a cui fanno da contrappunto gli inserti del diario di una giovane sognatrice, vittima di una vicenda dalla morbosità inaspettata, o ancora le pagine di grande letteratura disseminate in forma di citazioni, ma soprattutto, gli ideali del protagonista Abel, giovane intellettuale libertario, figura paradigmatica di un determinato universo politico, specie considerando il contesto in cui il romanzo fu scritto, ovvero il Portogallo salazarista, paese isolato, retrivo e misero dominato da una dittatura fascista. Palesemente debitore della tradizione del grande romanzo russo da un lato e della coeva generazione dei neorealisti portoghesi dall'altro, "Lucernario" mostra evidenti le qualità destinate a caratterizzare il corpus del Saramago più noto: profondo scavo psicologico dei personaggi, grande respiro narrativo, capacità di catturare l'attenzione del lettore.

Lucernario

Saramago José