Narrativa

SENZA LUCE

Bernardi Luigi

Descrizione: Giorni nostri, metà ottobre. In un paese dell’hinterland di Bologna, un anziano squilibrato si mette a sparare dalla finestra, uccide alcune persone e tiene in scacco le forze dell’ordine. A sera inoltrata, la polizia decide di passare al contrattacco e, per disorientare il folle, ordina che venga tolta l’energia elettrica all’intero circondario. In questo quadro – realmente accaduto nel giugno 2005 in un paese dell’Italia settentrionale – si sviluppa la finzione narrativa: cento minuti, quattro storie parallele, tutte segnate dalla mancanza di luce. Mario, un dirigente comunale, cerca di sedurre Federica, sua vicina di appartamento e ausiliaria del 118. A casa del professor Umberto, lui, la moglie e i due figli affrontano l’emergenza facendo un gioco che travolgerà la stessa coesistenza famigliare. Nel bar di Loretta, nella piazza del paese, ci si industria per continuare a giocare a carte e a biliardo, ma presto e in modo del tutto imprevedibile si dipanerà una storia completamente diversa. Intanto, Domenico, uno scrittore solitario, si prepara a realizzare il suo desiderio più oscuro...

Categoria: Narrativa

Editore: Perdisa

Collana:

Anno: 2008

ISBN: 9788883721069

Recensito da Marika Piscitelli

Le Vostre recensioni

La luce è andata via improvvisamente e quando Mario (o come diavolo si chiama), l’inquilino del piano di sopra, bussa alla sua porta dicendole di avere una torcia, Federica avanza a tentoni lungo il corridoio e lo lascia entrare.

Umberto, invece, nonostante lo scarso entusiasmo della moglie Giuliana, accende le candele e dà il via ad un gioco con i suoi due figli: “Ognuno di voi pensa alle tre cose più importanti che si sarebbe perduto se in quel momento avessero tolto la luce“.

Anche nel bar di Loretta manca la corrente elettrica, però si continua a bere e giocare a carte, mentre Domenico sembra addirittura ispirato dall’oscurità: “Di sotto una torcia fornisce l’illuminazione sufficiente. Se necessario, ha anche una scorta abbondante di pile. Domenico guarda i pezzi che ha sparso sul tavolo, le mani fremono per ricomporli“.

In “Senza luce” Bernardi racconta quattro storie diverse, ciascuna con i propri protagonisti e le proprie comparse, che finiscono con l’intrecciarsi curiosamente sullo sfondo di un buio cupo, inatteso e prolungato che in alcuni casi terrorizza e in altri incoraggia, che sa nascondere la follia e al tempo stesso rivelarla.

La gamma di emozioni contrastanti che l’autore riesce a farci vivere anche all’interno di uno stesso capitolo, grazie ad un’alternanza sapientemente studiata tra ricordi e stati d’animo, è davvero stupefacente. Inoltre, sebbene le storie procedano in parallelo, il lettore non ha mai la sensazione di perdersi né la tentazione di legarsi all’una piuttosto che all’altra, perché la narrazione è molto rapida e indugia sui particolari solo quel tanto che basta a definire l’universo dei personaggi.

Dal blackout voluto per ragioni di ordine pubblico, che dà origine alle varie vicende, sino alla giostra finale dei colpi di scena, la suspense si mantiene costantemente viva, ma forse il vero punto di forza del romanzo è rappresentato dall’analisi intimistica che intervalla gli eventi, un’analisi profonda che però sa mascherare la propria complessità grazie all’estrema perizia dell’autore.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Luigi

Bernardi

Libri dallo stesso autore

Intervista a Bernardi Luigi


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Napoli. Anni Novanta. Andi, il protagonista, non riesce a stare solo... Una scrittura tanto imprevedibile quanto vera che rincorre le idee senza condizionamenti convenzionali.

AFA

Soldi Luca

Fernanda Pivano incontra Charles Bukowski e lo fa parlare, quasi a ruota libera. Ne esce un ritratto incisivo di uomo e di artista. Precedute da una biografia dell'autore, la Pivano pone le sue domande, oscillando tra le questioni fondamentali e le piccole cose che fanno la vita di tutti i giorni.

Quello che importa è grattarmi sotto le ascelle

Bukowski Charles

Può una vendetta realizzarsi nell’arco di un’intera esistenza? Amélie Nothomb torna con una storia d’amore nero in cui tocca le corde più intime del desiderio, là dove è difficile distinguere l’amore dal suo riflesso malato, e dove vincere o perdere diventano l’unica ragione per cui vale la pena vivere. Il 12 settembre 1970 Dominique conosce Claude sulla terrazza di un caffè a Brest, e non sa ancora che la sua vita sta per cambiare per sempre. Il destino ha fatto incontrare due persone dai nomi epiceni, maschili e femminili insieme. Lui la seduce con un bicchiere di champagne, un flacone di Chanel n° 5 e la promessa di trasferirsi a Parigi. La nascita della figlia tanto desiderata, Epicène, suscita tuttavia in Claude un incomprensibile disinteresse che, col passare degli anni, spinge la ragazza a odiare il padre e a desiderare di ucciderlo…

I nomi epiceni

Nothomb Amélie

In seguito all'uragano Kathrina, due residenti di lunga data a New Orleans, Abdulrahman e Kathy Zeitoun, si ritrovano a dover combattere una battaglia assurda contro forze che vanno ben oltre quelle del vento e dell'acqua. In questa opera di non fiction, sorprendente e profondamente umana, i lettori potranno vedere con occhi nuovi il peggior disastro naturale degli Stati Uniti, scoprendo tutte le speranze e le contraddizioni di un momento unico della storia americana.

Zeitoun

Eggers Dave