Letteratura femminile

LA SETTIMA NOTTE

Reyes Alina

Descrizione: Mezzanotte. Nell'ascensore di un albergo una donna si alza la gonna per controllare le autoreggenti. Sta salendo al quinto piano. Ad attenderla, nella stanza 58, c'è un uomo che ha conosciuto un anno e mezzo prima. I due non si sono più visti da allora; per sei mesi non si sono nemmeno cercati, poi hanno cominciato a scriversi, per e-mail. La stanza è immersa nella penombra, così come hanno concordato. La donna entra. Si guardano, si spogliano. Lui le chiede di sdraiarsi sul letto. Lei cerca di trascinarlo con sé, lo desidera da troppo tempo. È questo l'inizio di un travolgente gioco al rialzo lungo sette notti di passione e disciplina della volontà, esplorazione reciproca del corpo e della mente. Sette notti in cui una donna e il suo amante si seducono e si scoprono, in una vertiginosa ascesa verso il culmine del piacere, verso una pienezza mai paga di se stessa.

Categoria: Letteratura femminile

Editore: Guanda

Collana: Prosa contemporanea

Anno: 2004

ISBN: 9788882467784

Recensito da Lucilla Parisi

Le Vostre recensioni

“Ma il vero amore è una faccenda d’arte, è la persona in quanto opera d’arte, […], che è in grado di amare e di essere amata davvero. E l’arte non smette di distruggere il suo oggetto per trasformarlo in perpetua fonte di vita. L’arte è il vento, che soffia, pulisce e passa, ed è così che l’oggetto d’amore è in verità inafferrabile e tuttavia eternato dall’eternità stessa dell’amore, graziato dal tempo a forza di essere amato”.

Amore inafferrabile come la passione che lentamente si consuma in una camera d’albergo senza mai bruciarsi del tutto. Un incontro anticipato solo dalle parole. Un uomo ed una donna che si rivedono dopo un anno e mezzo e che non si sono ancora posseduti, fino alla prima notte, la prima di sette notti in cui – per gioco – sveleranno lentamente i loro corpi senza darsi e ricevere completamente.

La prima notte, non succede nulla: solo i loro corpi nudi a respirarsi, senza toccarsi. La seconda, baci e carezze, ovunque, ma senza raggiungere l’orgasmo. La terza, ci sono solo le  mani tra e su di loro.

La notte di mezzo, la quarta, “faccia a faccia, ognuno per sé, l’uno per l’altra, il più a lungo possibile ci siamo parlati, siamo rimasti insieme, fino al momento in cui, al culmine dell’orgasmo, ciascuno è stato ghermito come sempre dalla propria assoluta solitudine”. La quinta notte tutto è permesso, ma il sesso di lui non può penetrare quello di lei.

La sesta, “appena entrata nella stanza, a mo’ di bacio l’ho fatto sdraiare per terra, e mi sono seduta sulla sua faccia. […] Aprivo e chiudevo le cosce sulle sue orecchie, mi dondolavo, mi masturbavo contro il suo naso, gli posavo le natiche sugli occhi, perché imparasse un po’, mi sollevavo infilandomi dentro le dita affinché vedesse bene come andavano le cose lì, tornavo sulla sua bocca”.

Tutto ciò accade fino alle settima notte, quella della sorpresa, dell’amore che si alimenta nell’attesa e dell’attesa.  

Nel romanzo della Reyes l’amore e il sesso sono atti necessari e l’orgasmo è la massima aspirazione dell’unione dei due corpi, un unione armoniosa e provvidenziale.

Alina Reyes è naturalmente erotica: descrive la passione amorosa e il godimento in tutte le sue forme con uso sapiente delle parole che si fanno, esse stesse, veicolo di piacere. Leggere i testi della Reyes è come vivere un viaggio inatteso nelle pieghe più profonde della libido e delle emozioni, senza manie di protagonismo o cadute di stile.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Alina

Reyes

Libri dallo stesso autore

Intervista a Reyes Alina


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

Jonah ha una famiglia a dir poco difficile. Ha due genitori quasi assenti, che non ricordano più perché stanno insieme e a malapena riescono a tenere le fila di un matrimonio che sta rovinando la loro vita e quella dei figli. E ha due fratelli: Will, di pochi mesi, che piange incessantemente, e Jesse, di 16 anni. Il rapporto tra Jonah e Jesse va ben al di là dell'amore fraterno. Sì, perché Jonah è l'angelo custode di Jesse, colui che ogni giorno lo salva da morte sicura per soffocamento. Jesse soffre infatti di gravi allergie alimentari, soprattutto al latte e, dato che Will è ancora un poppante, Jesse non è mai al sicuro, nemmeno in casa. I suoi attacchi sono violenti, terribili, devastanti, tanto da spedirlo in ospedale. Jonah non può permettersi di perderlo mai di vista: controlla tutto ciò che mangia, tocca, respira. Si assicura anche che quella sbadata di sua madre non allatti Will e poi tocchi il fratello. Ogni volta che il cellulare squilla, il cuore di Jonah parte al galoppo per la paura che Jesse sia in fin di vita. Jonah vuole essere più forte, ha bisogno di essere più forte, per sorreggere una famiglia sull'orlo del baratro, per sostenere un fratello che rischia di morire ogni giorno, per non cedere al raptus omicida nei confronti di un bebè che riduce a brandelli i nervi di tutti. Rompersi le ossa e guarire è l'unico modo che Jonah conosce per rinforzarsi. Perché chiunque sa che un osso fratturato ha il potere di curarsi da solo e di ricrescere più forte, rinvigorito. E il primo pensiero di Jonah ogni mattina è quello di escogitare nuovi metodi per raggiungere lo scopo nella maniera più veloce ed efficace possibile. La sua è una storia di autodistruzione per amore. Dita, gomiti, femori, costole: il conto è minuziosamente riportato. E' un'impresa metodica. Una scarica di adrenalina, poi il dolore, intenso, nauseante. Un libro crudo e provocatorio, che descrive con realismo una forma estrema di autolesionismo. La storia di un ragazzo raccontata da una sedicenne: è sorprendente come la giovane scrittrice sia stata in grado di ricostruire le dinamiche psicologiche di un adolescente. Titolo originale: ''Break'' (2009).

BREAK. OSSA ROTTE

Moskowitz Hannah

I segreti di Roma racchiude un'insospettabile antologia di storie, una galleria di personaggi e di vicende. Sono le pietre e gli oggetti stessi a parlare, in uno snodarsi ininterrotto di ricordi: dal mito di Romolo e Remo alle origini della città, alla gloria intrisa di sangue del Rinascimento; dalla spregiudicatezza di Cesare alla tenebrosa genialità di Caravaggio; dal fascino di Lucrezia Borgia, alla procace sensualità di Anna Fallarino, marchesa Casati Stampa di Soncino, che fu al centro di uno dei più scabrosi delitti del dopoguerra. Rifacendosi alla storia di Roma, ma anche ad alcune esperienze personali vissute in momenti cruciali della nostra epoca (dall'occupazione nazista al boom degli anni Sessanta), Augias ricava da questa congerie di persone e di fatti il racconto complessivo di una città contraddittoria, insieme metropoli e villaggio, dove ogni sentimento umano - l'ardimento e la codardia, la generosità e l'ignavia, l'intraprendenza e la mollezza - ha trovato gli interpreti e la scena per la sua rappresentazione.

I SEGRETI DI ROMA

Augias Corrado

Convocata inaspettatamente dall’unità “Casi irrisolti” della polizia di Charlotte, la dottoressa Temperance Brennan si trova davanti a una storia che la sconvolge: due omicidi di bambini, avvenuti a migliaia di chilometri di distanza l’uno dall’altro, hanno una cosa in comune… l’assassina. Anni prima, Anique Pomerleau ha rapito e ucciso numerose ragazze in Canada, scampando per un soffio alla cattura. E' stata una sconfitta devastante per i suoi inseguitori, Brennan e il detective Ryan. E ora la più letale delle psicopatiche è riemersa dai loro incubi. Quando rapisce un altro bambino, Brennan capisce di doverla fermare a ogni costo. E accetta di inseguirla giù negli oscuri abissi della sua follia.

Le ossa non mentono

Reichs Kathy

Un albergo isolato, tre insegnanti, il problema della gestione della classe. Sono questi gli elementi che danno vita ai dialoghi rappresentati in questo libro, nel quale Tuffanelli immagina tre insegnanti rinchiusi per una settimana in un albergo a discutere su come gestire la classe. Ogni giorno viene affrontato un nuovo argomento: il ruolo e della responsabilità sociale dell’insegnante, i problemi di stress e di autostima, l’autorevolezza dell’insegnante, la programmazione e i diversi modi di fare lezione, le dinamiche di classe e le strategie per governarle, i saperi, le abilità e le competenze, i modi diversi di valutare e i rapporti che intessono la funzione docente. I tre attori — un giovane laureato, un’insegnante di scuola secondaria di primo grado ottimista e fiduciosa e un professore di filosofia che ha perso l’entusiasmo per il suo lavoro — aiuteranno insegnanti e educatori a riflettere su un tema difficile e poco affrontato come la gestione della classe in modo ironico e leggero.

La gestione della classe

Tuffanelli Luigi Ianes Dario