Fantasy

Shadowhunters. Città del fuoco celeste

Clare Cassandra

Descrizione: Erchomai, ha detto Sebastian. Sto arrivando. E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l’oscurità. Mentre intorno tutto cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi tra loro e con tutti quelli che stanno dalla loro parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, fratello di Clary, il traditore, colui che ha scelto il male. Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e forse i tre – uniti da un legame indissolubile – saranno costretti a cercare un altro mondo dove lo scontro estremo abbia per loro una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni. Ma il prezzo da pagare sarà altissimo: molte vite saranno perdute per sempre, e l’amore sacrificato per il bene comune, per scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine è anche l’inizio.

Categoria: Fantasy

Editore: Mondadori

Collana: Chrysalide

Anno: 2014

ISBN: 9788804641292

Trama

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Apparve nel 1964 suscitando un enorme scandalo e dividendo critica e pubblico. Il libro non ha perso nulla della sua forza e può essere considerato un piccolo classico, oltre che un'audace anticipazione della fioritura della letteratura erotica femminile di questi ultimi anni.

LA RAGAZZA DI NOME GIULIO

Milani Milena

Lynda e Robert Graham possono dirsi soddisfatti della vita che si sono costruiti. Una bella casa in un quartiere benestante di Dublino, la sicurezza economica, due figli invidiabili, Katie e Ciaràn. Nonostante qualche nuvola passeggera e qualche preoccupazione legata al comportamento un po' aggressivo del figlio adolescente, i Graham vedono scorrere la loro esistenza placidamente, riflessa nel giardino giapponese che ogni mattina all'alba Lynda si ferma qualche attimo a contemplare con l'orgoglio dell'artista. C'è solo un neo in questo perfetto quadro famigliare: si tratta di Danny, il fratello minore di Robert, uno scapestrato che periodicamente sconvolge la loro routine con le sue pretese e i suoi modi prepotenti. Per fortuna, nella casa dei Graham arriva una persona che porta un po' di serenità. Ciaràn infatti presenta ai suoi Jon, un amico bello, educato e sensibile, che presto diventa una presenza fissa al punto da trasferirsi da loro. Agli occhi di tutti Jon sembra l'ospite perfetto, forse troppo: l'istinto di Lynda le suggerisce che qualcosa non va... Chi è veramente il dolce e disponibile Jon?

DONNA ALLA FINESTRA

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In una Barcellona avvolta nella nebbia, l'architetto e restauratore Gabriel Grieg riceve la visita di una sconosciuta, che gli dà una notizia sconvolgente: entro ventiquattr'ore il suo destino cambierà radicalmente. E in effetti, la sua vita sarà rivoluzionata dalla scoperta dell'oscuro potere della Chartam, un oggetto misterioso che gli esperti definiscono "il segreto meglio custodito degli archivi vaticani". Sulla Chartam, infatti, si fonda da secoli l'ordine gerarchico della Curia, emblematicamente raffigurato nel dipinto "La Torre di Babele" di Pieter Bruegel il vecchio. Grieg e la sua nuova compagna d'avventure si lanceranno così in un'indagine senza sosta, seguendo un tortuoso percorso che li porterà sulle tracce di una setta religiosa e di uno spregiudicato cardinale, fino a perdersi nei vicoli bui della città - dal Barrio Gotico al Montjuïc - e nei misteri iniziatici contenuti nelle opere del massimo rappresentante dell'architettura catalana: Antoni Gaudí.

Il labirinto sepolto di Babele

De Lys Francisco J.

Dialogando con il figlio mai avuto, un uomo ripercorre la sua vita. Ma se a quel padre e a quel figlio dà la voce Erri De Luca, leparole nate dalla notte emanano luce. “Le parole, figlio, non inventano la realtà, che esiste comunque. Danno alla realtà la lucidità improvvisa, che le toglie la sua naturale opacità e così la rivela.” In una sera senza corrente elettrica, mentre rilegge Pinocchio, un uomo sente la presenza del figlio che non ha avuto, il figlio che la madre – la donna con cui in gioventù lo concepì – decise di abortire. Alla fiamma del camino, il figlio gli appare già adulto, e quella presenza basta “qui e stasera” a fare la sua paternità. Per tutta la notte al figlio “estratto da una cena d’inverno” lui racconta “un poco di vita scivolata”. E così ecco l’infanzia napoletana, la nostalgia della madre e del padre, il bisogno di andare via, di seguire la propria libertà – “lalibertà che ho conosciuto è stata andare e stare dove non potevo fare a meno” –, le guerre trascorse ma anche i baci che ha dato… e, a poco a poco che racconta, immagina le reazioni di questo figlio adulto, ciò che potrebbe dire, fino a che il figlio, da muto che era, prende la parola e inizia a dare voce alla propria curiosità (“a proposito di maschere, di che ti vestivi a Carnevale?”), punteggia il racconto del padre con domande e osservazioni, lo guida, aiuta a mettere i dettagli a fuoco, e si fa guidare. Il monologo iniziale diventa così un dialogo a due voci, che indaga su una vita, sugli affetti, sulle scelte fatte, sui libri letti e su quelli scritti, sull’importanza delle parole e delle storie. Un’indagine che, più che tracciare un bilancio, vuol essere scandaglio, ricerca intima – quasi una rivelazione –, che accoglie l’obiezione, è aperta all’errore, si china sull’inevitabilità di ciò che è stato e salva, tramanda le qualità emerse dai ricordi (“questa potrebbe essere una dote per me: imparare da qualunque esempio”)...

Il giro dell’oca

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