Saggi

Sodoma

Martel Frédéric

Descrizione: La misoginia del clero, la fine delle vocazioni sacerdotali, la cultura del silenzio in caso di abuso sessuale, le dimissioni di papa Benedetto XVI, la guerra contro papa Francesco: lo stesso segreto collega tutte queste zone d’ombra della Chiesa. Questo segreto è stato a lungo indicibile, ma oggi finalmente ha un nome: Sodoma. La città biblica di Sodoma sarebbe stata distrutta da Dioa causa dell’omosessualità dei suoi abitanti. Eppure, il Vaticano ospita una delle più grandi comunità omosessuali al mondo. Una rete smisurata di relazioni creatasi attorno alla vita intima dei sacerdoti, capace di sfruttarne le fragilità più profonde e di influenzare l’esercizio del potere della Chiesa, non solo nei corridoi della curia romana. Per quattro anni Frédéric Martel ha vissuto immerso nelle stanze vaticane e ha condotto indagini sul campo in circa trenta paesi. Ha intervistato dozzine di cardinali eha incontrato centinaia di vescovi e sacerdoti. Questo libro rivela il volto nascosto della Chiesa: un sistema costruito, dai seminari più piccoli alla curia romana, sulla doppia vita omosessuale e sull’omofobia più radicale. Martel getta luce su una schizofrenia rimasta fino a oggi insondata: più un prelato si mostra omofobo in pubblico, più è probabile che sia omosessuale in privato. La questione gay naturalmente non spiega tutto, ma è una chiave decisiva per comprendere il Vaticano e la sua posizione nella nostra società. Se si ignora questa dimensione relativa all’omosessualità, ci si priva di un elemento essenziale per decifraregran parte dei fatti che hanno segnato la storia e la politica degli ultimi decenni. “Dietro la rigidità c’è sempre qualcosa di nascosto, in tanti casi una doppia vita.” Nel pronunciare queste parole, papa Francesco ci ha consegnato un segreto che questa inchiesta sconcertante rivela per la prima volta. C’è un segreto in Vaticano che non può essere ignorato. Perché coloro che tacevano ora hanno accettato di parlare?

Categoria: Saggi

Editore: Feltrinelli

Collana: Serie bianca

Anno: 2019

ISBN: 9788807173585

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

Sodoma di Frédéric Martel

Sodoma di Frédéric Martel è un’opera monumentale, che dispone addirittura di un sito online dedicato www.sodoma.fr e che è il risultato di un’operazione pluriennale articolatasi in ricerche, interviste  (“Il problema è che quando si tirano fuori gli scheletri dall’armadio… Eppure, sono stati in molti a raccontarmi cosa si nasconde in quel famoso armadio”), raccolta di documentazione e di testimonianze (“Francesco Mangiacapra è un escort napoletano…”) per pervenire a un risultato sorprendente: “Il mondo che ho scoperto, con le sue cinquanta sfumature di gay, è incredibile”.

Alcuni personaggi della Chiesa sono la dimostrazione viva ed evidente della teoria di Frédéric Martel: così Burke (“La teoria del gender, eccola in persona! … con i suoi abbigliamenti stravaganti e le sue insolite posture, sembra proprio una drag queen! … Oscar Wilde l’avrebbe adorato”).

Così come certi modi di dire (“Fare parte della parrocchia”), certi soprannomi (“George Pell… ministro dell’economia… Il suo soprannome in Vaticano è Pell-Pot”), certe prassi (“Il ragazzo arabo, fresco di barcone, è il nuovo modello pasoliniano”).

L’opera si snoda in parti che corrispondono ai pontificati degli ultimi papi.

Paolo VI

Le affinità culturali (“Maritain… il rimedio che offre a Green, già raccomandato a Gide, Cocteau e Maurice Sachs… è … la castità”) e il rapporto con Jean Guitton (“Paolo VI era un patito di Michelangelo”) caratterizzano un papato rinunciatario, non disposto a far chiarezza su un sistema sempre più radicato.

Giovanni Paolo II

Il pontificato è adombrato da alcune figure ambigue (“Wdowa è il soprannome polacco del vescovo Stanislaw Dziwisz… la vedova”) o inefficaci (“Il segretario di stato Agostino Casaroli… non ha funzionato”) e soprattutto alcuni personaggi sono figure gravemente indiziati:
Angelo Sodano è… il cattivo del pontificato di Guiovanni Paolo II”. “Il suo idillio con Pinochet… Questa innaturale complicità con Pinochet ha portato il nunzio a essere soprannominato Pinochette”.
E Marcial Maciel con i Legionari di Cristo: “Le protezioni di cui ha beneficiato Marcial Maciel in Messico e in Vaticano restano ancora scarsamente note…”
“Che Marcial Maciel abbia effettivamente erogato denaro per finanziare gruppi anti-marxisti in America Latina e, forse, indirettamente, anche Solidarnosc…”
O Karadima in Cile.
I comportamenti dei prelati disegnano la cerchia della lussuria (“In Vaticano lo chiamano Platinette e tutti ammirano la sua audacia… un altro cardinale il cui soprannome è la Mongolfiera… la prima cerchia della lussuria intorno al santo padre”).
Del resto “Marcinkus… aveva un debole per le guardie svizzere”.
“L’uniforme… secondo la leggenda fu disegnata da Michelangelo”.
In questo contesto maturano la posizione del Vaticano nei confronti di AIDS e unioni civili: “Il 18 dicembre 2008… l’Argentina promuove la Dichiarazione sui diritti umani e l’orientamento sessuale e l’identità di genere davanti alla prestigiosa Assemblea generale delle Nazioni unite.”
“Il Vaticano si unisce… all’Iran, alla Siria, all’Egitto… e persino all’Arabia Saudita con cui non ha nemmeno relazioni diplomatiche.”
Ce n’è per tutti: per Rouco in Spagna (“In spagnolo si dice titiritero – burattinaio”), per Barbarin in Francia, per Bagnasco e per la CEI in Italia…

Benedetto XVI e padre Georg

Come non pensare al Ritratto di Innocenzo X di Velasquez e allo Study for Velasquez, Pope II di Francis Bacon?
Naturalmente, il rapporto con padre Georg è al centro delle analisi: “Benedetto XVI ci ha tenuto a mettere personalmente a sua eccellenza bavarese Georg Ganswein l’anello pastorale nel corso di una cerimonia di felliniana memoria nell’imponente cornice di San Pietro.”
“Sembra Adriano che muoveva il cielo e la terra, costruiva città e mausolei, chiamava tutti gli scultori del suo impero, per rendere omaggio ad Antinoo!”
È il momento d’oro di Bertone (Lui e Angelo Sodano “I due sono i cattivi di questo libro”):  “A Bertone il soprannome di Hoover… il fondatore dell’FBI americana”.
Finché scoppia Vatileaks: “Paolo Gabriele… il maggiordomo del papa. Il piccolo diavolo sembra abbia fotocopiato centinaia di documenti riservati… L’obiettivo è destabilizzare il segretario di stato Tarcisio Bertone e, attraverso di lui, il papa”.
Poi il viaggio a Cuba, l’incontro con il cardinal Ortega e la rinuncia…

Nel corso della narrazione vengono tematizzate quattordici regole, che sono poi l’ossatura della tesi dimostrata attraverso i fatti narrati. Eccole tutte, per amor di completezza e per coloro che non avessero animo di avventurarsi in un volume così voluminoso (scusate allitterazione e climax), pur nutrendo curiosità per un’opera che – almeno nelle intenzioni – doveva suscitare un grande scandalo:

1. Il sacerdozio è stato a lungo la via di fuga ideale per i giovani omosessuali. L’omosessualità è una delle chiavi della loro vocazione.

 2. … Man mano che ci si avvicina al sancta sanctorum il numero degli omosessuali aumenta salendo la gerarchia ecclesiastica.

 3. Più un prelato è veemente contro i gay, più forte è la sua ossessione omofobica, più è probabile che sia insincero e che la sua veemenza nasconda qualcosa.

 4. Più un prelato è pro-gay, meno facilmente è gay; più un prelato è omofobo, più è probabilmente omosessuale.

 5. Voci, calunnie, regolamenti di conti, vendette, molestie sessuali sono frequenti presso la santa sede. La questione gay è una delle principali fonti di questi intrighi.

 6. Dietro la maggior parte dei casi di abuso sessuale ci sono sacerdoti e vescovi che hanno protetto gli aggressori a causa della propria omosessualità e per timore che questa possa essere rivelata in caso di scandalo.

 7. I cardinali, i vescovi e i sacerdoti più gay-friendly, e coloro che parlano poco della questione omosessuale, sono generalmente eterosessuali.

 8. Nella prostituzione a Roma tra i preti e gli escort arabi, si accoppiano due miserie umane: l’enorme frustrazione sessuale dei sacerdoti cattolici trova un’eco nella costrizione dell’Islam, che rende difficili per un giovane mussulmano gli atti eterosessuali al di fuori del matrimonio.

 9. In genere gli omofili del vaticano evolvono dalla castità all’omosessualità… non compiono mai il percorso inverso…

 10. I preti e i teologi omosessuali sono molto più inclini a imporre il celibato dei preti…

 11. La maggior parte dei nunzi è omosessuale ma la loro diplomazia è essenzialmente omofoba.”

12. Le voci sull’omosessualità di un cardinale o di un prelato sono spesso diffuse da omosessuali, loro stessi in segreto, che attaccano in questo modo i loro oppositori liberali.”

 13. Non cercare quali siano i compagni dei cardinali e dei vescovi; domanda invece ai loro segretari, assistenti o protetti, e dalla loro reazione saprai la verità.

 14. Spesso ci si inganna sugli amori dei preti e sul numero di persone con cui hanno delle relazioni… normali amicizie vengono interpretate come relazioni, il che è un errore per addizione, ma anche perché si fa fatica a immaginare delle normali amicizie come relazioni, il che è… un errore… per sottrazione.

 Bruno Elpis

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