Narrativa

Sogni di Bunker Hill

Fante John

Descrizione: Il romanzo estremo dello sradicamento sotto le luci iperboliche e miserabili della mecca del cinema.

Categoria: Narrativa

Editore: Einaudi

Collana:

Anno: 2004

ISBN: 9788806168063

Recensito da Marika Piscitelli

Le Vostre recensioni

Mi misi in ginocchio e pregai:

- Che cosa ti ho fatto, Signore? Perché mi punisci? Tutto quello che chiedo è la possibilità di scrivere, di avere uno o due amici, di cessare la mia corsa. Portami un po’ di pace, Signore. Plasmami in qualcosa che valga la pena. Fà cantare la macchina per scrivere. Trova la canzone dentro di me. Sii buono con me perché io sono solo”.

“Sogni di Bunker Hill” è l’ultimo, bellissimo capitolo della saga di Arturo Bandini, ma rappresenta una lettura piacevole e commovente anche per chi non abbia letto gli altri libri di John Fante. L’autore, ormai gravemente ammalato, lo dettò alla moglie Joyce, regalando forti emozioni soprattutto a chi, come il protagonista, sogna di diventare uno scrittore famoso…

La trama è un progressivo infittirsi di incontri, viaggi, passioni ed imprevisti, in un tragicomico alternarsi di speranze e delusioni.

Bandini comincia come cameriere, poi finisce a correggere bozze ed infine viene ingaggiato come sceneggiatore. Anche la nuova avventura hollywoodiana ed i nuovi amori si rivelano, però, molto effimeri ed insoddisfacenti, così Arturo decide di cambiare ancora…

Consigliato a chi, sotto sotto, non ha smesso di sognare, eppure seguita a raccontar balle sulla sua meravigliosa vita e poi si accorge tristemente di aver lasciato la macchina da scrivere in una stanza d’albergo…

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

John

Fante

Libri dallo stesso autore

Intervista a Fante John


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

L’UOMO CHE SMISE DI FUMARE

Wodehouse Pelham G.

Le voci di Nike

Silvia M. Damiani

È l'estate del 1982. L'Italia ha appena vinto i mondiali di Spagna e Milano è deserta. Demo, Elia e Fabiano trovano una casa abbandonata sul naviglio Martesana e decidono di farne il loro Regno. Un posto segreto dove è possibile fumare, ascoltare i Led Zeppelin, sfogliare i giornaletti porno, scoprire il confine sottile tra complicità e gelosia, tra emulazione e rivalità. Un posto, anche, dove accogliere i nuovi amici, come Ric. Poi incontrano Valli, ed è un'apparizione. Lei è selvatica, ha gli occhi verdi, i capelli lunghi, un corpo esile chiuso in una salopette; vive in un camper con la madre e ogni giorno pesca nel canale. Senza volerlo la ragazza rompe il goffo equilibrio maschile del Regno, insinuando nel gruppo quella tensione erotica che è per tutti la grande scoperta e il grande dolore dell'adolescenza. Ma che qui genera un danno capace, in una sola notte, di cambiare il destino dei protagonisti. Mentre la pioggia si porta via l'ultima estate della loro giovinezza.

Il regno degli amici

Montanari Raul

Ci sono scrittrici che hanno fatto della propria vita una storia irripetibile. Dacia Maraini è tra queste, come racconta Concita De Gregorio che, con sguardo tanto intimo quanto acuto, riporta alla luce istantanee senza tempo: i genitori ribelli e coraggiosi Fosco e Topazia, gli amici Pasolini, Callas, Visconti, Moravia e le passioni - il femminismo, il teatro, i viaggi - che hanno abitato l’esistenza di Dacia.

Non chiedermi quando

De Gregorio Concita