Saggi

Solo con gli occhi

Vignolo Claudia

Descrizione: Valentina è una neonata imprigionata nel corpo di un'adulta. A causa di una rara malattia genetica, la sindrome di Rett, vive, fin dalla nascita, in un mondo ovattato, senza la possibilità di parlare, camminare... completamente in balia di chi si prende cura di lei. Assorbe, come una spugna, gli stati d'animo delle persone che ha attorno: felicità, tristezza o dolore. Comunica solo con gli occhi, usa lo sguardo per richiamare l'attenzione, per scegliere ciò che vuole o che non vuole. La sua giornata, con l'immancabile sottofondo musicale, è scandita da movimenti ripetitivi e sempre uguali. Questa è la sua storia ed è anche la storia della sua famiglia che, a volte col sorriso, a volte con il pianto, ha imparato a convivere con la consapevolezza di essere stata scelta per un compito diverso, difficile e impegnativo.

Categoria: Saggi

Editore: Booksprint

Collana:

Anno: 2015

ISBN: 9788869900631

Recensito da Ornella Donna

Le Vostre recensioni

Claudia Vignolo pubblica un toccante romanzo, dal titolo Solo con gli occhi. Il libro è un’autobiografia, poiché racconta la storia della stessa autrice, mamma di una bambina affetta dalla sindrome di Rett. Che cosa è?

Bisogna sapere che, pur avendo già il difetto molecolare, la malattia vera e propria si può sviluppare fra i sei mesi e i due anni di età “.

La sindrome fa sì che Valentina, la figlia, sia “una neonata imprigionata nel corpo di un’adulta. (…) Vive, fin dalla nascita, in un mondo ovattato, senza la possibilità di camminare, parlare… completamente in balia di chi si prende cura di lei.”

Il libro narra il difficile e doloroso percorso compiuto dalla famiglia per giungere non solo all’individuazione di questa rara malattia, con tutte le sue complicanze, ma anche la loro accettazione dello stato in cui la figlia è costretta a vivere. La ricerca di un clima di serenità tanto agognato che conduca a una vita migliore per la malata e per tutti i famigliari è lo scopo per il quale il libro è stato scritto.

È un testo emozionante, che va letto e affrontato con una rara sensibilità. Quel sentimento che anima la stessa autrice e che le consente di affrontare quotidianamente le difficoltà e i problemi. È un saggio che insegna ad affrontare con coraggio e determinazione la malattia, in nome di quel bene supremo che non può che essere l’amore filiale. Un testo di rara e pregevole delicatezza.

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