Poesia

Sonetti reali di Jacopo Ricciardi

Ricciardi Jacopo

Descrizione: Sonetti reali di Jacopo Ricciardi, Iride, ed. Rubbettino

Categoria: Poesia

Editore: Rubbettino

Collana: Iride

Anno: 2016

ISBN: 9788864920658

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

Freschi freschi di pubblicazione i Sonetti reali di Jacopo Ricciardi sorprendono per diversi aspetti.
Sbalordiscono perché rispettano costruzione e metrica del sonetto in una nostalgia classica che il poetare attuale ignora, trascura o omette.
Sorprendono perché sono ritmati, talvolta allitterati e spesso in rima.
E poi stupiscono per il contenuto: inatteso, imprevedibile, talvolta misterioso, frequentemente inaccessibile come ha già rilevato Caproni in un suo lusinghiero commento alla silloge.
E dunque questi versi incuriosiscono. Il seguente apparentemente quasi mai anticipato dal precedente.
E dunque questi versi coinvolgono.
Regalano emozioni.
Sempre sfidano e provocano chi voglia penetrare l’ermetismo di un artista che si esprime anche nelle arti figurative, quasi a testare una gamma più ampia di possibilità espressive che nel colore e nelle parole spesso trovano adeguato sbocco.
Tra i componimenti ne abbiamo scelti due. Il primo per l’interessante, inconsueta costruzione dialogica. Il secondo perché consente a Jacopo di spiegarci come la sua sensibilità intenda il mare…

Bruno Elpis

_____________________________________

«Ti amo.» «Ho bisogno di un amico.»

«Ti amo.» «Ho bisogno di un amico.»
«Che bella giornata.» «Fumo e non rido.»
«Ti chiamo.» «Il mio pensiero non piace.»
«Sono una donna.» «Bronzi di Riace.»

«Il mare ti assomiglia.» «Sì, ma giura.»
«Terra di nessuno.» «Moda futura.»
«È digitale, guarda!» «Ho mal di testa.»
«Apro la finestra.» «È questa la cesta.»

«Sono malato.» «Mi piace sognarlo.»
«Questo è mio figlio.» «Di questo non parlo.»
«Olio sale pepe.» «È una radura.»

«È morto.» «Vivere tra queste mura.»
Ogni momento è un disallineato
Tempo con l’altro mai ancora nato. 

Mare

È trasparentissima l’acqua e sale
Sui granuli arancio della battigia.
Gli yachts lucenti sono le vestigia
Sparse di un paradiso nostro attuale.

Una valanga d’aria è un’ingordigia
Sul corpo che ha i piedi affossati male.
Aspetto che venga un raggio che uguale
Riallinei sole terra e luna in sizigia.

L’acqua si aggrappa innocua alle caviglie.
Ero sul punto di chiamare Apollo.
Di sera il mare sussurra alle chiglie.

Andandomene l’arco del tuo collo
Vedrò nel bianco narciso, e striglie
Anche riavrò nei rhamnòs sotto al mio accollo.

____________________________________

siżìgia s. f. [dal lat. tardo syzygia, gr. συζυγία, «unione, congiunzione», der. di σύζυγος «aggiogato, accoppiato» (comp. di σύν «insieme» e ζυγόν «giogo»)] (pl. -gie). – 1. In astronomia, posizione di congiunzione (novilunio) o di opposizione (plenilunio) della Luna, che in ogni lunazione viene a trovarsi per due volte sulla stessa linea del Sole e della Terra. Anche, lo stesso che marea sizigiale. (Vocabolario Treccani)

_____________________________________

Jacopo Ricciardi è nato nel 1976 a Roma dove vive e lavora. Ha diretto la collana di letteratura e arte Libri Scheiwiller – PlayOn. Tra i suoi libri di poesia, Ataraxia (Manni, 2000), Poesie della non morte (Scheiwiller, 2003),Plastico (Il Melangolo, 2006). Pubblica due romanzi Will (Campanotto,1997) eAmsterdam (PlayOn, 2008), e un testo dialogato Quinto pensiero (Il Melangolo, 2015). Suoi versi sono apparsi nell’antologia Nuovissima poesia italiana(Mondadori, 2004) e sull’Almanacco dello specchio 2010-2011 (Mondadori, 2011). Come pittore ha tenuto mostre in tutta Italia.

 Un dipinto di Jacopo Ricciardi

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

L'immagine può contenere: sMS

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Jacopo

Ricciardi

Libri dallo stesso autore

Intervista a Ricciardi Jacopo


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.i-libri.com/home/wp-content/themes/ilibri/single-libri.php on line 862

QUANDO ERO UN’OPERA D’ARTE

Schmitt Eric-Emmanuel

Nella casa di Pintor, Ruth, Noemi, Ester, discendenti da una famiglia nobile andata in rovina, il servo Efix con grande fatica riesce a conservare il decoro, coltivando l'ultimo podere rimasto. In passato una quarta sorella, Lia, era fuggita in continente e Efix era stato involontariamente causa della morte del padre che cercava di fermarla. Morta anche Lia, torna alla casa materna Giacinto, suo figlio, un giovane dissoluto che manda in rovina le zie. Noemi, legata da un ambiguo sentimento al nipote, rifiuta le nozze con don Predu a cui era stato venduto il podere. Efix che si era allontanato dalla casa da lui creduta maledetta per sua colpa, vi fa ritorno e muore il giorno stesso delle nozze tra Noemi e don Predu, avendo ritrovato la pace.

Canne al vento

Deledda Grazia

Chani sta per sposarsi con Baruch, che ha visto pochissime volte. È piena di dubbi, come del resto anche lui, perché entrambi sentono ‘qualcosa’, ma non sanno neanche da dove cominciare a costruire le basi della loro vita insieme. Perché nessuno racconta loro le cose importanti. Perché non si sono mai tenuti per mano, non hanno mai fatto niente insieme. Vivono una vita imposta dagli altri, consapevoli e, per questo, spaventati. Nel frattempo Rivka, la Rebbetzin (la moglie del rabbino), che dovrebbe guidare le giovani donne della comunità Charedi di cui fa parte, vive una profonda crisi con se stessa e suo marito, per il quale ha cambiato tutta la sua vita, sembra non capire. E Avromi, giovane rampollo della comunità, figlio di Rivka e del rabbino Chaim, scopre che fuori dal castello ‘dorato’ della religione ultraortodossa della loro comunità, c’è un mondo intero che lo chiama a pieni polmoni: c’è il sesso, l’amore, un’altra vita.

Il matrimonio di Chani Kaufman

Harris Eve

La guerra è conclusa e Clary è tornata a New York, intenzionata a diventare una Cacciatrice di demoni a tutti gli effetti. E finalmente può dire al mondo che Jace è il suo ragazzo. Ma ogni cosa ha un prezzo. C'è qualcuno che si diverte a uccidere gli Shadowhunters, e ciò causa fra Nascosti e Cacciatori tensioni che potrebbero portare a una seconda, sanguinosa guerra. Simon, il migliore amico di Clary, non può aiutarla. Sua madre ha scoperto che è un vampiro e lui non ha più una casa. E come se non bastasse, esce con due ragazze bellissime e pericolose, nessuna delle quali sa dell'altra. Quando anche Jace si allontana senza darle spiegazioni, Clary si trova costretta a penetrare nel cuore di un mistero che teme di svelare fino in fondo: forse è stata lei a mettere in moto la terribile catena di eventi che potrebbe farle perdere tutto ciò che ama. Jace compreso. Amore. Sangue. Tradimento. Vendetta. La posta in gioco non è mai stata così alta per gli Shadowhunters... Età di lettura: da 12 anni.

Shadowhunters. Città degli angeli caduti

Clare Cassandra