Narrativa

SONO IL NUMERO QUATTRO

Lore Pittacus

Descrizione: Siamo arrivati in nove. In apparenza, siamo uguali a voi: vestiamo come voi, parliamo come voi, viviamo come voi. Ma non siamo affatto come voi. Siamo più forti, più veloci e più abili di qualsiasi essere vivente del vostro pianeta. Avete presente i supereroi dei fumetti e quelli che ammirate al cinema? Una cosa del genere, però con una grossa differenza: noi siamo reali. Ci siamo rifugiati sulla Terra e ci siamo divisi per prepararci: dovevamo allenarci, scoprire tutti i nostri poteri e imparare a usarli. Poi ci saremmo riuniti, tutti e nove, e saremmo stati pronti. A combatterli. Ma loro hanno scoperto che siamo qui e adesso ci stanno dando la caccia. Così siamo costretti a scappare, a spostarci in continuazione. Attualmente mi faccio chiamare John Smith, e mi nascondo a Paradise, in Ohio. Credevo di essere al sicuro, ma ho commesso un errore gravissimo: mi sono innamorato di una mia compagna di scuola. E non potevo scegliere un momento peggiore. Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi. Io sono il Numero Quattro. Io sono il prossimo...

Categoria: Narrativa

Editore: Nord

Collana: Narrativa Nord

Anno: 2011

ISBN: 9788842916673

Trama

Le Vostre recensioni

Con questo primo volume si apre una saga che dovrebbe comporsi di ben sei romanzi, scritta dai James Frey e Jobie Hughes, sotto lo pseudonimo “Pittacus Lore”. Il primo dei due sarà noto ai più per aver scritto il romanzo semi autobiografico (le troppo fantasiose aggiunte narrative alla realtà sottoposero lo scrittore alla gogna mediatica) In un milione di piccoli pezzi.

Abbandonata l’indagine pseudo pulp su tossicodipendenze e alcol, in questo grande successo internazionale, gli autori entrano in una ben diversa dimensione narrativa e stilistica, creando un’opera sostanzialmente per ragazzi che sarà letta sicuramente anche da molti adulti appassionati del genere.

La vicenda è narrata in puro stile urban fantasy, e il tentativo di alcuni di porlo sotto l’egida dello sci-fi pare alquanto azzardato.

Il protagonista dell’opera, Danny, è un alieno, ma questo, lungi dall’avvicinare il romanzo alla tradizionale fantascienza, genera semplicemente una diversa tipologia di eroe non umano, che potrebbe essere tranquillamente sostituito da un giovane superman o da un vampiro (buono) alla Twilight.

Il giovane Danny, si trova sulla Terra con il suo Custode, così come altri otto della sua stessa specie dotati di poteri superiori, nella speranza di poter salvare il proprio pianeta d’origine, Lorien, conquistato dai Mogadoriani, ora giunti nel nostro mondo alla ricerca di nuove terre da conquistare.

Dovendosi nascondere, come gli altri otto, dai temibili alieni, Danny è costretto a cambiare continuamente identità e Stato, preparandosi al contempo allo scontro con i suoi nemici.

Giunto in Ohio, dovrà riambientarsi nella nuova scuola, dove farà i conti per la prima volta con l’amore e con i poteri che inizieranno a manifestarsi, dopo la morte dei primi tre nativi giunti sul nostro pianeta e prepararsi alla battaglia. La sconfitta dei nove potrà avvenire solo in sequenza, di qui il titolo del romanzo, Sono il numero quattro.

Il libro contiene sicuramente tutti gli ingredienti giusti per un successo quasi assicurato tra i più giovani, trovandosi nello sviluppo della trama perfettamente equilibrati gli spazi dedicati all’istinto più avventuroso dell’opera, tra addestramento e scontri con temibili nemici, e la vicenda romantica tra l’alieno protagonista e Sarah, una compagna di scuola.

Un vero punto di merito deve essere riconosciuto alla marcata impronta ambientalista che attraversa tutta la narrazione, positiva soprattutto se si pensa che il pubblico di destinazione è essenzialmente molto giovane e non viene spesso sensibilizzato efficacemente al riguardo.

In Italia è da poco uscita anche la trasposizione cinematografica del romanzo, prodotta tra gli altri da Steven Spielberg, che ha visto come protagonista femminile quella Dianne Agron del telefilm Glee (la bionda cheerleader Quinn), che proprio in questi mesi sta conquistando migliaia di adolescenti in tutto il mondo.

...

Leggi tutto

LEGGI COMMENTI ( Nessun commento )

Aggiungi un tuo commento

Scrivi la tua recensione

Devi effettuare il login per aggiungere un commento oppure registrati

Pittacus

Lore

Libri dallo stesso autore

Intervista a Lore Pittacus

Il sorriso degli dei

Nievo Stanislao

Succedono cose nella vita in grado di ferirci terribilmente, cose per le quali non sempre esiste una spiegazione. Accadono e basta. Jennifer, tutto questo, lo sa fin troppo bene. Sono passati quasi tre anni dal giorno in cui la sua vita è cambiata drasticamente. Nulla è mai più tornato come prima, nemmeno lei è la stessa di un tempo. Sì è chiusa a riccio, in un silenzio ostinato dal quale si sente protetta. In pochi sanno la sua storia, in molti la giudicano, la prendono in giro, l'allontanano. Nessuno vuole una "sfigata" come lei nella propria cerchia di amici, come se frequentarla fosse la peggiore delle condanne. Jennifer non può fare a meno di sentirsi di troppo, inadatta e fuori luogo. Si sente incompresa e diversa da tutti, o meglio... è così che gli altri la fanno sentire. È sola e ha paura di esserlo per sempre, ma un giorno alla sua porta si presenta Cedric, un ragazzo pronto ad aiutarla. Riuscirà a fidarsi di lui?

Ascolta il mio silenzio

Cassie L.

De Amicis, Edmondo – DAGLI APPENNINI ALLE ANDE (Cuore, 1886)

Francesco è un quarantenne che si è appena lasciato, a un passo dalle nozze. Una mattina di primavera, mentre passeggiando a San Gimignano cerca di riafferrare il senso della sua vita, incontra un signore francese con il quale entra subito in sintonia e che gli propone di lavorare per lui, presso la sua azienda vinicola in Borgogna. Quella per la Francia è una passione che Francesco ha sempre coltivato. Si trova quindi di fronte alla possibilità di realizzare veramente il sogno di una vita. Così lascia il suo lavoro e si trasferisce pieno di entusiasmo. Le sue aspettative sono subito appagate: il posto è splendido, la collega Ludivine affascinante, il lavoro interessante. Fino a quando, oltre i colori pastello di quel paesaggio così tipicamente francese, non cominceranno a emergere i segni di un passato inquietante che riguarda sia il suo datore di lavoro, sia la bella Ludivine, della quale si sta ormai innamorando. Una prova decisiva per Francesco che, in un crescendo di colpi di scena, riuscirà a portare luce nel passato della donna e nel suo presente.

Primavera in Borgogna

Terenzoni Luca