Racconti

Sotto un altro cielo

Autori vari

Descrizione: Questo è un libro che parla di fuga, di viaggi, di migrazioni. Dell'impossibilità di rimanere. Del bisogno di cercare e di trovare un altro luogo. Dieci narratori, dieci importanti firme, ci raccontano storie di fuga, di ricerca di un mondo in cui valga la pena di vivere. Non ci sono buoni e cattivi, ma donne, uomini e bambini che cappano. Scappano dalla fame, dalla miseria, dalla guerra, dalla morte. Donne e uomini e intere famiglie che abbandonano il loro passato, superano frontiere in cerca di una speranza. Persone che lottano perché vogliono vivere. Persone che hanno il desiderio di un futuro migliore. Racconti. Storie immaginate, inventate, non vere. Ma appunto per questo universali, perché le raccolgono tutte.

Categoria: Racconti

Editore: Laurana

Collana: Rimmel narrativa italiana

Anno: 2016

ISBN: 9788898451500

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

Sotto un altro cielo. Aylan, 3 anni.

Il suo piccolo corpo composto e raccolto, innocente e silenzioso è diventato il simbolo dello scandalo di questo mondo e degli orrori bellici che si affacciano sul Mediterraneo.

Al piccolo Aylan s’ispira il racconto di Dacia Maraini che apre la raccolta intitolata “Sotto un altro cielo”.

Accogliamo con interesse un’opera che restituisce alla letteratura uno dei suoi compiti principali, spesso dimenticato in un’epoca di produzioni inutili, se non dannose: quello di rispecchiare la coscienza critica, quello di essere una voce che richiama l’uomo a riflettere sulla follia che minaccia l’umanità… perché una morte così ingiusta non rimanga soltanto un brivido emozionale che scuote la sensibilità.

Bruno Elpis

_______________________________________ 

Dacia Maraini, Giampiero Rossi, Gianfranco Di Fiore, Renato Minore, Francesca Pansa, Pierfrancesco Majorino, Simone Gambacorta, Claudio Volpe, Paolo Di Paolo, Michela Marzano e Alessandro Di Meo.

Sotto un altro cielo
a cura di Claudio Volpe
collana: Rimmel
Laurana Editore
pagine 176, prezzo euro 14,00

data di uscita: 7 aprile 2016

Questo è un libro che parla di fuga, di viaggi, di spostamenti. Dell’impossibilità di rimanere. Del bisogno di trovare un altro luogo. Dieci narratori, dieci importanti firme, ci raccontano storie di fuga, di ricerca di un mondo in cui valga la pena di vivere. Non ci sono buoni e cattivi, ma donne, uomini e bambini che scappano. Scappano dalla fame, dalla miseria, dalla guerra, dalla morte. Donne e uomini e intere famiglie che abbandonano il loro passato, superano frontiere in cerca di una speranza. Persone che lottano perché vogliono vivere. Persone che hanno il desiderio di un futuro migliore.

Ogni viaggio è animato da una dinamica circolare per cui il viaggio nello spazio è come l’involucro del viaggio interiore.

Racconti. Storie immaginate, inventate, non vere. Ma appunto per questo universali, perché le raccolgono tutte.

Storie che aiutano a comprendere che la tua Patria è dove è il tuo bene.

Perché leggere Sotto un altro cielo?

  • Perché attraverso la forza della narrativa getta uno sguardo concreto e sincero su quell’immenso fenomeno che è oggi l’immigrazione.
  • Perché è un libro in cui si parla di persone. Singole persone, ognuna con la loro storia e col loro desiderio di vita, di ricerca di un altro cielo sotto cui valga la pena vivere.
  • Perché dieci firme, dieci nomi della cultura italiana, usano l’arma a loro disposizione – la parola – per raccontare di migranti alla ricerca di un’altra vita.

GLI AUTORI

Testi di: Dacia Maraini, Giampiero Rossi, Gianfranco Di Fiore, Renato Minore, Francesca Pansa, Pierfrancesco Majorino, Simone Gambacorta, Claudio Volpe, Paolo Di Paolo, Michela Marzano e Alessandro Di Meo.

Guarda questa fotografia”, ha detto il mio compagno mentre, in vestaglia e con le pantofole ai piedi, scaldavo il latte per la colazione. Stavo per dirgli che non mi scocciasse, il latte stava per bollire e si sarebbe rovesciato sul fornello se non lo tenevo d’occhio. Ma dal tono della sua voce ho capito che non potevo non guardare. Ho sollevato gli occhi, ancora assonnati, sul giornale e lì per lì non ho capito: cosa c’è di strano nell’immagine di un bambino addormentato su una spiaggia vuota?
(dal racconto Un corpo gettato via di Dacia Maraini)

Più informazioni sulla tragica storia di Aylan possono essere trovate qui.

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Gennaio 1947. La guerra è finita da due anni. Londra è in macerie, non c'è nulla da mangiare ed è l'inverno più freddo da che se ne ha memoria. A peggiorare ancora le cose, uno dei più grandi attori teatrali del momento, Charlie Grice, muore improvvisamente. Sua moglie Joan, costumista, è distrutta dal dolore, ma si fa convincere ad assistere a una replica di beneficienza dell'ultimo spettacolo di suo marito, e a vedere un sostituto interpretare il suo ruolo. Ne è terrorizzata. Ma quando l'attore appare sul palcoscenico, la vedova addolorata trasalisce nel rendersi conto che dietro gli occhi dell'uomo brucia ardente lo spirito di suo marito. Più tardi, nel backstage, incontra l'attore e ha la conferma che Charlie vive in lui. È stordita dalla gioia. Diventa così amica del giovane attore e comincia a donargli gli abiti di Charlie. L'amicizia presto evolve in una relazione amorosa, e Joan continua a vedere nel sostituto il fantasma di suo marito. Una sera, per caso, mentre fruga nel guardaroba di Charlie, scopre un orribile segreto e ne è devastata: la guerra, dopotutto, non è finita. Joan, la costumista, viene catapultata in un nuovo, cupo mondo, fatto di violenza, intrighi e terribili verità... Gennaio 1947. La guerra è finita da due anni. Londra è in macerie, non c'è nulla da mangiare ed è l'inverno più freddo da che se ne ha memoria. A peggiorare ancora le cose, uno dei più grandi attori teatrali del momento, Charlie Grice, muore improvvisamente. Sua moglie Joan, costumista, è distrutta dal dolore, ma si fa convincere ad assistere a una replica di beneficienza dell'ultimo spettacolo di suo marito, e a vedere un sostituto interpretare il suo ruolo. Ne è terrorizzata. Ma quando l'attore appare sul palcoscenico, la vedova addolorata trasalisce nel rendersi conto che dietro gli occhi dell'uomo brucia ardente lo spirito di suo marito. Più tardi, nel backstage, incontra l'attore e ha la conferma che Charlie vive in lui. È stordita dalla gioia. Diventa così amica del giovane attore e comincia a donargli gli abiti di Charlie. L'amicizia presto evolve in una relazione amorosa, e Joan continua a vedere nel sostituto il fantasma di suo marito. Una sera, per caso, mentre fruga nel guardaroba di Charlie, scopre un orribile segreto e ne è devastata: la guerra, dopotutto, non è finita. Joan, la costumista, viene catapultata in un nuovo, cupo mondo, fatto di violenza, intrighi e terribili verità... Gennaio 1947. La guerra è finita da due anni. Londra è in macerie, non c'è nulla da mangiare ed è l'inverno più freddo da che se ne ha memoria. A peggiorare ancora le cose, uno dei più grandi attori teatrali del momento, Charlie Grice, muore improvvisamente. Sua moglie Joan, costumista, è distrutta dal dolore, ma si fa convincere ad assistere a una replica di beneficienza dell'ultimo spettacolo di suo marito, e a vedere un sostituto interpretare il suo ruolo. Ne è terrorizzata. Ma quando l'attore appare sul palcoscenico, la vedova addolorata trasalisce nel rendersi conto che dietro gli occhi dell'uomo brucia ardente lo spirito di suo marito. Più tardi, nel backstage, incontra l'attore e ha la conferma che Charlie vive in lui. È stordita dalla gioia. Diventa così amica del giovane attore e comincia a donargli gli abiti di Charlie. L'amicizia presto evolve in una relazione amorosa, e Joan continua a vedere nel sostituto il fantasma di suo marito. Una sera, per caso, mentre fruga nel guardaroba di Charlie, scopre un orribile segreto e ne è devastata: la guerra, dopotutto, non è finita. Joan, la costumista, viene catapultata in un nuovo, cupo mondo, fatto di violenza, intrighi e terribili verità...

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