Giallo - thriller - noir

Spaghetti all’assassina

Genisi Gabriella

Descrizione: Per cucinare gli spaghetti all'assassina, il piatto più famoso di Bari, ci vuole la padella in ferro nero che si trova solo nella città vecchia. Ed è proprio lì che sorge il ristorante di Colino Stramaglia, inventore della famosa ricetta. Una mattina di primavera, all'apertura del locale, il grande chef viene trovato morto ammazzato in maniera talmente efferata da far sospettare un torbido movente passionale. Quale grave sgarbo avrebbe commesso l'illustre personaggio per meritare una fine così orrenda? E quanti misteri si celano dietro al mondo sempre più competitivo dell'alta cucina? Fra le persone informate sui fatti, un affascinante cuoco algerino, una spogliarellista brasiliana e un capocameriere con un'aria da becchino uscito da un film western. A indagare è il commissario Lolita Lobosco, che stavolta trova imbrattate di sangue le sue due attività preferite: l'amore e la cucina. Sullo sfondo di una città sempre più pulp, una nuova intricata indagine, con fosche tinte da noir mediterraneo, metterà a dura prova l'abilità e l'istinto della caparbia investigatrice barese.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Sonzogno

Collana: Romanzi

Anno: 2015

ISBN: 9788845426049

Recensito da Elpis Bruno

Le Vostre recensioni

Gabriella Genisi propina in una ricetta, quella degli Spaghetti all’assassina, un’altra avventura della sexy-commissaria Lolita Lobosco, questa volta impegnata in un’indagine che cerca di dipanare i retroscena di un omicidio efferato (“… Una gran quantità di sangue. L’incaprettamento invece è un omicidio… bianco…. La morte è lentissima e agonica”).

Tra interrogatori sempre condotti con umorismo e retro pensieri, referti autoptici (“Lo Stramaglia è stato dapprima stordito a colpi di padella… poi incaprettato e successivamente evirato”) e supposizioni, Lolita non distoglie gli occhi dai possibili colpevoli, mentre il suo cuore vaga tra le delusioni amorose  (“E io mi ero stancata di fare il cane da guardia”), le confidenze con l’amica Marietta, neo-procuratore capo in odore di gravidanza indesiderata, la nuova attrazione esercitata da un affascinante giovanotto (“Un cybercuoco laureato in informatica. Gli algoritmi applicati alla quiche Lorraine”), il dolore nel ricordo del padre ucciso in un attentato. Con il rituale crossover letterario, questa volta imbastito con Fabio Montale di Jean Claude Izzo.

Gli ingredienti del romanzo prevedono le immancabili ricette dal sapore barese e mediterraneo, con un occhio di riguardo agli “Spaghetti all’assassina”, squadernati in ben quattro varianti a lettori stimolati tanto nella curiosità quanto nelle papille gustative.

Il sentimento finale? Una ventata di simpatia per Lolì, la vaga sensazione di aver preso qualche chilo con il mero esercizio della fantasia…

Bruno Elpis

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