Giallo - thriller - noir

Lo spettro

Nesbø Jo

Descrizione: Sono passati tre anni da quando Harry Hole è andato via. Via da Oslo, via dalla Centrale di polizia, via dalla donna che ha amato e ferito troppo, e troppe volte. Ma dai suoi fantasmi no, da quelli non è riuscito a fuggire: l'hanno inseguito a Hong Kong e ora lo reclamano, e Harry non può non rispondere, non può non tornare. Oleg, il figlio di Rakel, il ragazzo che lui ha cresciuto come fosse anche figlio suo, è in carcere. Accusa: l'omicidio di Gusto Hanssen, il suo migliore amico. Movente: secondo gli investigatori, un regolamento di conti nel mondo della droga. Ma Harry non ci crede. Oleg, il suo Oleg, il bambino che lo teneva per mano e lo chiamava papà, può essere diventato un tossicodipendente, ma non un assassino. E a lui non resta che correre a casa, correre contro il tempo, in cerca di una verità diversa da quella già decretata. Una verità che si nasconde tanto nelle maglie dei sentimenti piú profondi che legano le persone, quanto nei quartieri dello spaccio, con l'ombra misteriosa di un nemico inafferrabile che lo vuole morto.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Einaudi

Collana: Stile libero Big

Anno: 2012

ISBN: 9788806210892

Recensito da Gabriele Lanzi

Le Vostre recensioni

Lo spettro” rappresenta l'ennesima opera del prolifico scrittore norvegese Jo Nesbo avente come protagonista Harry Hole, poliziotto sui generis ex alcolista dal fiuto infallibile.

In questo romanzo, il penultimo in ordine cronologico rispetto a “Polizia”, uscito proprio recentemente in Italia, Harry ormai è un ex poliziotto stabilitosi ad Hong Kong ma che ora  torna ad Oslo, in Norvegia, per cercare di scagionare dall’accusa di omicidio il figlio della sua ex fiamma, che si trova in carcere perché ritenuto il responsabile della morte di un amico a causa di dissidi legati al consumo di stupefacenti. Harry, pur non essendo più un in organico nella polizia, si lancia pieno di entusiasmo e motivazione in questa avventura finalizzata ad individuare il vero colpevole dell’omicidio. Il protagonista entra in contatto con il mondo dello spaccio cittadino, che sembra ruotare attorno alla figura di un misterioso e ricco criminale proveniente dalla Siberia, il vero padrone del business della violina, una nuova super droga che pare abbia soppiantato eroina e cocaina nel mercato dei consumatori di stupefacenti. Come già accaduto in precedenti romanzi, la vita di Harry sarà messa fortemente in pericolo a causa dei suoi progressi nell’indagine che lo porteranno a scoprire il legame e la corruzione che coinvolge malavita, alcuni politici locali e la polizia, in un continuo crescendo di colpi di scena.

Anche in questo lavoro Nesbo è molto bravo nel tracciare il quadro della vicenda con il suo stile crudo, asciutto e scorrevole, che prevede dialoghi serrati tra i vari personaggi e invita a proseguire velocemente nella lettura, creando una sorta di “dipendenza da libro” analoga a quella che prova il consumatore di violina, anche se sicuramente molto meno nociva per la salute! Nesbo, inoltre, ama particolarmente illudere e confondere, capovolgendo la realtà di fatti e presentando sotto una nuova luce aspetti che parrebbero già acquisiti e dimostrati. Accade anche in questo romanzo, seppur in maniera non così innovativa in quanto ispirata a tecniche già sperimentate, tanto nella letteratura quanto nel cinema, ma che in ogni caso costituiscono un elemento di sicuro effetto ed impatto. 

Interessanti anche le ambientazioni dark e claustrofobiche create dall’autore, che ci fanno conoscere i bassifondi di Oslo e le precarie condizioni di vita dei tossicodipendenti della città norvegese, rappresentando pertanto una realtà abbastanza distante dalla nostra idea di paese scandinavo perfetto, pulito e sicuro che solitamente ci viene presentata dai media.

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Nesbø

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