Giallo - thriller - noir

Storia di una ladra di libri

Zusak Markus

Descrizione: Nella Germania della Seconda guerra mondiale, quando ogni cosa è in rovina, una bambina di nove anni, Liesel, inizia la sua carriera di ladra. All'inizio è la fame a spingerla, e il suo bottino consiste in qualche mela, ma poi il vero, prezioso oggetto dei suoi furti sono i libri. Perché rubarli significa salvarli, e soprattutto salvare se stessa. Liesel infatti sta fuggendo dalle rovine della sua casa e della sua famiglia, accompagnata dal fratellino più piccolo e diretta al paese vicino a Monaco dove l'aspetta la famiglia che li ha adottati. Nell'inverno gelido e bianco di neve, il bambino non ce la fa, ed è proprio vicino alla sua tomba che lei trova il primo libro. Il secondo, invece, lo salva dal fuoco di uno dei tanti roghi accesi dai nazisti. Col passare del tempo il numero dei libri cresce e le parole diventano compagne di viaggio, ciascuna testimone di eventi terribili ai quali la bambina sopravvive, protetta da quei suoi immortali, straordinari, amorevoli angeli custodi.

Categoria: Giallo - thriller - noir

Editore: Sperling

Collana:

Anno: 2014

ISBN: 9788820055905

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Grenoble, Francia. L'ispettore Eric Darrieux si ritrova immerso in un caso che da subito appare psicologicamente difficile. La scomparsa di un ragazzino, poi di un secondo, entrambi studenti dello stesso istituto. Il romanzo è ambientato nel quartiere di Eaux-Claires, quello nel quale Darrieux è cresciuto; quartiere da sempre luogo di immigrazione italiana che verrà battuto in ogni angolo, al quale verrà fatta una vera e propria autopsia, scavando nel profondo dei suoi abitanti, nelle loro storie che porteranno alla verità grazie a un lavoro di maieutica che lo stesso Eric compirà a sua insaputa su se stesso. Darrieux è uno sbirro che ama il proprio lavoro, mette anima e corpo nelle ricerche, lavora nell'ombra in aiuto dei colleghi e ha una storia privata complicata, diviso tra l'amore semplice per le proprie figlie e la moglie e quello carnale e forte verso la collega Catherine. Un ispettore attaccato al collo della bottiglia che alterna brevi attimi di coscienza e lucidità a fasi in cui l'alcol fa il suo corso, portandolo tra le nebbie delle scoperte e i fumi indefiniti del passato. Poi, una terza fuga. Eric dovrà camminare su strade scomode e segrete portando avanti un'indagine personale e lasciando all'oscuro alcuni colleghi fino a quando il caso gli verrà tolto, fino a quando scoprirà la verità accompagnandoci verso un finale stupefacente per logica fluidità e fredda coerenza. È a questo punto che Marin Ledun, autore del romanzo, presenta il tema della pedofilia con delicata incertezza, mostrandola dall'interno, dal lavoro deleterio e corrosivo che porta allo sfinimento delle persone. Un tema che si attacca alla memoria e lacera da dentro finché esplode nelle strade di un quartiere e le stanze buie del passato. “Quasi innocenti” è un thriller psicologico, una cronaca sociale, un giallo che mette in luce il rapporto tra aggressore e vittima con quel gioco crudele di deresponsabilizzazione del primo che impedisce al secondo di sentirsi libero per sempre.

QUASI INNOCENTI

Ledun Marin

È il 23 luglio 1843, una mattina d’estate senza una nube e una luce che ammazza tutti i colori. Due giovani in cerca d’avventura salpano su una barchetta con tre vele latine. Dal molo di Bellano li segue lo sguardo preoccupato del sarto Lepido: no è giornata, sta per alzarsi il vento. L’imbarcazione è presto al largo, in un attimo la tragedia: lo scafo si rovescia, a rive giunge un corpo senza vita. un’imprudenza, una disgrazia. Ma c’è un problema. La vittima è Francesco, figlio di Giangenesio Gorgia, ricco e potente mercante del paese. L’altro inesperto marinaio, Emilio Spanzen, milanese in villeggiatura sul lago, è figlio di un ingegnere che sta progettando la ferrovia che collegherà Milano alla Valtelina. Due famiglie importanti. Infatti da Como arriva una pesante sollecitazione: bisogna trovare un colpevole.

LA LEGGENDA DEL MORTO CONTENTO

Vitali Andrea

WONDER

Palacio R. J.

Le storie vere di Flora Tristan, attiva socialista e fondatrice dell'Unione Universale delle Operaie e degli Operai, e suo nipote Paul Gauguin, legati dal grande sogno dell'Utopia di una società liberata dalle ingiustizie sociali e riconquistata alla bellezza artistica.

IL PARADISO E’ ALTROVE

Llosa Mario Vargas